Tra le tante tecniche di massaggio volte al benessere del nostro corpo (e non solo) ne esiste una che si basa sulla stimolazione delle zone riflesse del volto, andando a trattare di conseguenza determinati parti e organi del corpo. Parliamo della riflessologia facciale.

Si tratta di una metodologia di massaggio zonale di origine vietnamita che viene eseguita sul volto, e che, oltre a portare beneficio a livello fisico, permette di rilassare e riequilibrare il corpo, stimolandone il flusso energetico.

Ma cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta, su quali principi si basa e quali sono i benefici e le controindicazioni della riflessologia facciale.

Cos’è la riflessologia facciale?

Prima di scoprire quali sono i benefici legati a questa tecnica di massaggio è bene capire di cosa si tratta. La riflessologia facciale, anche detta riflessologia facciale vietnamita o Dien Cahn, ha la sua origine nella medicina tradizionale vietnamita (da cui il nome) ma trae la sua ispirazione dai principi e dalle tecniche della medicina tradizionale cinese.

Punto cardine di questo particolare tipo di massaggio al viso è quello secondo cui, a qualunque parte del nostro corpo corrispondono delle piccole aree poste sul viso, come una sorta di mappa. Nello specifico l’ideatore del metodo, l’agopuntore e professore Bui Quoc Chau, identificò 600 punti riflessi sul volto che, se adeguatamente stimolati e massaggiati, sono in grado di portare benefico ad altre zone del corpo, organi compresi.

A differenza dell’agopuntura, però, la riflessologia facciale non utilizza aghi ma strumenti specifici come dei bastoncini dalla punta arrotondata o anche molto più semplicemente la punta delle dita, stimolando i punti posti sul sentiero riflessologico del volto e portando beneficio a tutto il resto dell’organismo.

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I principi della riflessologia facciale

Di fatto, quindi, nella riflessologia facciale si identifica, oltre al sistema nervoso e al sistema dei meridiani, anche un percorso o sentiero riflessologico. Un insieme di linee e punti che, una volta stimolati, portano tutta una serie di risposte a livello corporeo, degli organi e degli apparati interni.

Nello specifico i punti interessati dalla stimolazioni vengono identificati sul volto grazie a delle linee fittizie che formano come una sorta di reticolo o mappa. Una linea passa verticale al centro del viso, tra le sopracciglia e sul dorso nel naso. La seconda e terza linea passano al centro della pupilla di ogni occhio, in modo simmetrico. Altre cinque linee sono orizzontali e passano rispettivamente in mezzo alla fronte, all’altezza delle sopracciglia, nella parte sottostante alla borsa degli occhi, alla base del naso e sulla base del mento.

Su queste linee, poi, sono posizionati i 600 punti sopra citati, e che, se ben stimolati seguendo una successione precisa di massaggi e movimenti, sono in grado di agire sul sistema nervoso a cui sono collegati, e sulle diverse funzionalità dei vari organi. Portando benessere e salute all’organismo nella sua interezza.

I benefici della riflessologia facciale

Tra i vantaggi maggiori collegati alla pratica della riflessologia facciale, il principale è senza dubbio il risveglio dell’energia interna al corpo e il rinforzo delle difese immunitarie. Ma non solo.

Come detto, infatti, questa particolare tecnica di massaggio al viso permette di raggiungere punti dislocati in tutto il corpo agendo anche per alleviare problemi come:

  • mal di testa;
  • sinusite;
  • dolore cervicale;
  • coliche;
  • gonfiore alle gambe;
  • ritenzione idrica;
  • dolori mestruali;
  • problemi respiratori;
  • disturbi legati alla digestione;
  • disturbi intestinali;
  • disequilibri a livello renale, del fegato, ecc.;
  • problemi legati alla circolazione;

ma anche ansia, stress, stanchezza, insonnia, attacchi di panico ed eventuali disturbi legati alla propria sfera emotiva.

Oltre poi ad agire a livello estetico sulla bellezza e salute della propria pelle, grazie alla micro stimolazione sul volto che garantisce maggior elasticità alla cute andando a mitigare e ritardare gli effetti dell’invecchiamento sul viso.

Riflessologia facciale: limiti e controindicazioni

Essendo una tecnica di stimolazione, la riflessologia facciale non presenta particolari controindicazioni, tanto che può essere eseguita su chiunque, neonati, bambini, adulti e anziani. Ed è stata pensata anche come metodo di automassaggio per donarsi una sensazione di benessere e rilassamento istantaneo e perché no, per mitigare i segni del tempo e prendersi cura della pelle del viso quotidianamente.

Se però si vogliono andare ad alleviare determinati disturbi o risolvere squilibri sia a livello fisico che emotivo e interiore, è bene affidarsi a un esperto che saprà esattamente quali punti toccare e come farlo nel modo più appropriato. Il tutto senza creare danni ed eseguito ad hoc in base al problema da trattare, purché non patologico.

Secondo la legge italiana e in accordo con il codice deontologico dell’AIMO, infatti, chi opera la riflessologia facciale non può formulare diagnosi e/o prescrivere medicinali o cure.

Questo trattamento, quindi, può essere un valido aiuto per dare sollievo e donare rilassamento e benessere al corpo ma non è inteso come una terapia e non deve essere visto come un rimedio da seguire in modo esclusivo se si soffre di patologie che necessitano cure farmacologiche.

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