Quando la ricerca del benessere fisico e mentale si aiuta con elementi che arrivano dalla natura il risultato è assicurato. Né è un esempio la maderoterapia, una tecnica di massaggio nata in Sudamerica la cui particolarità è quella di utilizzare specifici strumenti in legno, per stimolare le varie zone del corpo e generare tutta una serie di benefici per l’organismo intero.

Una tecnica che unisce i vantaggi legati alla pratica dei massaggi con quelli derivanti dalle caratteristiche del legno e degli strumenti utilizzati durante il trattamento. Ma cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta, cos’è la maderoterapia, come si esegue, con quali benefici e, se esistono, quali sono le controindicazioni a cui prestare attenzione.

Cos’è la maderoterapia?

Come detto, la maderoterapia è una tecnica di massaggio nata in Sud America, nello specifico in Colombia. Il termine “maderain spagnolo significa appunto legno e sta a indicare il materiale di cui sono composti gli strumenti utilizzati durante i trattamenti.

Pur essendo stata attribuita a questi Paesi, però, si pensa che la vera origine di questa specifica tecnica di massaggio arrivi da epoche molto più antiche e, come per la maggior parte di questo genere di pratiche volte al benessere fisico e mentale, sia da ricondurre alla cultura orientale.

Fin dall’antichità, infatti, nella tradizione orientale sono stati utilizzati a scopo terapeutico degli elementi naturali (fuoco, acqua, ecc.) o strumenti di vari materiali, pietra, terra, bambù, legno, ecc., per andare ad alleviare e trattare squilibri del corpo a livello fisico, mentale ed energetico. Sempre come integrazione a varie tipologie di massaggio (Tuina, Thai Massage, ecc.). Tutti elementi naturali che, secondo questa filosofia sono la rappresentazione dell’energia vitale.

In seguito, poi, l’utilizzo del legno a scopo terapeutico e della maderoterapia è stata studiato e approfondito dal pioniere di questa tecnica nei Paesi occidentali, Wilson Patino, che ha iniziato a praticarla e insegnarla in Colombia, in Sud America e, piano piano, anche in Europa.

Come funziona la maderoterapia

Una tecnica che, come visto, oltre ai classici massaggi eseguiti con le mani, i gomiti, le braccia, ecc., si avvale anche dell’aiuto di specifici strumenti di legno che, a seconda di come vengono disegnati, realizzati e impiegati, vanno a stimolare in modo non invasivo zone ben precise del corpo, generando effetti positivi generalizzati per un benessere fisico e mentale profondo e concreto.

Solitamente, il legno utilizzato per la realizzazione di questi attrezzi è il faggio, senza nessun tipo di agente chimico, resine, colle, ecc. Uno strumento 100% naturale. Impreziosito da impregnanti realizzati con materie prime anch‘esse naturali come cera d’api, oli vegetali, coloranti naturali, in grado di donare anche una piacevole profumazione balsamica allo strumento, che lo rende ancora più adatto al rilassamento durante il massaggio.

Grazie alle diverse dimensioni e forme di questi strumenti (realizzati totalmente in modo artigianale), poi, la maderoterapia si può eseguire su tutto il corpo, dalle gambe, all’addome, dalla vita, ai fianchi. Ma anche schiena, braccia, viso e collo (in particolare sul doppio mento), andando a stimolare diverse funzionalità corporee in base al come e dove vengono impiegati.

Ma quali sono gli strumenti più usati durante un trattamento di maderoterapia e come agiscono?

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L’attrezzatura

Tra gli attrezzi più utilizzati in una seduta di maderoterapia ci sono:

  • rullo liscio: che permette di attivare sia il sistema circolatorio che quello linfatico, aiuta a eliminare le adiposità degli strati superficiali dell’epidermide e a favorire il rilassamento andando a stimolare il sistema nervoso periferico;
  • rullo dentato: oltre alle caratteristiche in comune con il rullo precedente, quello dentato permette anche di ridurre le adiposità del corpo a un livello più profondo,
  • rullo con quattro dadi: utilizzato soprattutto per combattere la cellulite, ridurre la massa corporea, eliminare le lipodistrofie ed è perfettamente adattabile a zone del corpo come fianchi, vita e addome;
  • tavola modellante: questo strumento, grazie al suo movimento di trazione, svolge un‘importante azione tonificante per la pelle, aiuta a ridefinire la figura corporea, favorisce la circolazione di ritorno, il drenaggio e aiuta a risolvere e diminuire i problemi di edema.

Azioni mirate ed efficaci, capaci di portare tutta una serie di benefici localizzati (gli strumenti sono disegnati anatomicamente per garantire di adattarsi e portare sollievo a ogni parte del corpo) e un benessere diffuso sia a livello fisico che mentale.

Maderoterapia: i benefici

Tra i vantaggi maggiormente riconosciuti che derivano dalla maderoterapia, ci sono senza dubbio:

  • la riduzione delle adiposità e del grasso corporeo;
  • l’attivazione e il miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica;
  • la riduzione di problemi come ritenzione idrica e cellulite;
  • il miglioramento delle funzioni di drenaggio nel corpo;
  • la tonificazione dell’epidermide;
  • il rimodellamento della figura corporea;
  • il rilassamento muscolare;
  • la riduzione e scioglimento di eventuali contratture;
  • l’aumento dell’idratazione a livello cutaneo;
  • il miglioramento della produzione di elastina (perfetto per donare maggior tonicità al volto);
  • l’alleviamento delle tensioni sia fiche che mentali;
  • il miglioramento della capacità respiratoria;
  • l’aumento delle difese immunitarie;
  • la stimolazione e il ripristino dell’equilibrio energetico nel corpo.

Oltre poi a un rilassamento profondo a livello mentale grazie all’azione insita nel messaggio stesso e ai profumi del legno. Un vero toccasana di benessere a 360°.

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Le controindicazioni alla maderoterapia

Una tecnica che, seppur come detto non è invasiva per il corpo, insieme ai tantissimi benefici necessita di qualche attenzione in più, soprattutto se in presenza di specifiche patologie o disturbi. La maderoterapia, infatti, così come ogni altra tipologia di massaggio presenta delle controindicazioni e deve essere eseguita solo se approvata dal terapeuta, che ne valuterà la fattibilità anche a seconda di alcuni fattori.

Per esempio, questa tecnica viene fortemente sconsigliata in caso di:

  • infiammazioni acute:
  • trombosi recenti;
  • insufficienza cardiaca e/o renale;
  • edema cardiaco;
  • patologie a carico del sistema linfatico;
  • tumori maligni.

Ma anche (e soprattutto):

  • asma;
  • ipotensione;
  • ipertiroidismo;
  • ingrossamento dei noduli;
  • patologie della pelle.

Non poche controindicazioni, quindi, e questo anche in funzione della profondità del lavoro svolto dai rulli e dai vari strumenti nel corpo durante le sedute di maderoterapia.

Ecco perché è sempre bene affidarsi a mani esperte, in grado di utilizzare sapientemente i vari attrezzi a disposizione, con consapevolezza e le giuste conoscenze, regalando un benessere completo al corpo e tutti i benefici che la natura può portare fuori e dentro di noi.

Articolo originale pubblicato il 15 Ottobre 2021

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