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"La colposcopia è dolorosa?": la risposta di 4 donne che l'hanno fatta

È l'esame di secondo livello nel caso in cui l'esito del Pap test lasci dubbi sull'eventuale presenza di lesioni pre-cancerose, ma per molte donne la domanda è solo una: la colposcopia è dolorosa? Ecco di che si tratta, raccontato anche da chi ha già effettuato questo importante esame di screening.
colposcopia

La colposcopia è un esame di screening volto a individuare il tumore della cervice uterina, e si esegue come approfondimento nel caso in cui l’esito di un Pap-test sia anomalo. Per questo motivo, se il Pap-test è l’esame diagnostico di primo livello volto all’individuazione precoce del cancro al collo dell’utero, la colposcopia è il test diagnostico di secondo livello.

La colposcopia si esegue con uno strumento piuttosto simile a un binocolo, il colposcopio, una sorta di microscopio binoculare o monoculare con luce e dotato di un potere d’ingrandimento delle pareti della cervice uterina, la vagina e la vulva che va da un minimo di 6 a un massimo di 40 volte.
Il colposcopio resta all’esterno dell’apparato genitale femminile, durante la visita, a circa 30 centimetri dalla vagina e, mentre i poteri d’ingrandimento minori visualizzano l’architettura generale delle sezioni anatomiche che sono oggetto dell’esame, quelli maggiori aiutano ad approfondire i dettagli dei tessuti di cervice uterina, vagina e vulva, evidenziando anche la presenza di eventuali lesioni pre-cancerose.

Durante l’esame, infatti, il medico ricerca proprio eventuali lesioni pre-neoplastiche, servendosi, oltre che dell’ingrandimento ottico, anche di specifiche soluzioni, come l’acido acetico o il liquido di Lugol.
Se necessario, la colposcopia consente anche di effettuare un prelievo mirato e piuttosto piccolo di campioni tissutali, da sottoporre a un esame istologico; se i sospetti di un possibile tumore alla cervice uterina si fanno fondati, il passo seguente, ovviamente, corrisponde a ricercare e pianificare il trattamento opportuno.
Qualora i sospetti relativi a un possibile tumore della cervice uterina risultassero fondati, il passo successivo alla colposcopia consiste nella pianificazione del trattamento più adeguato.
Esame a basso rischio di effetti avversi, la colposcopia prevede una specifica preparazione, a cui comunque è facile attenersi.

Come si esegue la colposcopia

colposcopia come si esegue
Fonte: web

Prima di tutto, la colposcopia può avvenire solo in assenza delle mestruazioni, e preferibilmente se sono trascorse due settimane da queste ultime, e ci si trova quindi a metà ciclo mestruale.
Due giorni prima dell’esame la paziente deve astenersi da rapporti sessuali e dall’utilizzo di lavande, ovuli, creme vaginali o tamponi, considerati elementi e circostanze che potrebbero alterare o mascherare le cellule della superficie del collo dell’utero e pregiudicare quindi il buon esito dell’esame.
Qualora la paziente sospetti una gravidanza, il medico che esegue l’esame deve essere informato di questa eventualità, anche se la gravidanza non rappresenta una controindicazione alla colposcopia, neppure qualora preveda la biopsia cervicale; ma è comunque bene che il medico sia a conoscenza della situazione, per affrontare al meglio il maggior rischio di emorragia che l’esame in questione comporta nei confronti delle donne incinte, se associato al prelievo di un campione tissutale.
Una paziente allergica deve comunicare al medico il nome dei farmaci che assume, idem se assume medicinali regolarmente. Questo aspetto è estremamente importante soprattutto nei casi di farmaci con potere di diluire il sangue – come l’aspirina, ad esempio – visto che tali preparati favoriscono la perdita di sangue.
Al medico deve essere anche comunicato se c’è stata qualche infezione vaginale, cervicale o pelvica.

La colposcopia non prevede anestesia, quindi alle pazienti non è fatto obbligo di digiuno. L’esame generalmente dura come una visita ginecologica, ossia dai 10 ai 20 minuti.
Le procedure più prolungate sono quelle in cui il ginecologo provvede a raccogliere un campione di tessuto da sottoporre ad analisi di laboratorio.

