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Bikram yoga o hot yoga: perché praticare la variante al caldo dello yoga

Il Bikram yoga è stato ideato da Bikram Choudhury, che ha sviluppato una sequenza di 26 posizioni, chiamate asana e già conosciute e praticate nell'hata yoga che, unite a due tecniche di respirazione, ossia pranayama, compongono una lezione della durata di 90 minuti e vengono eseguite in un ambiente riscaldato a 40°C con l'umidità del 40%

Il Bikram yoga è stato sviluppato da Bikram Choudhury, fondatore dello Yoga College in India, agli inizi degli anni ’70.

Bikram Choudhury, che ha iniziato a praticare yoga già all’età di 4 anni, ha studiato e messo a punto una sequenza di posizioni che, secondo i suoi studi, migliorano il benessere psicofisico di chi pratica. Oggi questo movimento è diffuso in tutto il mondo, ma le classi ufficiali sono guidate esclusivamente da istruttori che hanno frequentato un corso di 9 settimane tenuto da Bikram Choudhury in persona.

Bikram yoga: cos’è?

Bikram Choudhury ha sviluppato una sequenza di 26 posizioni, che nello yoga si chiamano asana, già conosciute e praticate nell’hata yoga e che, unite a due tecniche di respirazione, ossia pranayama, compongono la lezione base del Bikram yoga.

L’intera lezione, pensata anche per i principianti, ha una durata di 90 minuti. La particolarità di questa pratica è che viene eseguita esclusivamente in una stanza riscaldata alla temperatura di 40 o 42 °C e con una umidità controllata del 40%.

Bikram yoga: le posizioni

Bikram yoga
fonte: pixabay

La classe di Bikram yoga inizia con un esercizio di pranayama, o respirazione, poi ripete le 26 asana nella sequenza esatta indicata da Bikram Choudhury, indipendentemente dall’età o dall’esperienza dei partecipanti.

Le prime asana si eseguono in piedi, e hanno il compito di riallineare il corpo, sviluppando il senso dell’equilibrio e la compressione di alcuni organi interni. Dopo una breve pausa, si eseguono le asana a terra, per concludere poi con l’esercizio di respirazione.

I benefici del Bikram Yoga

Praticare al caldo apporta notevoli benefici all’organismo, almeno secondo quando sostiene Bikram Choudhury nei suoi libri: il calore aiuta i muscoli a distendersi e a evitare che si creino traumi durante le asana più intense. Inoltre, attraverso la sudorazione, Mr Choudhury sostiene che il corpo si depuri espellendo tutte le tossine accumulate.

Dato che tutte le diverse discipline che nascono dallo yoga affondano le basi nelle stesse radici, hanno in comune tra gli obiettivi quello di aumentare la flessibilità e l’armonia dell’organismo.

Bikram yoga: i consigli e le controindicazioni

Bikram yoga
fonte: pixabay

Per quanto riguarda nello specifico il Bikram yoga, valgono le stesse accortezze alle quali si dovrebbero attenere tutti coloro che praticano yoga: ascoltare il proprio corpo e i segnali che manda, eseguire i movimenti con attenzione e con profondo rispetto dei propri limiti. Nello yoga è la costanza che porta il miglioramento, non è certo l’eccesso di zelo in una singola lezione, che può causare invece stress alle articolazioni o fastidi muscolari.

In particolare, però, svolgere l’attività fisica in un ambiente molto caldo suggerisce di prestare attenzione ad altri fattori:

  • Chi soffre di disturbi cardiocircolatori o disturbi di pressione deve parlare con il proprio medico prima di approcciarsi a questa disciplina.
  • Per tutti, invece, è consigliato bere molto sia prima che durante e dopo la lezione, per reidratare il corpo sottoposto alla sudorazione.
  • Inoltre, al termine della pratica, è buona norma restare almeno 10 minuti nella stanza riscaldata per permettere al corpo di raggiungere uno stato di riposo prima di subire lo sbalzo di temperatura.

Se, durante la lezione, si avverte un malessere legato al calore eccessivo, non si deve lasciare la stanza cercando un luogo più fresco, perché passare bruscamente in un luogo fresco potrebbe peggiorare il malessere. Al contrario, è preferibile fermarsi e sedersi per riposare, quindi attendere qualche minuto prima di uscire.

Differenze tra Bikram yoga e Hot yoga

La classe di Bikram yoga può essere guidata solo da insegnanti che si sono formati nella scuola di Bikram Choudhury e la sequenza delle 26 posizioni è fissa per tutti, anche se l’insegnante ha la possibilità di fare alcune piccole modifiche adeguandosi al livello delle persone che guida.

Gli insegnanti di hot yoga invece, pur essendo sempre qualificati, possono provenire anche da altre discipline yogiche, come lo Iyengar, e possono proporre alla propria classe le sequenze di asana che ritengono più opportune. Sempre, comunque, all’interno di un ambiente riscaldato a 40°C.

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