Tutte le volte in cui un bagno rilassante è un aiuto più valido di quanto pensiamo

Ansia, stress, dolori muscolari o semplicemente la voglia di prendersi un momento tutto per sé. Ecco perché un bagno rilassante è molto più salutare di quanto si possa pensare, portando benefici al nostro organismo, sia a livello fisico che mentale. Scopriamo insieme quali.

Nonostante per comodità, velocità e/o mancanza di tempo (almeno apparente) si tenda a optare per la doccia, quando si parla di benessere e di cura di sé la cosa migliore che si possa fare è staccare la spina dalla propria routine quotidiana e concedersi un bel bagno rilassante.

Un mix di calore e profumi in grado di generare tutta una serie di sensazione sia a livello fisico che mentale, che permette al corpo di rilassarsi e lasciare andare le tensioni, in un completo stato di benessere e pace.

Ma non solo: immergersi per qualche minuto in una vasca di acqua calda, porta con sé tutta una serie di benefici utili al buon funzionamento del nostro organismo. E, cosa non da poco, del nostro stato interiore.

Ma quali sono questi benefici e cosa è bene utilizzare per far si che un bagno rilassate sia davvero efficace per la nostra salute sia fisica che mentale?

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Tutti i benefici di un bagno rilassante

Nonostante il “farsi un bel bagno” venga spesso associato a una perdita di tempo, dedicarsi uno spazio nell’arco della giornata per godere del calore dell’acqua calda immersi in una vasca è una delle pratiche di benessere più utili e semplici che si possano rivolgere al proprio corpo (e non solo).

Una buona abitudine che, oltre a rallentare almeno in parte la frenesia della routine quotidiana, agisce sull’organismo con tutta una serie di benefici concreti e visibili, sia a livello esteriore che interiore. Uno fra tutti, appunto, il rilassamento.

Benefici fisici

A seconda della temperatura dell’acqua (che dovrebbe essere tra i 33 e i 38 gradi), infatti, fare un bagno rilassante permette alla muscolatura di “sciogliersi”, eliminando eventuali tensioni a livello articolare e della schiena e attenuando dolori o indolenzimenti dovuti alla cattiva postura, a sforzi prolungati o alla classica sensazione di pesantezza agli arti inferiori tipica di chi passa molte ore seduto o in piedi. Ma anche quei fastidi più o meno forti legati alla fase antecedente alle mestruazioni o quelli dovuti a problemi gastrointestinali. Ma non solo.

Un altro importante beneficio legato alla possibilità di immergersi in una vasca di acqua calda e godersi un bagno rilassante, riguarda la circolazione del sangue. L’acqua, infatti, esercitando una pressione sul corpo, permette al cuore di battere più velocemente, inducendo un miglioramento dell’attività cardiovascolare (ovviamente in caso di disturbi o patologie è sempre meglio consultarsi prima con un medico).

In più, farsi un bagno rilassante rappresenta anche un valido rimedio contro:

  • il mal di testa (spesso causato da eccessiva tensione e/o dal restringimento dei vasi sanguigni);
  • il raffreddore;
  • i sintomi influenzali.

Migliorando il benessere di chi lo e esegue, e aiutando il corpo a rinforzare il proprio sistema immunitario.

Secondo uno studio condotto dall’Università di Loughborough, poi, il calore passivo ottenuto attraverso un bagno, è in grado di agire a livello metabolico, rappresentando una soluzione possibile per quelle persone che sono impossibilitate a svolgere attività fisica ma necessitano di regolare il proprio peso.

Un vero toccasana, quindi. Che agisce sul corpo in modo diffuso e delicato. Anche a vantaggio della propria bellezza.

Benefici di bellezza

Un altro aspetto rilevante di questa buona abitudine, infatti, riguarda la capacità di disintossicare il corpo da eventuali tossine, liberando la pelle dalle impurità (grazie alla presenza del calore e del vapore) e svolgendo un’importante azione purificante.

Proprio per questo, applicare sul viso o sui capelli delle maschere o eseguire un’esfoliazione della pelle durante questo spazio di cura personale, può giovare tantissimo per la propria bellezza, ampliandone i risultati.
Ma i vantaggi generati da un bagno rilassante non finiscono qui. Questa “pratica” infatti porta con sé anche tutta una serie di benefici mentali o meglio legati al proprio stato d’animo interiore.

Benefici mentali

Oltre alla profonda sensazione di benessere derivata dall’allentamento di eventuali tensioni e/o dolori, infatti, farsi un bagno rilassante a cadenza regolare permette di generare uno stato di calma interiore grazie all’aumento delle endorfine (gli ormoni del benessere) che riducono gli stati di stress e di ansia.

Un modo sano e naturale per liberare la mente da eventuali preoccupazioni, alleggerendo il proprio stato emotivo. Come una sorta di carezza utile anche a conciliare il sonno.

