Come aiutare una persona depressa: 9 cose da fare - Roba da Donne

Come aiutare una persona depressa: 9 cose da fare (e non fare)

Come fare per stare vicino a una persona che soffre di depressione nel modo migliore e utile? Non è certamente una situazione semplice, e bisogna sapere come comportarsi. Vediamo 9 cose da fare (e non fare) in questi casi.

Può capitare a tutti di attraversare periodi di tristezza e sentirsi depressi, ma la depressione è un’altra cosa. Chi non l’ha mai provata non può capire davvero come ci si sente, per questo in molti casi, fa degli errori in buona fede. È importante sapere come aiutare una persona depressa, evitando di fare alcuni passi falsi che potrebbero farla sprofondare ancora di più nella sua condizione.

La depressione è una condizione patologica da cui è molto difficile uscire, e necessita di grande aiuto, anche e soprattutto professionale. Vediamo come riconoscerla, cosa fare e non fare per aiutare chi soffre di depressione.

Riconoscere una persona depressa

La depressione può avere un ampio spettro di manifestazioni, e colpisce le persone in maniera diversa. È necessario innanzitutto fare una distinzione iniziale tra una persona clinicamente depressa e una che sta invece attraversando un periodo molto difficile. Esistono infatti diverse forme di depressione, e in alcuni casi è provocata da traumi come un lutto o la fine di un amore, o situazioni di vita di grande difficoltà.

Una persona con depressione clinica, anche chiamato disturbo depressivo maggiore, manifesta alcuni comportamenti e segnali che possono fungere da campanello d’allarme per le persone vicine. Chi ne soffre infatti spesso non ha una ragione evidente, come negli altri casi, e non si accorge di essere depresso finché non è troppo tardi. Se invece se ne rende conto, non ha l’energia, la forza e la motivazione per fare qualcosa a riguardo. In una persona depressa si possono notare:

  • perdita di interesse e gioia nel fare le cose che gli piacciono solitamente;
  • sembra essere giù di morale o disperato;
  • è più irrequieto o al contrario più lento o spossato del solito nei movimenti e nei discorsi;
  • si sente sempre stanco e non ha energia;
  • dorme molto o soffre di insonnia;
  • mangia troppo, senza controllo, oppure ha perso l’appetito;
  • fatica a concentrarsi nelle azioni quotidiane.

Come aiutare una persona depressa per amore o altro

Esistono diverse forme di depressione, che si distinguono dal disturbo depressivo maggiore, ma che si manifestano in modo molto simile e portano a uno stato di grande afflizione e sconforto. Solitamente avvengono quando una persona subisce un trauma particolare. Sentiamo ad esempio parlare di depressione per la perdita di un amore, che qualcuno vive come un vero e proprio lutto. Aiutare una persona depressa per amore è possibile soprattutto con la vicinanza e il supporto. Quest’ultimo può essere fatto con consigli e parole di conforto, ma anche con la semplice presenza.

La depressione post partum è una condizione che può colpire le neo mamme nei primi mesi dopo la gravidanza. Si tratta di una situazione difficile, che rischia di sfociare diventare molto grave. Oggi se ne parla spesso, ed è importante che entrambi i genitori, e le famiglie, siano informati di questa possibilità, per poter riconoscere e agire tempestivamente se una donna mostra sintomi preoccupanti.

Anche la depressione sul lavoro è una condizione grave e non così rara come si può pensare, spesso determinata da forte stress e ansia, ma che non necessariamente sfocia in una patologia clinica. La cosa positiva in questi casi è che, con l’aiuto di professionisti e tanto lavoro, si può fare qualcosa per rimediare e cambiare: parlando con i superiori e spiegando la situazione, organizzando meglio le giornate lavorative e attuare accorgimenti per regolare lo stress.

Come aiutare una persona clinicamente depressa: 9 cose da fare e non fare

come aiutare una persona depressa
Fonte: Web

La depressione è una patologia clinica, che rientra tra i disturbi psichici, e deve essere di conseguenza curata con lavoro e attenzione. Uno dei rischi maggiori della depressione è non riuscire a trovare un motivo per vivere, cosa che porta inevitabilmente al suicidio. Di conseguenza, è fondamentale saper riconoscere una persona depressa, e fare tutto il possibile per evitare che compia il tragico gesto. Per questo motivo è importante la motivazione e la volontà. Vediamo come aiutare una persona depressa con 9 cose da fare e da evitare.

