Utile durante un allenamento di home fitness e soprattutto nella riabilitazione dei muscoli del corpo a seguito di infortuni o traumi. Di cosa parliamo? Della tavoletta propriocettiva, una particolare tipologia di tavoletta o pedana basculante utilizzata per educare i propriocettori dei piedi, ma anche per migliorare il controllo della postura e il proprio equilibrio corporeo.

La propriocezione, infatti (dal latino il termine proprius, significa appartenere a se stesso), viene definita come il senso di movimento e di stazione o posizione del corpo e degli arti, anche nel momento in cui non viene coinvolta la vista.

Ma cos’è esattamente una tavoletta propriocettiva, per cosa e come viene utilizzata e quali sono i benefici che si possono ottenere dall’utilizzo di questo attrezzo così particolare? Proviamo a scoprilo in modo più dettagliato.

A cosa serve la tavoletta propriocettiva?

Come detto, quando si parla di tavoletta propriocettiva si fa riferimento a un particolare attrezzo utilizzato sia nell’home fitness, anche se è vivamente consigliata la supervisione almeno iniziale di un esperto, che nella riabilitazione, soprattutto in seguito a un infortunio.

Scopo della tavoletta propriocettiva, infatti, è la rieducazione dei propriocettori dei piedi, che sono organi sensitivi specializzati la cui funzione è quella di dare informazioni all’organismo sia sulla posizione assunta dallo stesso in uno stato di quiete che in movimento, stimolando l’apparato neuro-motorio della parte.

Il tutto andando a creare uno squilibrio del corpo (la pedana, infatti, è basculante) per obbligare le articolazioni e la muscolatura a cercare e ritrovare una condizione di equilibrio, portando in asse il corpo stesso.

Proprio per questo, la tavoletta propriocettiva si usa preferibilmente a piedi nudi o con le calze, permettendo al piede di aderire il più possibile alla superficie dell’attrezzo e stimolandone i propriocettori periferici.

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Tipologie di tavoletta propriocettiva

Di questo attrezzo, infatti, esistono diverse versioni. Quelle classiche si distinguono in due tipologie:

  • la prima di forma rotonda ha un diametro di circa 40 cm e si poggia su una base a forma di mezza sfera che crea l’instabilità tipica dello strumento;
  • la seconda, invece, ha una base rettangolare che poggia su un mezzo cilindro utile a creare un’instabilità laterale.

Di questo secondo tipo, poi, si possono trovare tavolette propriocettive:

  • unidirezionali;
  • a semiluna;
  • doppia,
  • bipodalica;
  • running;
  • con maniglie.

Oltre poi a differenziarsi per tipologia di materiale, per esempio in gomma o in legno, dalle più semplici alle più complesse anche a seconda del problema da risolvere o dell’uso che ne si vuole fare come la riabilitazione della caviglia o delle articolazioni.

Tra i benefici che si possono ottenere dall’uso di questo attrezzo, infatti, ci sono:

  • la riabilitazione del piede dopo eventuali infortuni;
  • il rinforzo della muscolatura e della articolazioni;
  • l’aumento della forza, della coordinazione e dell’equilibrio;
  • il miglioramento della postura generale del corpo.

Oltre poi ad essere utile negli allenamenti a casa per tonificare il corpo con esercizi mirati e super efficaci.

I migliori esercizi con la tavoletta propriocettiva

Tra i migliori esercizi da eseguire sulla tavoletta propriocettiva quelli apparentemente più semplici sono anche i più funzionali e utili per il corpo. Per esempio:

  • mantenere l’equilibrio in posizione di doppio appoggio;
  • mantenere l’equilibrio con un appoggio semplice, su un solo piede e alternandoli entrambi;
  • palleggiare una palla da basket stando in equilibrio sulla tavoletta;
  • lanciare un pallone morbido contro il muro e riprenderlo al volo sempre stando in equilibrio.

Così come quelli di carico e scarico da eseguire sia in piedi che da seduti, appoggiando il piede sulla tavoletta propriocettiva e ruotando la caviglia.

Ma anche usandola come attrezzo fitness, sia casa che in palestra (per esempio nel pilates) eseguendo dei tradizionali squat stando in equilibrio sulla tavoletta propriocettiva, degli slanci all’indietro o il bridge, poggiando uno o due piedi sulla tavoletta. Ma anche usandola sotto ai glutei per eseguire degli addominali con un aumento della difficoltà.

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Consigli per allenarsi al meglio

La tavoletta propriocettiva va sempre usata con la massima attenzione e meglio se sotto la supervisione di un esperto, almeno fino a quando non si sarà presa sufficiente sicurezza ed esperienza per poterlo fare in autonomia.

Per poter utilizzare la tavoletta propriocettiva, quindi, è bene:

  • seguire le indicazioni di un esperto;
  • farsi aiutare nell’esecuzione dei vari esercizi per comprenderne esattamente le caratteristiche e la postura da mantenere durante l’esecuzione (evitando di farsi male);
  • chiedere consiglio in base alle proprie caratteristiche ed esigenze su quali esercizi eseguire e in che modalità, in modo da non sovraccaricare le articolazioni e/o la muscolatura;
  • utilizzare la pedana scalzi o con delle calze (e comunque preferibilmente senza scarpe, anche se è possibile farlo con).

E in generale informandosi bene sulla tipologia di tavoletta propriocettiva più adatta e funzionale al proprio allenamento, peculiarità e scopo per cui la si vuole utilizzare.

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