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La dieta del supermetabolismo: bruciare i grassi in un mese?

Anche le star di Hollywood hanno scelto la dieta del supermetabolismo. Vediamo come funziona e quali possono essere le controindicazioni.

Se ne parla ormai da tempo e sono sempre più le persone che vogliono testare la dieta del supermetabolismo ideata da Haylie Pomroy, la nutrizionista di Hollywood. Ma come funziona nello specifico questo regime alimentare che ha entusiasmato, tra le tante, Jennifer Lopez e Reese Witherspoon? Scopriamolo insieme.

Come funziona la dieta del supermetabolismo?

La dieta del supermetabolismo promette la perdita di circa 9 chili in meno di un mese grazie a una equilibrata rotazione settimanale di precisi alimenti. Questo sistema è in grado, a detta della nutrizionista, di provocare l’accelerazione del metabolismo del nostro organismo, facilitando così il dimagrimento. La dieta non solo permette la perdita di peso, ma è anche capace di rigenerare ghiandole surrenali, fegato e tiroide e limitare la secrezione di insulina.

Lo schema da seguire durante la dieta del supermetabolismo

La dieta del supermetabolismo si divide in tre fasi, che si esauriscono in una settimana. Ognuna di esse prevede il consumo di specifici alimenti e un adeguato allenamento.

La prima fase dura due giorni e prevede l’assunzione di carboidrati, frutta e cereali. Sono concesse verdure a foglia verde, pomodori, peperoni, zucchine, broccoli e legumi. Si possono consumare anche carni bianche, salumi e pesci magri. L’obiettivo di questa fase è quello di calmare gli ormoni dello stress e rilassare l’organismo. Durante la prima fase è consigliato un allenamento aerobico intenso come corsa o cyclette.

dieta del supermetabolismo
Fonte: web

La seconda fase dura anch’essa due giorni e si caratterizza sul consumo di verdure e proteine. In questa fase l’organismo rilassato è pronto a consumare i grassi e sviluppare massa muscolare; per questo è necessario vietare l’assunzione di lipidi e carboidrati. Durante la seconda fase l’attività fisica consigliata è incentrata nello sviluppo dei muscoli e della forza.

La terza fase dura tre giorni ed è ricca di grassi sani come frutta secca, semi, olio di oliva, avocado, olive e cocco; sono presenti alcune proteine, anche grasse e alcuni carboidrati. Quest’ultima fase è un molto delicata per il nostro organismo, l’ideatrice Haylie Pomroy consiglia attività sportiva antistress come yoga e pilates.

Dieta del supermetabolismo: le ricette

Sono diverse le ricette riportate da Haylie Pomroy nel libro Le ricette della dieta del Supermetabolismo edito da Sperling & Kupfer. Si differenziano per fase e per pasto, consigliando il corretto utilizzo degli alimenti. Qui di seguito abbiamo riportato tre ricette, una per ogni fase.

Haylie Pomroy ideatrice della dieta del supermetabolismo
web

Durante la prima fase, per la vostra colazione potreste preparare un porridge di riso integrale. Servono 1/3 di tazza di riso integrale crudo a chicco corto, stevia, cannella in polvere e una tazza di frutti di bosco. Versate il riso nel frullatore e macinatelo, portate a ebollizione due tazze d’acqua e mescolate il tutto fino a quando il composto è denso e privo di grumi. Versatelo in una tazza e cospargetelo di stevia, cannella e frutti di bosco.

Durante la fase due, il pranzo deve essere ricco di proteine. Una delle ricette consigliate dall’ideatrice Haylie Pomroy è il polpettone di tacchino. Per prepararlo avete bisogno di carne di tacchino macinato da mescolare in una terrina con albumi, salsa tamari, cipolla, sedano, aglio, sale e pepe. Una volta presa la forma desiderata, dovrete farlo cuocere nel forno a 190° per circa un’ora, fin quando non sarà ben cotto. Dopo averlo fatto riposare per dieci minuti, si può servire a fette con broccoli cotti al vapore.

La cena ideale durante la terza fase è il pollo piccante con peperoni. Si inizia facendo saltare i bocconcini di pollo in una pentola con olio di cocco, fin quando diventano dorati. Aggiungete successivamente peperone, cipolla, peperoncino, sale e salsa tamari. Mescolate e fate cuocere per altri cinque minuti fin quando il pollo sarà ben cotto. Servite su un letto di riso appassito, se volete completate con fette di avocado.

Dieta del supermetabolismo: testimonianze e opinioni

Navigando in rete si trova una moltitudine infinta di opinioni contrastanti riguardo la dieta del supermetabolismo. In primis c’è l’ideatrice, Haylie Pomroy, e il suo libro, ricco di buoni propositi e valide motivazione per far credere che questa dieta possa riuscire nel suo obiettivo. La nutrizionista sostiene che grazie alla ciclizzazione dei giusti alimenti il nostro metabolismo si riattivi e ci permetta di dimagrire continuando a mangiare. E così di seguito tantissime altre persone la pensano come lei: dai gruppi su Facebook, alle community, alle testimonianze delle star che hanno appoggiato e reso famosa questa dieta. All’inizio abbiamo parlato di Jennifer Lopez e Reese Witherspoon, ma ci sono anche Cher, Raquel Welch e Robert Downey Jr, per citarne alcuni.

Contemporaneamente, le critiche maggiori che vengono addossate alla dieta riguardano la scarsa sperimentazione scientifica su cui si basa. Inoltre, la dieta del supermetabolismo, a differenza di altri regimi alimentari, non richiede la misura degli alimenti, il che potrebbe mettere in difficoltà tutti quei pazienti che non conoscono il fabbisogno giornaliero di cui necessita il loro corpo. L’ulteriore critica in cui spesso ci si imbatte è la non “personalizzazione” della dieta: la quantità di cibo che deve essere mangiata viene definita in base al numero di chili che si vogliono perdere, senza considerare l’individuale fabbisogno di carboidrati, proteine e grassi di ogni persona.

In conclusione, la dieta del supermetabolismo ha un grandissimo e importantissimo concetto alla base, ovvero quello di riattivare un metabolismo lento, permettendo così al corpo di bruciare grassi più velocemente. Il metodo utilizzato però non è dei migliori: perché standard e perché limitante nel tempo. Come suggerisce il Medico Specialista in Scienze dell’Alimentazione, Giovanni Orlando, i veri successi di una dieta devono consolidarsi nell’arco di almeno un anno e per perdere chili di tessuto adiposo e non di massa muscolare è necessario molto più sforzo fisico e molto più tempo, durante il quale la quantità di calorie ingerita deve essere minima.

Anche la dieta del supermetabolismo, come ogni altra dieta famosa nel web, ha bisogno di un consulto specialistico prima di essere messa in atto. Non sottovalutate i danni che una scorretta alimentazione può provocare al vostro corpo e, non meno importante, alla vostra mente.

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