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Insonnia: quando contare le pecore non basta!

L'insonnia è terribile. C'è chi ne soffre in modo cronico e le cause possono essere diverse da persona a persona.Ecco quali sono e qualche piccolo consiglio.

Certamente almeno una volta nella vita vi è successo di passare la notte completamente in bianco: girarsi e rigirarsi nel letto, guardare la sveglia convinti che sia passata almeno un’ora e invece sono trascorsi al massimo dieci minuti, cambiare posizionecuscinocoperte con la speranza di addormentarsi da un momento all’altro,almeno per sfinimento!

Purtroppo la mancanza di sonno può essere una brutta compagnia,soprattutto se ad accompagnarla,come in molti casi, sono i cattivi pensieri oppure delle preoccupazioni legati,ad esempio,alla famiglia,salute o il lavoro che per questo rendono l’insonnia un sintomo che può essere occasionale più che una malattia vera e propria. Non a caso il termine insonnia deriva da un termine latino “insomnia” che letteralmente significa mancanza di sogni e sembra proprio che siano in molti a soffrirne: infatti gli Italiani insonni oscillerebbero tra i 12 e i 15 milioni, con un tasso pari al 70% per le donne, anche se, tuttavia, solo il 46% di questi decide di curarsi e affrontare il problema. Molti credono infatti di aver risolto il problema con Internet, sicuramente non perché il web abbia cure magiche che influenza il sonno, ma perché ha semplicemente trasformato gli insonni in navigatori o “chattatori” notturni, che lasciano trascorrere il tempo tra un clic e l’altro, alla ricerca magari di altri non dormienti!

 Non aspettatevi però, che contare le pecore o qual animale si voglia, vi aiuti a recuperare il sonno: piuttosto prima di addormentarsi può essere utile pensare a cose piacevoli che vi aiutino a rilassarvi, oppure, senza ricorrere a svariati medicinali, dagli effetti talvolta indesiderati, concedetevi la vecchia e buona camomilla, ache questa senza nessuna proprietà magica, ma che aiuta chi l’assume ad entrare in uno stato di quiete che favorisce il riposo! Per prevenire,invece, la mancanza di sonno, gli esperti consigliano di non fare sport prima di dormire, di non leggere o guadare spettacoli in tv troppo attivi che stimolino l’immaginazione e di non assumere droghe o alcolici, insomma, annoiarsi qualche volta sembra possa far bene! Un ultimo ma grande consiglio, e chi soffre di insonnia già lo saprà benissimo e ci sarà sicuramente già caduto: Non concedetevi nessun “riposino” pomeridiano, perché questo darà vita ad un circolo vizioso, per cui scambierete il giorno per la notte e sarà molto difficile rientrare nei propri ritmi naturali di sonno. Prendersi cura del proprio sonno per ciò è importantissimo, soprattutto perché certe brutte occhiaie e la mancanza di attenzione non sono affatto utili nel lavoro, e per chi volesse saperne di più, su www.insonnia.it può trovare molte altre notizie utili. Ora buon sonno a tutti!