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I benefici della curcuma: le 5 proprietà che la rendono un superfood

La curcuma, conosciuta soprattutto come spezia in cucina, ha numerosi benefici conosciuti da millenni nella medicina ayurvedica e tradizionale cinese. Il suo impiego nella quotidianità è molto facile e può contribuire a migliorare il benessere del nostro organismo.

Conoscete tutti i benefici della curcuma? Certo, la curcuma è conosciuta in cucina soprattutto come una spezia utile per insaporire molti piatti. Tuttavia, considerarla solo un ingrediente sarebbe decisamente riduttivo.

La curcuma in realtà è una pianta ricca di curcumina, il principio attivo al quale vengono attribuite numerose proprietà grazie alle quali la curcuma è utilizzata da millenni in India, nella medicina ayurvedica e anche nella medicina tradizionale cinese per prevenire e combattere numerosi disturbi comuni.

La curcuma è una pianta con foglie molto lunghe, ma la parte più preziosa, dalla quale si ricava la polvere gialla che tutti noi conosciamo, è interamente sotto terra.
Oggi, con lo zenzero, la curcuma è annoverata tra i superfood. Le sue proprietà sono diventate così note e discusse che sembra essersi trasformata nella spezia dei miracoli. Anche se numerosi studi sono tutt’ora in corso, ed è bene non mitizzare le proprietà curative di una pianta, andiamo a conoscerne alcune.

I 5 benefici della curcuma

Curcuma
fonte: pixabay

1. Aiuta nelle diete detox

La curcumina è in grado di proteggere il fegato, stimolando la produzione di bile e aiutandolo a eliminare le scorie dell’organismo. Per questo viene consigliata nelle diete detox.

2.  Combatte i radicali liberi

Come è noto, i radicali liberi sono i responsabili dell’invecchiamento cellulare e la curcumina, grazie alle sue potenzialità antiossidanti, è in grado di combatterli. Come accade per gli altri tipi di cellule, previene anche l’invecchiamento delle cellule celebrali e della pelle.

3. Ha proprietà antidolorifiche

La curcuma viene utilizzata come antidolorifico sia nella medicina cinese che nella medicina ayurvedica. In particolare, alla curcumina si attribuisce la capacità di essere antinfiammatoria e analgesica e di far passare infiammazioni e dolori alle articolazioni.

4. Aiuta a migliorare la circolazione sanguigna

Anche per questa sua proprietà è considerata detox. La curcuma è un coadiuvante delle funzioni cardiache e nella produzione del sangue.

5. Ha benefici per lo stomaco

Regolarizza le funzioni gastriche e può alleviare gli spasmi dello stomaco. Favorisce la digestione.

Come utilizzare la curcuma in cucina

Latte d'oro curcuma benefici
fonte: pixabay

La curcuma non ha un sapore particolarmente invasivo e per questo motivo può essere utilizzato in parecchie pietanze, ma ha la caratteristica di colorare di giallo. Per questo, anche aggiungere solo un pizzico di polvere di curcuma a un semplicissimo riso basmati o a una pasta bianca può facilmente ravvivare un piatto e dare numerosi benefici all’organismo. Un modo altrettanto facile e veloce di consumarla è aggiungerla nello yogurt.

La curcuma è ottima ad esempio per marinare i gamberi o il salmone, per insaporire zuppe e minestre e per dare un tocco di colore ai contorni.

Forse la ricetta ad oggi più famosa è quella del Golden Milk, o latte d’oro, un elisir che condensa in una sola tazza tutte le proprietà della curcuma e del miele.

Ovviamente la curcuma non può mancare nelle ricette della cucina indiana, come è nel caso dei samosa, croccanti fagottini dal morbido ripieno.

Proprio per le sue proprietà coloranti, che la vedono impiegata anche nella produzioni di formaggi, può contribuire a rendere più divertenti alcuni piatti considerati banali.

Se volete un esempio, provate queste uova colorate:

Dove si acquista la curcuma

La curcuma è molto diffusa in ipermercati e supermercati già trasformata in spezia, perfetta per l’uso in cucina. Nelle erboristerie e nei negozi specializzati in naturopatia è possibile trovarla anche sotto forma di integratore alimentare.
Trovare il tubero fresco è molto più difficile, ma utilizzare la pianta fresca, ove possibile, è sempre da preferire.

Controindicazioni della curcuma

Se assunta in quantità eccessive (stimate in circa 20 grammi al giorno), potrebbe arrecare disturbi gastrointestinali, favorire i calcoli renali o una ostruzione delle vie biliari. Per questo è sconsigliata per chi già soffre di queste patologie e di ogni altra patologia associata ai reni.

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