Gaba, la molecola del buon sonno e come aumentarne i livelli

Riconosciuto per la capacità di rilassare mente e corpo, il GABA, meglio conosciuto come ormone della serenità, aiuta a contrastare nervosismo, ansia e stati di stress, promuovendo la qualità del sonno. Ecco come produrne in maggiori quantità e in maniera naturale.

Il GABA o acido gamma-amminobutirrico è un amminoacido che assolve il ruolo di neurotrasmettitore, ed è in grado di inibire gli impulsi nervosi in particolari situazioni di elevato stress, aiutando in tal modo a modulare lo stato di eccitazione. Si tratta dunque di un “calmante naturale”  impiegato da circa il 40% dei neuroni nel cervello in qualità di neurotrasmettitore.

La presenza del GABA nel tessuto nervoso assicura pertanto l’equilibrio tra eccitazione e inibizione neuronale, rivelandosi essenziale per il mantenimento ottimale delle funzioni sensitive, motorie e cognitive: sono ad oggi innumerevoli gli studi scientifici, quali quello pubblicato sulla rivista scientifica Nature, che hanno dimostrato come gli integratori alimentari a base di GABA contribuiscano in maniera significativa:

  • al rilassamento, aiutando a distendere i nervi in situazioni di particolare stress;
  • a placare l’ansia;
  • a ridurre preoccupazioni e pensieri ossessivi, favorendo al contempo il riposo e migliorando la qualità del sonno

Al contrario dei comuni calmanti e delle terapie farmacologiche costituite da psicofarmaci convenzionali, il GABA non crea dipendenza, non presenta alcun effetto collaterale e offre innumerevoli vantaggi sulla psiche e sull’intero organismo: non è certo un caso che venga definito infatti “ormone della serenità”.

GABA: cos’è?

Il GABA, acronimo di acido gamma-amminobutirrico, è uno dei neurotrasmettitori presenti nel cervello, deputato ad agire come un vero e proprio “riduttore” dell’ansia e dello stress: gioca infatti un ruolo determinante sia per il benessere emotivo che per l’umore. Definita anche “ormone della serenità”, la molecola di GABA può pertanto essere considerata a tutti gli effetti un tranquillante naturale in grado di contrastare il nervosismo, l’ansia e l’irritabilità, favorendo la calma e il rilassamento

Quando i livelli di GABA sono ridotti, aumentano di conseguenza le probabilità di percepire ansia, spossatezza e irrequietezza: tale molecola esercita infatti un’azione sedativa a carico del sistema nervoso centrale ritardandone l’attività, questo poiché combinata a un altro neurotrasmettitore, il glutammato che, al contrario, favorisce eccitazione, ansia e agitazione. 

Il GABA è altresì coinvolto nella corretta gestione dello stress cronico, influenzando i livelli di cortisolo: una carenza di tale amminoacido può pertanto provocare insonnia, promuovere difficoltà legate all’addormentamento e ancora risvegli precoci.  

Prezioso e particolarmente importante per l’organismo, i livelli di GABA possono essere facilmente incrementati, sia mediante l’assunzione di integratori e supplementi alimentari che attraverso un’alimentazione corretta.

Funzioni e proprietà del GABA

I benefici che tale molecola è in grado di restituire all’organismo sono innumerevoli: svolge infatti un’azione rilassante, agendo da “tranquillante naturale”, favorisce e migliora la concentrazione e le funzioni cognitive, sia negli adulti che nei bambini ove al contempo incrementa i livelli di somatotropina o GH, conosciuta anche come ormone della crescita.

Il GABA contribuisce inoltre a rafforzare il sistema immunitario, a promuovere il riposo, a favorire il buon sonno, oltre a prevenire l’insonnia, producendo un effetto marcatamente rilassante specie nei soggetti ansiosi.

Riduce inoltre la pressione sanguigna, rinforza l’apparato muscolare e previene patologie quali il diabete, riducendo i livelli di zuccheri presenti nel sangue. 

Come aumentare i livelli di GABA?

