diredonna network
logo
Stai leggendo: Endometriosi se la conosci segni un punto a tuo vantaggio!

5 cose che solo un'ipocondriaca può capire

Voce rauca: cose che dice sul tuo stato di salute

Vaccini, Piero Angela: "Le persone tendono ad avere un pensiero magico"

Lista dei cibi acidi e cibi alcalini: quali fanno bene e quali fanno male

Farmaci e abbronzatura: antibiotico e sole sono compatibili?

Cleptomania, sindrome delle star: quell'impulso che spinge a rubare

La dieta del Dottor Mozzi e del gruppo sanguigno: facciamo un po' chiarezza

Bimbo morto di otite: "I farmaci omeopatici vanno usati insieme a quelli tradizionali"

Giornata Nazionale del Sollievo: terapia del dolore e cure palliative, il diritto di non soffrire

Approvato il nuovo piano vaccinale: tutte le novità e i vaccini anno per anno

Endometriosi se la conosci segni un punto a tuo vantaggio!

L'endometriosi è una patologia subdola colpisce una donna su otto ed è caratterizzata da cicli abbondanti e molto dolorosi. Impariamo a conoscerla e prevenirla.
Endometriosi se la conosci segni un punto a tuo vantaggio!

 

Spesso viene sottovalutata e diagnosticata in ritardo. Non solo incide sulla qualità della vita di una donna, spesso è causa di infertilità.

Il dolore è una delle spie principali dell’endometriosi, specialmente se localizzato nella parte bassa dell’addome e nella zona pelvica. L’intensità di dolore percepito da una paziente affetta da endometriosi non è proporzionale allo stadio della malattia; a determinare questo parametro, piuttosto, concorrono altri fattori, come ad esempio l’area anatomica interessata dalla patologia ed il grado d’invasione parietale: se l’endometriosi è localizzata in prossimità di terminazioni nervose simpatiche o parasimpatiche, la sensazione dolorosa è avvertita in modo più incisivo.

Il dolore pelvico causato dall’endometriosi può essere attribuito al sanguinamento attivo dei focolai, alla produzione di mediatori dell’infiammazione e del dolore da parte del tessuto.

La sintomatologia dolorosa comprende una serie di sintomi:

  • dismenorrea (mestruazioni particolarmente dolorose),

  • dispareunia (dolore ai rapporti sessuali),

  • dischezia e tenesmo (dolore durante la defecazione e senso di incompleto svuotamento del retto),

  • disuria (dolore durante la minzione),

  • dolore pelvico cronico (dolore per più di sei mesi) e

  • dolore nella regione lombare.

Altre spie dell’endometriosi possono essere: irregolarità mestruali, diarrea o stitichezza, ematochezia (sangue nelle feci), depressione, nervosismo, disturbi del sonno.

La sterilità è presente in circa il 35% delle pazienti desiderose di figli e affette da endometriosi. Alla base dell’infertilità indotta dall’endometriosi può esserci la distorsione anatomica causata dalla presenza di aderenze e di endometriomi, in associazione con una ridotta riserva ovarica e la produzione di sostanze ostili all’ovulazione, fecondazione e impianto.

La diagnosi differenziale non è semplice e contempla: malattia infiammatoria pelvica, gravidanza extrauterina, cisti ovariche torte, sindrome del colon irritabile, infezioni urinarie, cistiti interstiziali, sindrome aderenziale, appendicite, diverticolite, tumore del collo dell’utero, dell’ovaio, dell’intestino..

Nel 20-25% dei casi accade che l’endometriosi sia asintomatica; in questa circostanza, la diagnosi avviene in occasione di una laparoscopia effettuata per scoprire le cause dell’infertilità o a seguito di un intervento chirurgico.

Nei restanti casi, le caratteristiche e la gravità della sintomatologia non sempre sono correlate con l’estensione della malattia. I sintomi che più caratterizzano l’endometriosi sono quindi la dismenorrea ed i dolori pelvici: il dolore può comparire solo in epoca mestruale oppure in pazienti che non avevano mai avuto mestruazioni dolorose in precedenza (dismenorrea secondaria)