Elioterapia, esporsi al sole per stare meglio: benefici e controindicazioni

Luce, calore, energia. Stare al sole fa bene all’umore ma non solo. Scopriamo insieme cos’è l’elioterapia e quali sono gli effetti che l’esposizione ai raggi solari porta al nostro organismo.

Quando si parla di benessere e di “rimedi” che arrivano dalla natura non si può non pensare all’elioterapia, la cura che arriva dalla medicina numero uno per il nostro organismo, il sole.

Una terapia che si basa sui benefici che derivano dall’esposizione ai raggi solari e dal calore che questi producono sul corpo. Una pratica tutt’altro che moderna che veniva già utilizzata dagli antichi romani e dai greci, come dimostrano i solarium costruiti all’interno delle loro ville, nei quali le persone eseguivano esercizi a corpo nudo per beneficiare della luce e del calore del sole.

Ma vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta, cosa si intende oggi quando si parla di elioterapia e quali sono i benefici legati a questo particolare trattamento.

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Cos’è l’elioterapia?

Come detto, l’elioterapia è una scienza naturale che si concentra sui benefici dati dall’esposizione ai raggi del sole. Anche chiamata helioterapia (in greco elios, significa “sole”) ha come scopo principale quello di agire su determinati disturbi dell’organismo, in particolare quelli legati alla cute, grazie all’azione che il sole compie in favore del nostro corpo e della mente. Questa pratica, infatti, agisce anche sull’umore, soprattutto sugli stati di ansia e depressione.

Non a caso, infatti, sono proprio il sole, la luce e il calore a generare felicità, grazie all’aumento di serotonina (nota anche come “ormone del buonumore”) nel corpo. L’elioterapia, infatti, si pratica all’aperto, ovunque ci si possa sdraiare e rilassare sotto i caldi raggi del sole, e in modo graduale.

Questo significa che non bisogna stare sotto il sole per ore (cosa dannosa anche quando ci si vuole abbronzare) ma che, invece si dovrà partire da pochi minuti fino ad arrivare, lentamente, a raggiungere le tre ore di esposizione. Ovviamente in orari adeguati e non nelle ore più calde della giornata.

L’orario migliore per sottoporsi a questa terapia, quindi, è quello compreso tra le 10 le 11 e tra le 12 e le 14 in inverno e dalle 7 alle 10 o dalle 14 alle 17 in estate. Prestando attenzione che la temperatura sia tra i 20 e i 25 gradi e avendo cura di indossare sempre un cappello bianco e degli occhiali da sole, e ovviamente senza esagerare.

I principi dell’elioterapia

L’elioterapia, infatti, fonda le sue radici sullo Yin e lo Yang, ovvero i due principi che stanno alla base di ogni elemento e le cui energie sono regolate dalla ciclicità delle stagioni. Queste, per far sì che l’organismo si mantenga in salute, devono essere in equilibrio e in armonia.

Nello specifico, l’autunno e l’inverno sono le due stagioni in cui si “sviluppa” lo Yin ovvero la parte femminile, intesa anche come conservazione, interiorizzazione, raccoglimento e buio. La primavera e l’estate, invece, favoriscono lo Yang collegato al maschile, all’espansione, alla distrazione e alla luce. Ed è proprio in queste ultime stagioni (in particolare in estate) che avviene l’espressione massima del calore e del fuoco che nel corpo corrisponde al cuore.

Quando si è in uno stato di disequilibrio, per esempio se la luce data dall’esposizione al sole è eccessiva o sovrabbondante, avviene ciò che nella medicina tradizionale cinese si definisce come “malattia del calore“.

Il fuoco (calore del sole estivo), infatti, se da una parte nutre e produce tutta una serie di trasformazioni psicofisiche importanti, se supera determinati livelli comporta delle reazioni inverse, indebolendo il corpo e abbattendo le sue capacità di difesa.

Ecco perché è importante prestare attenzione a come si esegue questa pratica, facendosi seguire e indirizzare da uno specialista che conosca tutti gli elementi necessari per far sì che, l’esposizione al sole, sia benefica e non dannosa.

Il sole, infatti, arriva sulla terra sotto forma di luce invisibile (per circa il 37%), raggi infrarossi (per il 60%) e raggi ultravioletti. Proprio quest’ultimi sono i responsabili dell’azione terapeutica sul nostro corpo, agendo sui tessuti e sul sistema metabolico, sulla pressione sanguigna, sul sistema nervoso e sulla diuresi. Ma non solo.

