Nel nostro organismo ci sono i batteri. I batteri sono, in fondo, tra i primi esseri viventi apparsi sulla Terra, stando alla teoria evoluzionistica. E sono dentro di noi.

Ma non si tratta solo dei batteri nocivi, come quelli che possono provocare un’otite, una congiuntivite o peggio. Si tratta di batteri che hanno una funzione specifica e garantiscono il corretto funzionamento dei nostri organi in situazioni normali o eccezionali.

Tali sono ad esempio quelli che costituiscono la flora intestinale, oppure il meno noto microbiota vaginale.

Cos’è il microbiota vaginale?

Come si legge su Xbiogem, si tratta di un sistema biologico formato da lattobacilli, ossia batteri che proteggono l’organismo da infezioni e predispongono a una gravidanza sicura. E lo fanno sottraendo nutrienti a virus e batteri “cattivi”, regolando il sistema immunitario della vagina e mantenendo costante l’ecosistema (e quindi anche il pH) dell’organo.

Non tutt* coloro che sono dotat* di vagina hanno il medesimo microbiota, che cambia in base all’età (e ovviamente al momento topico del sistema riproduttivo che si sta attraversando), agli ormoni, all’igiene e all’utilizzo di alcuni farmaci antibiotici.

A livello esemplificativo, per capire meglio: vi è mai capitato di non sapere che quando si è sotto antibiotici bisogna prendere anche i fermenti lattici? Se vi è successo, avrete sperimentato fastidio, dolore e perfino incapacità di deambulazione connessi con l’apparato riproduttivo. È accaduto perché si è “sbilanciato” il microbiota vaginale a causa dei farmaci assunti.

Il video TikTok che mostra perché non è possibile ‘perdere’ l’assorbente interno in vagina

Microbiota vaginale: come e quando si forma

Microbiota vaginale
Fonte: Pixabay

Il microbiota vaginale si forma all’inizio della pubertà, a partire dalla produzione di glicogeno, con la successiva formazione dei batteri “buoni” della vagina: i lattobacilli. Sulla carta e quando tutto funziona come dovrebbe, il nostro corpo è una macchina perfetta e sa che la pubertà è il momento in cui l’organismo si predispone a diventare fertile e così crea un ambiente accogliente per il concepimento.

Come si spiega sul sito del Centro Ames, i lactobacilli sono dominanti nel gruppo della flora batterica, ma non sono i soli presenti: possono esistere nel microbiota ben 20 specie di batteri, che si riducono a 3 o 4 nelle persone sane.

Le funzioni del microbiota vaginale

Humanitas e Centro Ames riassumono le funzioni del microbiota della vagina, che consistono in:

  • attivazione del metabolismo del glicogeno per la trasformazione dell’acido lattico, in modo da contrastare i batteri “cattivi” che causano infezioni vaginali e malattie;
  • creazione di un ambiente favorevole alla gravidanza, evitando un’infiammazione chiamata disbiosi, che porta a gravidanze pretermine;
  • mantenimento dell’ecosistema della vagina;
  • bilanciamento del sistema immunitario della vagina;
  • aderenza all’epitelio vaginale.

Le alterazioni del microbiota vaginale

Microbiota vaginale
Fonte: Pixabay

Come accennato, possono avvenire delle alterazioni nel microbiota della vagina, alterazioni che dipendono da fattori come l’assunzione di antibiotici, le fasi della vita o gli ormoni. Queste alterazioni possono essere fisiologiche oppure causare problemi di salute come una vaginite, con prurito, dolori, perdite maleodoranti.

La vaginite legata agli squilibri del microbiota è tra l’altro molto diffusa.

Tampone vaginale: quando dovresti farlo e perché

Come proteggere il microbiota vaginale

Sicuramente cercare di condurre uno stile di vita sano (con una corretta alimentazione e un leggero esercizio fisico), riposare il giusto, tenere lontano lo stress, non prendere troppi antibiotici può aiutare a evitare gli squilibri cui accennavamo prima. Anche perché dalle alterazioni possono derivare diverse condizioni patologiche, che si possono trasformare in croniche se non vengono trattate correttamente.

Per questa ragione, è bene tenere sotto controllo il microbiota vaginale. Cidimu spiega che si può effettuare un test specifico (il test del microbiota vaginale, appunto), che permette di individuare alterazioni nella flora batterica ma anche la presenza di infezioni e problemi di salute tra i più vari. È particolarmente consigliato per alcune malattie, come le comuni vaginiti, la candida, potenziale esposizione a malattie sessualmente trasmissibili, ma anche nel caso si sia deciso di avere bambini.

Ricordiamo, come sempre, che qui diamo indicazioni di massima: il vostro migliore amico è in questi casi il medico di base e successivamente il ginecologo.

Articolo originale pubblicato il 6 Aprile 2022

La discussione continua nel gruppo privato!
Seguici anche su Google News!