Vi è mai capitato di vedere “mosche negli occhi”? Il fenomeno ottico è molto comune, così come i piccoli flash, e prende il nome di corpi mobili o miodesopsie.

Il termine viene dal greco e vuol dire “visione simile a mosche”, il che descrive perfettamente il fenomeno. A volte ci possono preoccupare, altre volte no. La cosa da tenere sempre a mente è che qui diamo solo informazioni di massima e che per qualunque dubbio è bene contattare il vostro oculista di fiducia (o trovarne uno).

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Cosa sono le miodesopsie?

Msd Manuals spiega che si tratta di macchie o linee  di diverse forme e colori che appaiono nel campo visivo spostandosi al suo interno rapidamente. Ma è qualcosa che vediamo solo noi, non che esiste veramente, non sono veri e propri oggetti.

Humanitas specifica che

sono dei corpi mobili puntiformi o filiformi che proiettano sulla retina dell’occhio la loro ombra, comparendo all’interno del campo visivo sotto forma di ombre vaganti. Le ombre possono variare nella forma (circolari o filamentose), nella dimensione (possono essere più o meno grandi) e nella quantità (può manifestarsi una sola ombra, ma possono anche essere molteplici).

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Perché si vedono le “mosche negli occhi”?

Miodesopsie
Fonte: Pixabay

Vediamo le mosche negli occhi per due ragioni: il fenomeno si presenta e basta (per esempio quando abbiamo gli occhi stanchi o durante un cambio repentino della luce) oppure è legato a una malattia o condizione degenerativa del corpo vitreo dell’occhio. Queste ultime, dice Humanitas, possono essere:

  • caratatta;
  • distacco della retina;
  • emicrania;
  • neurite ottica;
  • retinoblastoma;
  • retinopatia diabetica.

Miodesopsie: quando preoccuparsi?

Se si soffre di queste malattie o condizioni degenerative e si vedono le mosche negli occhi, occorre subito contattare l’oculista. Perfino qualche ora in più o in meno d’attesa per chiedere il parere medico può fare la differenza in alcuni casi.

Msd Manuals specifica anche che ci sono dei sintomi associati che non vanno per nulla sottovalutati, oltre naturalmente all’essere reduci da un’operazione o da un trauma agli occhi. I sintomi sono:

  • miodesopsie ripetute e persistenti;
  • flash luminosi persistenti;
  • perdita od obnubilamento della vista;
  • dolore agli occhi.

Rimedi e cure alle “mosche negli occhi”

Miodesopsie
Fonte: Pixabay

Partiamo da lontano. Quando contattate l’oculista, vi porrà delle domande relative ai sintomi e vi farà un esame per capire come procedere. All’oculista dovrete dire tutto: le caratteristiche dei vostri sintomi, eventuali patologie o condizioni, tempistiche e così via. È molto probabile sia eseguita un’oftalmoscopia, che consente di vedere all’interno dell’occhio e quindi un’ampia porzione di retina. Oppure è possibile che vi sarà misurata la pressione dell’occhio.

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Di solito, quando le miodesopsie non sono legate a patologie o condizioni, non sarete sottoposti a nessun rimedio o cura. Come spiega Msd Manuals, il fenomeno è legato a “corpuscoli dovuti alla contrazione della sostanza gelatinosa che riempie la parte posteriore del bulbo oculare, detta umor vitreo”. Ma se questo causa problemi di vista, è molto probabile che l’oculista asporterà l’umor vitreo per sostituirlo con acqua salina (ma si tratta di un procedimento potenzialmente pericoloso per alcuni medici, per cui non tutti sono orientati a effettuarlo).

Per il resto è fondamentale condurre uno stile di vita sana, bere molta acqua, optare per una dieta ricca di vitamine e sali minerali. Un esercizio utile, illustra Humanitas, può essere concentrarsi su ciò che si sta guardando, in modo che l’occhio si abitui alla presenza delle mosche volanti: così il cervello inizierà in un certo senso a “escluderle”.

Nel caso di presenza di patologia o condizione degenerativa, si agirà direttamente su quella: per esempio saranno prescritti farmaci antimicrobici se c’è un’infezione. Oppure, se c’è un distacco della retina, si agirà su quello, magari attraverso un’operazione chirurgica. L’importante è, vale la pena ribadirlo, non sottovalutare il problema e contattare un medico.

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