I benefici dell’elioterapia

I benefici legati a questa pratica, infatti, sono notevoli e abbracciano corpo e mente a 360°. Tra i più noti ci sono sicuramente quelli legati alle malattie dermatologiche tra cui:

  • psoriasi;
  • acne;
  • eczemi;
  • alopecia;
  • piaghe;
  • ulcere da ustioni o varicose;
  • infezioni batteriche e/o fungine della pelle.

Ma agisce anche sui problemi legati alle ossa come:

  • artrite;
  • artrosi;
  • rachitismo.

Altri vantaggi legati alla pratica dell’elioterapia, poi, riguardano il sistema circolatorio, andando ad agire su problemi come l’anemia e sull’ossigenazione dei tessuti, del sistema linfatico e di quello respiratorio, ostacolando disturbi come l’asma bronchiale. Ma anche stimolando la produzione di vitamina D (fondamentale per la nostra salute) e regolando il metabolismo.

Ma non è finita qui. Il calore del sole, infatti, è famoso per la sua azione rilassante per l’organismo. Grazie all’elioterapia, quindi, è possibile andare ad agire sulle tensioni sia muscolari che articolari, grazie a una profonda azione distensiva e rilassante.

Beneficio che si attua anche a livello psicologico, svolgendo un’azione antistress naturale, aiutando i pazienti che soffrono di depressioni o ansia e regolando il ritmo sonno-veglia.

Tutti aspetti che insieme, vanno ad agire sul proprio equilibrio, sull’energia e sulla qualità della vita stessa.

Quando è consigliata?

Proprio per questo, l’elioterapia è particolarmente utile e consigliata in caso di:

  • malattie dermatologiche come quelle sopra citate;
  • problemi o malattie osteo-articolari;
  • patologie alle vie respiratorie;
  • malattie del sistema circolatorio o ematologiche;
  • disturbi dell’umore (come ansia, stress e depressione).

Ma non solo. Questa terapia è indicata anche per i pazienti che soffrono di diabete e nella prevenzione di patologie infettive o degenerative come, per esempio, i tumori al colon, al seno, alla prostata o alle ovaie. Ma sempre e solo sotto consiglio e autorizzazione medica.

Controindicazioni e precauzioni

Come tante altre pratiche naturali, infatti, anche l’elioterapia può diventare dannosa se fatta senza controllo e previa valutazione di uno specialista. Al di la dei benefici dati dall’esporsi alla luce e al calore solare, infatti, se eseguita nel modo scorretto può causare diversi problemi. E questo soprattutto per via degli effetti nocivi che i raggi ultravioletti possono avere sul corpo.

Tra i rischi più comuni troviamo:

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Problemi risolvibili o limitati se si osservano delle semplici ma basilari precauzioni (che vanno benissimo anche quando si prende semplicemente il sole) come:

  • esporsi solamente negli orari indicati;
  • indossare occhiali da sole e un cappello sufficientemente grande;
  • prestare attenzioni alle superfici che riflettono la luce;
  • non dimenticarsi di applicare una protezione solare adeguata almeno 30 minuti prima di esporsi al sole.

Ma attenzione perché non è tutto. L’elioterapia, infatti, non è adatta a tutti e in alcuni casi specifici può anche essere sconsigliata. Questo avviene in particolare per chi soffre di:

  • ipertensione;
  • ipertiroidismo;
  • arteriosclerosi;
  • patologie epatiche;
  • malattie renali;
  • fragilità capillare;
  • aritmie cardiache;
  • varici;
  • tubercolosi polmonare;
  • malattie infettive acute;
  • patologie del cuore.

Ecco perché è sempre bene consultarsi in modo preventivo con un medico, in grado di capire se questa terapia è adatta al proprio quadro clinico e di conseguenza al proprio benessere.

Ogni azione, pratica, disciplina o, come in questo caso, terapia che si svolge, infatti, dovrebbe avere come scopo il favorire la salute di corpo e mente. Scegliendo ciò che ci fa stare meglio e che più si addice alle peculiarità di ciascuno. Solo così è possibile preservare e/o incrementare il proprio benessere personale. Per vivere in armonia con se stessi, sia dentro che fuori.

Articolo originale pubblicato il 9 Aprile 2021

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