In posizione ginecologica, il medico inserisce lo speculum nella vagina e osserva, attraverso il colposcopio, le pareti interne della vagina stessa e della cervice uterina.
L’eventuale biopsia si effettua a questo punto della procedura: si raccoglie infatti il campione tissutale da analizzare in laboratorio attraverso un apposito strumento chirurgico, preventivamente disinfettato.
Terminate la visualizzazione e l’eventuale prelievo tissutale, la colposcopia è conclusa.

La colposcopia è dolorosa?

Veniamo a una delle domande più frequenti: la colposcopia è un esame generalmente indolore, soprattutto se non è necessaria la raccolta di un campione tissutale per una successiva biopsia cervicale, che può effettivamente procurare una sensazione dolorosa o fastidiosa, accompagnata da un pizzico o lievi crampi al momento del campionamento.

Fastidio può essere provato anche nel momento in cui il ginecologo inserisce lo speculum, ma solo se si ha un’irritazione, una scarsa lubrificazione o la ristrettezza del canale cervicale, oppure quando il ginecologo applica l’acido acetico o il liquido di Lugol, che possono comportare una sensazione temporanea di bruciore.

Risultati della colposcopia

colposcopia è dolorosa
Fonte: web

La colposcopia può fornire risultati negativi (colposcopia negativa o colposcopia normale) oppure positivi (colposcopia positiva o colposcopia anomala).

Colposcopia negativa

Quando i risultati della colposcopia sono negativi l‘aspetto del collo dell’utero è normale, oppure presenta segni d’infiammazione o di carenze ormonali.
In ogni caso non esistono lesioni cancerose, pre-cancerose o altre anomalie significative in tal senso.
In questo caso, se il collo dell’utero è normale, l’unico suggerimento del ginecologo alla paziente è ripetere il Pap-test dopo un certo lasso di tempo, mentre, se ci sono segni d’infiammazione o di carenze ormonali, deve essere assegnata una terapia farmacologica adeguata, pianificata dal ginecologo.

Colposcopia positiva

Se i risultati della colposcopia sono positivi la cervice uterina presenta lesioni sospette, che potrebbero avere una natura pre-cancerosa o addirittura cancerosa.
In questo caso è necessario effettuare una piccola biopsia cervicale delle aree che presentano le alterazioni lesive più significative, per arrivare a una diagnosi precisa.
In base alla natura e alle caratteristiche delle lesioni sospette, informazioni che si hanno dopo la biopsia cervicale, il ginecologo decide il trattamento adeguato: in caso di lesioni pre-cancerose o cancerosa, la terapia è scelta tra le metodiche escissionali (conizzazione con bisturi, conizzazione con laser, conizzazione con ansa diatermica e conizzazione con ago a radiofrequenza) oppure tra le metodiche distruttive (diatermocoagulazione, crioterapia, termocoagulazione e laser vaporizzazione).

4 testimonianze di colposcopia

Sul forum alfemminile abbiamo trovato alcune testimonianze di donne che hanno avuto una colposcopia.

3 anni fa, un pap test di routine… Ed ecco una lesione al collo dell’utero! – scrive una di loro – colposcopia e esame hpv e sorpresa: positiva al papilloma! Ora sono 3 anni che sono sotto osservazione ogni 6 mesi […] Mi sto facendo seguire da un ginecologo per quanto riguarda il mio problema di non riuscire a rimanere incinta e lui vuole approfondire anche il discorso dell’hpv per prescrivermi qualche cura perché comunque 3 anni sono tanti! Staremo a vedere! Comunque […] non incide su una futura gravidanza!

In molti, poi, suggeriscono di portare con sé un salvaslip durante l’esame.

Sono positiva all’hpv ma del ceppo meno pericoloso, lesioni impercettibili e innocue… E ci vediamo tra un anno.
L’assorbente lo consiglio perché se durante la colposcopia trovano lesioni fanno prelievo e tagliuzzano (nulla di che…) quindi dopo potresti avere qualche perdita.

Io ho fatto un sacco di volte la colposcopia! […] È un esame semplicissimo, un po’ fastidioso ma è simile al Pap test! Io nn ho mai avuto perdite in seguito!

Io fatta anni fa perché durante il Pap test la dottoressa si era accorta di una lesione al collo, 2 giorni dopo ero in centro oncologico (ho alta familiarità con tumori di tipo femminile, immaginate l’ansia) e ho fatto la colposcopia, negativa era una semplice infezione curata con ovuli.
Quindi potrebbe essere di tutto, […] questi esami servono proprio a questo…
Ho dovuto usare l’assorbente perché mi era colato il colorante che usano durante l’esame (almeno con me l’hanno usato).