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Dieta dopo le feste: niente miracoli, ma un piano realistico per tornare in forma

SOS dieta dopo le feste: come smaltire i chiletti di troppo accumulati durante le feste? Non servono esagerazioni né diete drastiche, l'importante è seguire un regime equilibrato e fare qualche rinuncia... almeno per un po'.
dieta dopo le feste

Passate le feste, i cenoni con gli amici e parenti, gli aperitivi e le abbuffate, quello che ci rimane come ricordo del periodo natalizio, oltre ai regali, sono gli odiati chili di troppo. Quelli che sono conseguenze inevitabile degli strappi alla dieta a suon di panettone, pandoro, spumante e chi più ne ha più ne metta. La media di peso che si “guadagna” dopo le vacanze, dicono gli esperti, è di ben due chili. Da smaltire, ovviamente, in preparazione all’evento più temuto dell’anno, la famigerata prova costume.

Attenzione, però: come sempre, il tempo e la costanza sono dalla nostra parte. Affidarsi a diete lampo può essere, oltre che inutile, estremamente pericoloso per la salute, così come – inutile dirlo – il digiuno, che certo non giova al nostro fisico. Meglio quindi organizzare un piano alimentare mirato e bilanciato, dove non manchi nulla e che sia, soprattutto, graduale e dilatato nel tempo, mettendo da parte i regimi iperdietetici che promettono miracoli nel giro di un paio di giorni.

Come recuperare la forma senza mettere a repentaglio la propria salute? Ecco alcuni semplici consigli da seguire per smaltire gli odiosi chiletti in più grazie alla dieta dopo le feste.

La dieta disintossicante dopo le feste

dieta dopo le feste
Fonte: web

Il primo, importante consiglio da seguire è fare almeno 15 giorni senza alcol: è un consiglio unanime che giunge da nutrizionisti e medici. Abolire le bevande alcoliche, dalla birra al vino in su, almeno per un paio di settimane, aiuta a sgonfiare eliminando qualche caloria di troppo. Ovviamente resta importantissimo però bere acqua, tè e tisane, cercando di consumarne almeno otto bicchieri al giorno. Insieme a questo, una buona regola di inizio e fine giornata è quella di consumare bevande calde o tiepide che aiutano a drenare i liquidi in eccesso, a digerire, oltre che a fornire il giusto quantitativo di vitamine. Si può iniziare la mattinata con un bicchiere di acqua tiepida con il succo di mezzo limone e un cucchiaino di miele, e finirla con una tisana digestiva o rilassante, che idrata e sgonfia, e tiene lontana la tentazione di cedere a un dolcetto pre-sonno.

Parliamo ora degli immancabili avanzi di Natale, soprattutto in tema di dolci. È un peccato buttare pandori e panettoni, quindi cercate almeno di seguire una buona regola: consumarli solo a colazione, quando, con un po’ di movimento, è più facile bruciare le calorie. Dopo questo pasto, che resta il più importante della giornata, i dolci sono banditi per il resto del giorno, almeno fino alla fine di gennaio.

Per quanto riguarda i carboidrati, diciamo che in generale sono “ammessi” fino alle 16: dunque sì a pasta e pane, cui non si deve rinunciare, ma solo nella prima parte della giornata, prediligendo per la cena proteine e vegetali.
Un menù perfetto per la sera sarebbe composto da passato di verdura accompagnato da uova e verdure, o pesce, o carne, o un formaggio leggero.

Naturalmente nella dieta dopo le feste non deve mancare la frutta, ma consumata a merenda. La frutta idrata e aiuta a fare il pieno di vitamine, ma è meglio consumarla lontano dai pasti, magari come spuntino pomeridiano. Se poi parliamo di frutta secca (altro avanzo immancabile del Natale) “parsimonia” è la parola d’ordine: benché ricca di Omega 3, con virtù antiossidanti, l’apporto calorico di noci & co. resta infatti molto alto, quasi 700 calorie per 100 grammi di noci sgusciate.
Un piccolo trucco per regolare il senso di sazietà? Usare cibi e spezie piccanti: il gusto piccante, infatti, di cui è responsabile la capsaicina contenuta nel peperoncino, aiuta a sentirsi appagati e senza appetito. Le spezie, invece, se usate al posto del sale e dei condimenti, li sostituiscono evitando di accumulare calorie da cui dipende la ritenzione idrica.

Attenzione anche alla dimensione del piatto: più sarà grande, più corriamo il rischio di riempirlo. Meglio dunque optare per dei piattini da frutta, che sembreranno più pieni alla vista.

Resta, ovviamente, di estrema importanza fare un po’ di movimento, ricominciando l’attività fisica abbandonata nel corso delle feste e cercando di darle regolarità. Camminate, usate le scale al posto dell’ascensore, parcheggiate l’auto più lontano, portate a spasso il cane più spesso… insomma, basta davvero poco per recuperare il fiato… e la forma perduta! Infine, un’altra componente fondamentale è il sonno, che rischia di subire dei bruschi mutamenti nel periodo delle vacanze. Non sostituite i pisolini pomeridiani al sonno regolare notturno, non andate a letto troppo tardi e cercate, piuttosto, di recuperare un buon ritmo di veglia e sonno, oltre che degli orari regolari.

Una dieta tipo per il dopo feste

dieta dopo le feste
Fonte: web

Forse non tutte lo sanno, ma alcuni cibi possono essere considerati dei veri e propri brucia-calorie, per il basso apporto calorico unito al senso di sazietà che conferiscono: fra questi, rientrano frutta e verdura, come la mela verde, il cetriolo, gli asparagi, il cavolfiore, il sedano, i pomodori, il peperoncino, la papaia, ma anche tacchino e pollo. Non rinunciate, a fine pasto, al piacere di una tazzina di caffè senza zucchero, per attivare il metabolismo dei grassi.

Un esempio di dieta dopo le feste tipica potrebbe essere questo:

Colazione

  • 1 bicchiere di centrifugato di mela
  • 1 bicchiere di centrifugato di carota
  • 1 tazza di caffè d’orzo

Pranzo

  • 1 frutto fresco di stagione
  • 1 piatto di verdura condita con 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva e succo di limone

Cena

  • Verdura mista cotta a vapore, condita con 1 cucchiaino di olio e succo di limone o aceto
  • 60 grammi di riso integrale al pomodoro o con verdure fresche miste, oppure 60 grammi di risotto con verdura a piacere, purché senza burro, oppure minestra di verdure con 30 – 40 grammi di riso