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Prurito intimo: cause, cure e possibili rimedi naturali

Molte cause possono determinare il fastidioso prurito intimo femminile. Ad ogni disturbo corrisponde, quindi, una cura adeguata o un possibile rimedio naturale. Vediamoli insieme.
Prurito intimo
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Chi l’ha provato lo sa: il prurito intimo può essere davvero un disturbo molto fastidioso, soprattutto se accompagnato da bruciore, secchezza vaginale o addirittura da delle perdite. Molto spesso si verifica a causa di un’infezione, per questo è bene non sottovalutare i sintomi e rivolgersi al proprio ginecologo di fiducia per valutare l’entità del problema. Non è da escludere, però, che alla base di questo particolare tipo di prurito femminile ci possano essere anche motivi differenti.

Vediamo, quindi, di fare chiarezza insieme su quali possono essere le possibili cause del prurito intimo, le cure e gli eventuali rimedi naturali.

1. Prurito intimo: le cause

Prurito intimo le cause
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Molto spesso le cause del prurito intimo o vaginale possono essere legate ad un’infezione: la candida e le vaginosi batteriche, ad esempio, sono le più comuni. Se la prima è accompagnata da perdite di colore bianco-giallastro, le seconde comportano quasi sempre secrezioni di cattivo odore.

Inoltre, in presenza di forte bruciore, l’infezione può essere causata anche da un fungo saprofita, che tende a trasmettersi per via sessuale o per contatto (ad esempio in piscina nel caso in cui l’acqua non venga trattata nella maniera adeguata).

Il prurito leggermente più marginale, invece, può derivare da una vestibolite vulvulare, ovvero un’infiammazione della parte esterna della vagina. Le cistiti, inoltre, infiammando le pareti della vescica possono comportare questo tipo di disturbo femminile.

Tenete presente, ragazze, che anche le abitudini igieniche sbagliate possono determinare questo fastidioso disturbo. Un’eccessiva o una scarsa igiene intima, infatti, comportano spesso pruriti o irritazioni vaginali. Prodotti non adeguati e detergenti eccessivamente aggressivi sono tutti nemici della salute intima femminile.

Ma anche la depilazione non deve essere sottovalutata: se fatta in maniera sbagliata, infatti, può comportare bruciori e pruriti. Così come un utilizzo eccessivo di assorbenti, salva slip o biancheria intima sintetica. Un’ultima accortezza infine: il prurito vaginale può anche essere legato ad un calo di estrogeni come conseguenza della menopausa.

2. Prurito intimo: le cure

Rimedi prurito intimo
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A seconda dell’entità del problema e delle possibili cause, sarà il ginecologo o il proprio medico di fiducia a prescrivere le cure più indicate.

In caso di infezione batterica facilmente verranno prescritti degli antibiotici, ma se il prurito intimo ha cause differenti potranno essere utilizzati anche farmaci antifungini, come ad esempio il miconazolo o il clotrimazolo. Sarà sempre lo specialista ad indicare l’utilizzo di prodotti da assumere sotto forma di pastiglie, lavande intime, creme locali o polveri. In commercio, infatti, esistono molte soluzioni differenti.

In ogni caso è bene utilizzare prodotti non aggressivi e specifici per l’igiene intima, evitando i composti chimici per la depilazione inguinale. Da prediligere la biancheria intima in fibre naturali, come ad esempio il cotone, che fa traspirare la pelle riducendo il rischio di una possibile proliferazione batterica.

Un’altra regola fondamentale è quella di utilizzare sempre il preservativo nei rapporti sessuali occasionali: se si sospetta un’infezione è importante il riposo sessuale, ma anche un tempestivo controllo ginecologico.

Inoltre, anche quando sembra di non riuscire a resistere alla tentazione di grattarsi, è importantissimo sforzarsi di farlo per evitare di peggiorare il problema. Ma state tranquille ragazze: il medico potrà indicare dei possibili rimedi lenitivi da applicare sulla parte interessare per ridurre lo stimolo orticante.

3. Prurito intimo: consigli e rimedi naturali

Consigli prurito intimo
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Per evitare fastidiosi pruriti intimi è bene cercare di mantenere in equilibrio sia le proprie difese immunitarie che la flora vaginale. Questo permette, infatti, di indebolire naturalmente le possibili minacce riducendo anche la possibilità che insorga tale disturbo.

Un valido alleato naturale può essere lo yogurt, meglio se naturale: la presenza di fermenti lattici, infatti, è un vero toccasana per la flora intestinale. Ma in generale un’alimentazione varia e sana, ricca di frutta e verdura di stagione, è di per se stessa un ottimo inizio di prevenzione.

L’igiene intima personale è altrettanto importante: deve essere curata con attenzione, onde evitare di alterare il pH fisiologico dell’organismo. Un consiglio è quello di ricorrere a lavande di acqua fresca utilizzando anche oli essenziali di camomilla o lavanda diluiti. Da non sottovalutare, inoltre, i benefici del bicarbonato di sodio, dell’aceto bianco e del tea tree oil, rimedio naturale per eccellenza nella cura della candida.

Quando si asciugano e puliscono le parti intime, infine, è importante eseguire i movimenti correttamente: da davanti verso dietro (e non il contrario). Questa semplice indicazione, infatti, permette di ridurre il rischioso trasporto di batteri dal retto alla vagina.