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Pressione bassa: cosa fare e cosa evitare

La pressione bassa può essere una situazione fisiologica con la quale si convive, ma in caso porti malessere o rischio di svenimento è bene sapere come intervenire repentinamente. Alcune corrette abitudini quotidiane, inoltre, possono minimizzare i fastidi dovuti alla pressione bassa.

Avere la pressione bassa significa che il valore della pressione arteriosa massima (sistolica) è inferiore a 90/100 mmHg e il valore della pressione minima (diastolica) è inferiore a 60 mmHg.

Chi soffre di pressione bassa sa bene quali sono i disturbi più comuni e come si manifestano e spesso riesce a riconoscerli in totale autonomia e a ricondurli all’abbassamento della pressione. I disturbi più frequenti possono essere il capogiro o le vertigini, stanchezza, nausea o debolezza, offuscamento della vista, fino ad arrivare allo svenimento.

Nella maggior parte dei casi, e entro limiti ragionevoli, non c’è da preoccuparsi se si soffre di pressione bassa. Tra l’altro moltissime persone, per la maggior parte donne, hanno fisiologicamente la pressione del sangue bassa e ci convivono quotidianamente e senza particolari problemi.

In realtà, abbassare la pressione è una risposta messa in atto dall’organismo per risparmiare energia in momenti critici. Non per niente, i periodi in cui i disturbi legati alla pressione bassa di accentuano sono il ciclo mestruale e la gravidanza.

Alcune volte però, soprattutto se la pressione scende troppo e magari lo fa improvvisamente, il rischio di cadere a terra svenuti è veramente alto.

Pressione bassa: cosa fare nell’immediato

Pressione bassa
Fonte: pixabay

Un tipico “rimedio della nonna” in caso di abbassamento repentino della pressione è la somministrazione di un cucchiaino di zucchero. Questo rimedio funziona solo nel caso in cui l’abbassamento di pressione sia causato da un abbassamento della glicemia, che viene immediatamente innalzata dall’ingestione dello zucchero. Ma se la causa non è la glicemia, lo zucchero è inutile.

Risulta invece molto più utile sdraiarsi e alzare le gambe e allentare eventuali indumenti stretti, come potrebbero essere i jeans. Il primo risultato è che, in caso di svenimento, si evitano cadute accidentali con conseguenti possibili traumi. Il secondo è che la circolazione è agevolata nello scorrere più velocemente verso il cuore e il cervello.

Se chi soffre di pressione bassa è cosciente, può essere utile far bere un buon caffè che, essendo un vasocostrittore, fa aumentare la pressione arteriosa.

Nel caso in cui la causa della pressione bassa sia il caldo, è molto utile trasportare la persona che ha accusato il malore in un luogo fresco, e abbassare la temperatura corporea bagnando i polsi con acqua fredda.

Pressione bassa: cosa fare nel lungo termine

pressione bassa cosa fare
Fonte: pixabay

Chi sa di soffrire di pressione bassa dovrebbe abituarsi a tenerla monitorata, anche per avvisare il proprio medico curante e valutare se iniziare una terapia particolare.

Molti studi confermano che il consumo di liquirizia aumenta la pressione sanguigna. Tuttavia, è meglio non abituarsi a un consumo quotidiano ed è bene non abusare. Sono molti i cibi consigliati a chi soffre di ipotensione: tra questi cacao, tè e zenzero. Inoltre, è bene assumere ferro, vitamina C (per l’assorbimento del ferro), acido folico.

Se non sconsigliata per altre patologie, è meglio scegliere l’acqua oligominerale, che contribuisce alla reintegrazione dei sali minerali e può sostituire l’assunzione degli integratori idrosalini. La risposta fitoterapica alla pressione bassa è l’eleuterococco.

Abitudini da evitare in caso di pressione bassa

Nelle giornate più calde è bene non uscire di casa, o fare sforzi eccessivi, durante le ore centrali della giornata. La temperatura esterna incide negativamente sulla pressione, abbassandola ulteriormente.

Quando ci si alza, soprattutto se si è distesi, è bene muoversi con cautela, magari restando seduti alcuni istanti prima di mettersi in piedi.

Se si consuma un pasto molto abbondante si costringe lo stomaco, per digerire, a richiamare una grande quantità di sangue. Per questo motivo, è più facile sentirsi stanchi e spossati a causa della pressione bassa dopo aver mangiato, ed è quindi meglio evitare qualsiasi grande abbuffataVietati anche alcolici e superalcolici e la troppa sedentarietà. Il sale, si sa, aumenta la pressione. L’abuso di sale però porta altre conseguenze alla salute. Non bisogna quindi toglierlo totalmente dalla propria dieta, ma nemmeno consumarne una quantità eccessiva.

Uno stile di vita attivo e una alimentazione varia ed equilibrata, in altre parole, sono il miglior rimedio anche nel caso di pressione bassa.

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