1. Riconoscere la depressione

La prima cosa da fare è comprendere che depressione non è tristezza e non cercare di tirare su il morale con consigli che si danno a persone tristi, perché con i depressi hanno l’effetto contrario. Frasi del tipo “hai molto da perdere, devi vivere per te stesso” infatti non funzionano in questi casi, perché chi soffre di depressione non ha nessuna volontà e non vede nessun motivo per vivere.

Paradossalmente invece funziona fare leva sui suoi legami facendo notare come la loro scomparsa danneggerebbe troppo i suoi cari, a cui vuole molto bene, a discapito della patologia. Se non si sa cosa dire, in ogni caso è più conveniente fare domande, ascoltare e non dare consigli.

2. Garantire vicinanza e presenza

Una cosa fondamentale per poter aiutare una persona depressa è starle vicino. Lo si può fare fisicamente, ma se questo non è possibile, anche attraverso una continua presenza virtuale, con chiamate e messaggi per parlare e ribadire la propria volontà di esserci. È probabilmente la cosa più difficile da fare, perché le persone depresse tendono a diventare estremamente negative e a isolarsi. Sarà sempre più complicato riuscire a farli uscire da casa e accettare di incontrarvi, ma è importante non perdere la pazienza e continuare a farlo.

3. Cercare aiuto

Nessuno può aiutare davvero una persona depressa da sola, ma ha sempre bisogno di ulteriore aiuto. Sia per salvaguardare se stesso, che per ottenere un risultato. Consigliare di rivolgersi a un professionista è la cosa migliore da fare, poiché la depressione è una patologia e pertanto deve essere curata medicalmente. Solamente uno psichiatra infatti è in grado di aiutare senza rischiare di peggiorare la situazione.

4. Ascoltare i professionisti

In diversi casi, i professionisti del settore ritengono opportuno ricorrere ad antidepressivi per coadiuvare la terapia. Anche se solitamente si è contrari all’uso di medicinali e di pillole, è necessario fidarsi e mostrare alla persona depressa di essere dalla sua parte. Dando anche supporto con la sua routine di somministrazione, aiutando ad esempio a ricordare quando prenderli.

Allo stesso modo è bene cercare di mostrare la depressione come una malattia, che di conseguenza è normale possa colpire chiunque. Tutti i corpi e tutte le persone possono soffrire di qualcosa, ma ciò significa anche che la sua condizione è curabile e soprattutto non è colpa sua.

5. Comprendere i propri limiti e potenzialità

Stare vicino a una persona depressa è importante, perché anche se non sembra, il potere di questa cosa è molto grande. Tuttavia, bisogna anche accettare di non essere invincibili e di conseguenza non essere afflitti dalla frustrazione se non si vedono risultati immediati. È meglio invece cercare aiuto, anche rivolgendosi autonomamente a cliniche o professionisti, se la persona cara si rifiuta di farlo.

6. Evitare la negatività

Una cosa da non fare mai è dire frasi del tipo “non ce la faccio” o “non posso occuparmi di te” e adottare comportamenti di questo genere con una persona depressa. Bisogna sicuramente tutelarsi, per evitare di perdere la pazienza e la volontà, ma non giova a nessuno sfogarsi con chi ha bisogno di aiuto. In alternativa si possono usare espressioni come “non posso essere l’unica persona su cui fai affidamento per un aiuto” e cercare insieme una soluzione.

7. Offrire supporto incondizionato

Simile al secondo consiglio di questo elenco, è importante offrire sempre supporto. Anche se la condizione della persona depressa non si capisce, o sembra assurdo ciò che dice o pensa, è necessario farle capire di essere dalla loro parte, e comprendere che ciò che prova è reale. Il pensiero di un depresso è diverso da una persona sana, e vedere che nessuno gli crede e lo capisce, può essere davvero terribile.

8. Non incolpare

Allo stesso modo, può fare ancora più male incolpare una persona affetta da depressione della sua negatività. Non è colpa sua, ma della malattia, e se sente che la persona a lei più vicina non riesce a starle accanto, si colpevolizza di più e pensa di essere un peso per tutti. Per proteggere se stessi, bisogna allora concentrati su altro, guidare la conversazione e cercare invece di pensare a come aiutarlo.

9. Informarsi

In casi sconosciuti o delicati come la depressione, è sempre una buona cosa informarsi e fare ricerca per conoscere al meglio cosa si ha di fronte. Un modo per aiutare una persona depressa è quindi anche sapere ed essere informati su ciò che potrebbe comportare, e su come fare per essere d’aiuto.

 

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