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Mirtillo rosso, una fonte di benefici per tutto l'organismo

Proprietà antitumorali, diuretiche, antiossidanti. Il mirtillo rosso è un frutto ricco di sorprese, tutte da scoprire per portarlo a tavola nel modo giusto e rispondere alle esigenze del nostro corpo in ogni periodo dell'anno.
Mirtillo rosso

Il cranberry (mirtillo rosso) è la varietà di mirtillo che più di altre è al centro di ricerche e studi, atti ad evidenziarne, di volta in volta, le tante proprietà. Questo frutto è caratterizzato da una limitata presenza di zuccheri semplici, pari a meno di 5 gr per 100 gr di prodotto; contiene vitamina C, fibre e poche calorie, ossia 46 per 100 grammi.

In funzione del basso apporto calorico, può essere consumato senza particolari restrizioni. Ancora, il mirtillo rosso detiene un importante contenuto di cianidina, peonidinamirtillina (con conseguente proprietà antiossidante) quercina, un ulteriore flavonoide utilissimo per il benessere dell’organismo, e luteina, un  carotenoide, nonché un antiossidante alleato della salute degli occhi.

Le proprietà del mirtillo rosso

Mirtillo rosso
Fonte: Istock

Il mirtillo rosso è un valido aiuto contro la cistite (da abbinare alle cure tradizionali e sempre consultando il proprio medico) in virtù della presenza di proantocianidine, capaci di trattenere i batteri patogeni dall’attaccarsi alle pareti del tratto urinario.

Inoltre, il frutto in questione possiede proprietà antitumorali, dal momento che i composti che contiene svolgono un’azione non indifferente sulla patologia tumorale attraverso la stimolazione della morte cellulare programmata, nonché attuando un intervento inibitorio rispetto alla proliferazione e all’adesione cellulare, e riducendo l’infiammazione e lo stato ossidativo della cellula.  Da non sottovalutare anche la funzione benefica che il mirtillo esercita a livello cardiovascolare: esso incrementa il contenuto di molecole antiossidanti presenti nel sangue, andando a diminuire l’ossidazione delle lipoproteine a bassa densità e delle lipoproteine a densità molto bassa, entrambe coinvolte nella formazione delle placche arterosclerotiche.

Come assumere il mirtillo rosso

Il mirtillo rosso può essere consumato in vari modi, sia fresco, sia spremuto, o in altre forme. Le bacche di questo frutto, ricche di proprietà come detto sopra, arricchiscono macedonie, insalate di frutta, torte e dolci, marmellate, frullati, centrifugati, succhi, gelati, sorbetti, yogurt, gelatine, mousse, e tanto altro ancora. Spesso, in virtù del suo gusto un po’ acidulo, si abbina, proprio per contrasto, a piatti a base di carne.

Succo rigenerante

Il succo di mirtillo rosso è molto dissetante, nonché una vera e propria fonte di antiossidanti, utile da consumare per beneficiare delle svariate proprietà del frutto in esame, migliorando la circolazione e incentivando, tra le altre cose, la diuresi e dunque l’eliminazione dei liquidi in eccesso.  Ottimo da solo, oppure abbinato al succo estratto da altri frutti.

Tisana ‘preventiva’

Dalle bacche essiccate del mirtillo rosso è possibile ricavare una tisana ottima per la prevenzione della cistite, stimolando anche la diuresi. È sufficiente acquistare in erboristeria quanto occorre per prepararla oppure affidarsi alle tisane in filtri, subito pronte all’uso.

Una bevanda ok in ogni stagione: fredda in estate, calda in inverno, è un toccasana per l’intero organismo.

Via i liquidi in eccesso con gli integratori

Molti integratori alimentari in commercio contengono mirtillo rosso. Si presentano in forma di capsule, tavolette, sciroppi, polvere, succhi concentrati, e così via. Favorendo il drenaggio dei liquidi in eccesso, questi integratori rafforzano le difese dell’organismo contro la ‘minaccia cistite’.

Mirtillo rosso
Fonte: iStock

Mirtillo rosso, attenzione alle controindicazioni

Il mirtillo rosso è solitamente più tollerato rispetto al mirtillo nero. Tuttavia, per i soggetti predisposti alla formazione di calcoli renali sarebbe opportuno non eccedere col suo consumo. Inoltre, per la sua azione ipoglicemizzante ne è sconsigliato l’uso a coloro che sono sottoposti a terapia farmacologica per la cura del diabete.

In più, tra il cranberry e il warfarin (o coumadin), un farmaco anticoagulante, potrebbe scattare un’interazione: nello specifico,  un elevato consumo di mirtillo rosso per un periodo di tempo prolungato andrebbe a interferire con l’effetto del farmaco.

In ogni caso, è importane tenere a mente di non eccedere col consumo del mirtillo rosso, come per qualsiasi altro alimento e/o bevanda: un suo eccessivo consumo potrebbe causare conseguenze spiacevoli, quali  diarrea, problemi gastrointestinali, e simili. Dunque, è sempre bene consumarlo, nelle varie forme sopraelencate, nei limiti, senza andare oltre.

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