Benefici durante il travaglio

Un capitolo a parte, poi, va dedicato ai benefici che un bagno rilassante può riservare a chi sta vivendo la fase gestazionale del travaglio. Proprio per le sue proprietà calmanti, rilassanti e di alleviamento del dolore questa pratica risulta molto utile per alleggerire e ridurre la tensione fisica (mentale) e tutti dolori associati a questo particolare momento della gravidanza, svolgendo un’azione simile a un massaggio e di sostegno.

Secondo alcuni studi, infatti, questa pratica può portare ad avere:

  • un travaglio più breve;
  • minor possibilità di lacerazione perineale di secondo grado;
  • una riduzione di interventi come l’uso di ossitocina o la rottura artificiale delle membrane.

Garantendo, quindi, un’esperienza più positiva e un concentrato di pace maggiore, e senza contare tutti i benefici che può portare il parto in acqua.

Aspetti che aumentano l’effetto del bagno rilassante anche grazie all’ambiente circostante e ai profumi che vengono utilizzati in fase di preparazione.

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Bagno rilassante: cosa usare?

Per eseguire correttamente un bagno rilassante e godere a pieno dei suoi benefici, infatti, è importante preparalo nel modo giusto. Seguendo pochi ma essenziali accorgimenti e qualche piccolo trucco utile ad accrescerne gli effetti.

Per prima cosa è bene considerare la temperatura dell’acqua che non dovrebbe mai superare i 38 gradi (evitando cali di pressione o di subire una sensazione di affaticamento). Così come è bene prestare attenzione alla temperatura dell’ambiente circostante che non deve essere fredda, per evitare bruschi cambi e che il corpo si raffreddi.

A questo punto, anche a seconda di ciò che si vuole ottenere, un buon bagno rilassante dovrebbe essere integrato dall’utilizzo di erbe o oli essenziali profumati e dalle mille proprietà benefiche (benissimo anche le candele), utilissimi per aumentare l’effetto del bagno e per aiutare a risolvere eventuali fastidi, per esempio:

  • qualche goccia di olio essenziale di melissa o tiglio svolge un’azione riequilibrante e calmante;
  • la lavanda ha un potere rilassante;
  • il ginepro stimola la circolazione sanguigna così come lo zenzero;
  • l’ylang ylang ha ottime proprietà rilassanti e afrodisiache;
  • l’olio di pino aiuta a riscaldare il corpo e a ridurre la sensazione di indolenzimento;
  • timo, salvia o eucalipto agiscono sulle vie respiratorie;
  • il rosmarino contribuisce a ricaricare di energia il corpo;
  • biancospino e arancia amara hanno un potente effetto rilassante;
  • il finocchio aiuta a conciliare il sonno;
  • ecc.

Anche a seconda della formulazione usata, poi, per evitare che il profumo degli oli o essenze sia troppo forte e per permettergli di disperdersi in modo uniforme nell’acqua è bene mischiarli con altri prodotti come un olio vegetale, bagnoschiuma neutri, l’argilla, il sale grosso, ecc.

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Tempistiche e post bagno

Infine, è bene prestare attenzione anche al tempo di immersione che non dovrebbe superare i 10-15 minuti (arrivando fino a massimo venti minuti se lo scopo è quello di rilassarsi), in modo da non stressare il sistema circolatorio e godere unicamente dei benefici del vostro bagno. Una volta concluso poi, è sempre opportuno prendersi una buona mezz’ora per sé. Magari sorseggiando una tisana, proprio come accade in una spa.

Come fare un bagno rilassante fai da te: consigli

Il motivo? Evitare di vanificare gli effetti del bagno rilassante ritornando immediatamente alla propria routine. Aspetto che si può arginare anche grazie a tutta una serie di accorgimenti fai da te per trasformare il proprio bagno in una vera esperienza di benessere a 360° come:

  • pulire l’ambiente circostante, evitando che ci siano asciugamani per terra, panni sporchi, ecc. (in una spa non li trovereste);
  • eliminare eventuali rumori “molesti” come la lavatrice;
  • assicurarsi di non essere disturbate/i, dedicandosi un momento solo per sé;
  • evitare di addormentarsi e di restare troppo a lungo nell’acqua (meglio mettere una sveglia dopo 15/20 minuti).

Ma anche:

  • accendere delle candele per creare un’atmosfera più calda e soft;
  • ascoltare della musica rilassante;
  • leggere un bel libro;
  • sorseggiare una tisana o un bicchiere del vostro vino preferito;
  • preparare asciugamani e/o accappatoio puliti, profumati e magari caldi;
  • dedicarsi del tempo al termine del bagno per assorbire tutti i benefici e le sensazioni vissute.

E cosa molto importante, ricordandosi di idratare accuratamente il corpo dopo il bagno rilassante, sia applicando delle creme o lozioni (contrastando la sensazione di secchezza della pelle post apertura dei pori), sia bevendo molta acqua.

Insomma, prendersi del tempo per immergersi in una vasca e godersi un bel bagno rilassante è molto più che un momento di stacco dalla routine quotidiana, ma rappresenta un vero e proprio concentrato di benessere sia dentro che fuori, raggiungibile in modo semplice e da ripetere ogni volta che se ne sente la necessità. Come una buona e sana abitudine.

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