Per incrementare i livelli di GABA è possibile avvalersi dell’ausilio offerto da integratori e supplementi alimentari, proposti generalmente sotto forma di capsule o oli: la scelta in genere varia in funzione di quanto indicato dal proprio medico di base. 

Tuttavia, in alternativa, è possibile optare per l’integrazione di alimenti specifici all’interno di una dieta sana ed equilibrata: riso integrale, soia, mais, orzo, spinaci, patate dolci, cavoli o castagne sono solo alcuni degli alimenti che, se assunti con regolarità, permettono di favorire la produzione di GABA, incrementandone spontaneamente i livelli, seppur in maniera piuttosto limitata.

Viene da sé che ricorrere agli integratori alimentari permette di aumentare più facilmente e con maggiore rapidità i livelli di tale neurotrasmettitore, una risorsa preziosa in grado di garantire il benessere del corpo, così come della mente.

GABA e alimentazione

Il GABA viene rilasciato dal cervello partendo dall’acido glutammico o glutammato, in presenza di quantità sufficienti di alcune vitamine specifiche: trattandosi di un amminoacido non essenziale di cui sono tuttavia ricchi alcuni alimenti, è possibile incrementarne i livelli anche attraverso un regime alimentare sano e controllato.

A rappresentare una preziosa fonte di GABA sono in particolare gli alimenti sottoposti a fermentazione, quali latticini fermentati come il kefir e lo yogurt, peraltro fonte di probiotici, batteri buoni che preservano la salute dell’intestino, coinvolto a propria volta anche nella produzione dei neurotrasmettitori deputati al benessere, e quindi anche di acido gamma-amminobutirrico.

Anche la frutta secca è in grado di favorire la sintesi del GABA: frutti a guscio quali noci, mandorle, nocciole sono ricche di acido glutammico, nonché fonte di acidi grassi essenziali coinvolti nella produzione dell’ormone della serenità. A contenere acido glutammico sono anche legumi quali fave, fagioli, lupini e lenticchie, i quali apportano vitamine del gruppo B e zuccheri che agevolano la produzione di GABA da parte del cervello. 

Il precursore del GABA è naturalmente presente anche all’interno di ortaggi quali spinaci, pomodori e prezzemolo: ne sono fonte anche uova, pesce e carne, tutti alimenti ricchi di triptofano, precursore della serotonina, nonché neurotrasmettitore che a propria volta aiuta a regolare la produzione dell’ormone della serenità.

Integratori di GABA: benefici e controindicazioni

I benefici dati dagli integratori di GABA sono molteplici: tali supplementi alimentari sembrerebbero limitare gli effetti dell’ansia, così come degli stati depressivi, migliorando in maniera significativa anche la qualità del sonno nei soggetti affetti da difficoltà nell’addormentamento, risvegli notturni e insonnia.

Utili anche per limitare stanchezza, spossatezza e irritabilità, risultano efficaci anche nel trattamento della sindrome premestruale e di tutti i disturbi ad essa correlati quali malessere generale, ipersensibilità e sbalzi d’umore repentini. Indicati anche per gli sportivi, gli integratori di GABA favoriscono il recupero di energia a seguito dell’allenamento, agevolando lo sviluppo della massa muscolare così come la perdita di grassi in eccesso, incrementando al contempo la produzione di ormone della crescita.

Rare e sporadiche sono invece le controindicazioni date dal consumo eccessivo di GABA, che in genere si manifestano mediante la sensazione di fatica, stanchezza e sonnolenza. In questi casi è necessario ridurre il dosaggio dell’integratore al fine di osservare la scomparsa di tali manifestazioni avverse. 

Qualora assumendo GABA durante il giorno si accusasse stanchezza protratta, è consigliabile assumere l’integratore prima di coricarsi: in ogni caso, prima di intraprendere un ciclo di trattamento, è sempre preferibile consultare il proprio medico, il quale saprà fornire tutte le indicazioni più idonee in relazione all’anamnesi del soggetto.

Articolo originale pubblicato il 1 Novembre 2021

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