Curarsi con le piante o utilizzare le qualità delle bacche è un’usanza antichissima. Una delle sostanze estratte dalle piante che oggi viene utilizzata in determinati contesti è la berberina.

Tuttavia, come accade per tutto ciò che riguarda la salute e l’assunzione di sostanze che potrebbero sembrarci innocue, è sempre meglio chiedere il consiglio di un medico o una medica: è bene avere delle informazioni a portata di mano, ma è sempre il personale medico che deve avere l’ultima parola per non immettere nel proprio organismo qualcosa di nocivo. Anche perché ci sono sempre precauzioni e controindicazioni cui attenersi.

Cos’è la berberina?

Come spiega WebMd, la berberina è una “sostanza chimica dal sapore amaro e di colore giallo”. Si ritiene che possa essere d’aiuto per alcune condizioni cardiache, che abbia doti antinfiammatorie e che possa aiutare a regolare i livelli di zucchero nel sangue.

Come si ricava

Berberina
Fonte: iStock

La berberina viene estratte da alcune piante, ovvero:

  • il crespino europeo;
  • l’idraste;
  • la coptide;
  • l’uva dell’Oregon;
  • il phellodendron;
  • la curcuma.

Berberina: a cosa serve?

Gli utilizzi medici della berberina sono diversi, ma non sempre hanno efficacia, ma possono essere consigliati insieme a terapie maggiormente consolidate. Purtroppo non ci sono grandi studi e molte informazioni, quelle che si hanno vengono in gran parte dalle tradizioni della medicina naturale.

La berberina viene usata per:

  • le afte. Serve a ridurre dolore, rossore e fuoriuscita di liquido dalle afte in bocca;
  • il diabete. Dato che regolerebbe i livelli di zuccheri nel sangue, si ritiene possa aiutare contro il diabete;
  • alcune infezioni. Per esempio delle affezioni del tratto digestivo che a lungo termine possono comportare ulcere. In questo caso la sostanza viene abbinata ad alcuni farmaci:
  • l’iperlipidemia. Si ritiene che la berberina, da sola o in compagnia di farmaci, possa aiutare a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue;
  • l’ipertensione. Analogamente può aiutare a ridurre la pressione sanguigna;
  • disturbi ormonali nelle donne. Oltre ad abbassare glicemia, colesterolo e trigliceridi, potrebbe aiutare a raggiungere i livelli ormonali ideali, soprattutto per chi soffre di sindrome dell’ovaio policistico.

Come si assume la berberina

Berberina
Fonte: iStock

La berberina viene assunta solitamente per bocca e per un massimo di 2 anni: le dosi possono oscillare tra 0,4 e 1,5 grammi al giorno. Esiste però anche l’assunzione di berberina attraverso colliri e gel topici. Naturalmente è ottimale che vi venga prescritta da un medico o una medica.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Gli effetti collaterali più comuni negli adulti sono diarrea, costipazione, meteorismo e mal di stomaco. Tuttavia ci sono delle precauzioni da tener presenti: per esempio la berberina non va usata in gravidanza, perché in alcuni casi, quando assunta per via orale, ha causato un danno cerebrale al feto attraverso la placenta. E anche se si è in allattamento è una sostanza da evitare.

Analogamente l’uso è fortemente sconsigliato nei bambini e vietato in quelli molto piccoli perché può entrare in conflitto con la capacità del fegato di rimuovere la bilirubina.

Inoltre la berberina può configgere con l’utilizzo di alcuni farmaci. E quindi non si deve assumere se si stanno già prendendo:

  • farmaci a base di cliclosporina;
  • alcuni medicinali per le malattie del fegato;
  • medicinali anticoagulanti o antipiastrinici, insomma tutti quelli che rallentano la coagulazione del sangue;
  • antidiabetici;
  • antipertensivi;
  • sedativi.

In pratica, è possibile che il medico o la medica vi consiglino la berberina insieme con altri farmaci. Tuttavia, i medicinali che contrastano specificamente una determinata condizione, come diabete o ipertensione, di concerto con la berberina potrebbero eccedere con la loro azione. E quindi per esempio si rischia di arrivare a livelli troppo bassi di zucchero nel sangue per il diabete o una pressione troppo bassa per l’ipertensione.

La discussione continua nel gruppo privato!
Seguici anche su Google News!