Coniato nel 2010, il termine ASMR (acronimo di Autonomous Sensory Meridian Response, risposta autonoma del meridiano sensoriale) fa riferimento a una sensazione di totale rilassamento che parte dal cuoio capelluto e si diffonde al resto del corpo.

L’ASMR è una vera e propria esperienza sensoriale indotta da stimoli quali sussurri, gesti lenti e rumori delicati e ripetuti, capaci di procurare non solo rilassamento ma anche piacere ed euforia. Per molte persone, inoltre, l’ASMR può essere attivato dal massaggio del cuoio capelluto o dalla vista di qualcuno che lavora a un progetto che richiede cura e attenzione.

La sensazione che si prova è simile ad un brivido o una scarica elettrica che si presenta a ondate, per questo viene spesso paragonato a all’orgasmo (anche se non ha niente a che fare con la sfera sessuale). Il totale rilassamento che segue questo “orgasmo cerebrale” può essere terapeutico per tutte quelle persone che soffrono di stress, ansia o depressione. Molti di coloro che hanno sperimentato l’ASMR hanno infatti notato un effetto positivo sull’umore.

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La maggior parte delle persone sperimenta l’ASMR per la prima volta tra i 5 ei 10 anni, anche se in alcuni casi si presenta solo in età adulta. Non è chiaro, però, il motivo per cui alcune persone sono incapaci di provare questa piacevole sensazione.

L’ASMR può facilitare il sonno?

Secondo uno studio, l’ASMR sarebbe in grado di migliorare la qualità del sonno, attivando regioni del cervello associate a ormoni calmanti – come la dopamina e l’ossitocina – e rallentando il battito cardiaco. Per questo motivo, il metodo ASMR è spesso utilizzato in terapie complementari o integrative ai trattamenti convenzionali impiegati per contrastare ansia e insonnia lieve.

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Tra le persone prese in analisi dallo studio, l’82% utilizza l’ASMR per addormentarsi. Solo una piccola parte ha riferito di adottare tecniche di rilassamento durante il giorno.

I trigger più comuni utilizzati per facilitare il sonno, come la respirazione profonda e l’ascolto di suoni delicati e melodici, sono molto utili anche per far addormentare neonati e bambini piccoli.

Articolo originale pubblicato il 22 Dicembre 2021

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