
7 cose che avere sempre sete può significare
Avere sempre sete può essere indice di un problema o una condizione legata alla propria salute: alcuni consigli sui sintomi da non sottovalutare.

Avere sempre sete può essere indice di un problema o una condizione legata alla propria salute: alcuni consigli sui sintomi da non sottovalutare.
La disidratazione non è infatti necessariamente un campanello d’allarme, ma tuttavia va tenuta sotto controllo: il nostro organismo deve essere correttamente idratato, ma senza esagerare e per questo i medici consigliano di bere un tot di litri d’acqua ogni giorno. in base alle diverse stagioni
Essere assetati significa semplicemente che l’organismo – in cui l’acqua è presente in percentuali che vanno dal 50 al 60% in base al genere – sta esaurendo le sue riserve. È facile comprendere in base all’esperienza personale: prendiamo il caso che stiamo rientrando da una lunga biciclettata o da una corsa, e proviamo molta sete.
Immaginiamo inoltre di farlo in estate, quando si suda ancor più rispetto ad altre stagioni. WebMd chiarisce
Disidratazione significa che il corpo non ha abbastanza acqua per svolgere le normali attività e la sete è il sintomo principale. Può accadere per molte ragioni, come l’esercizio fisico, la diarrea, il vomito e l’eccessiva sudorazione.
Alla sensazione di voler bere si uniscono a volte altre avvisaglie, come per esempio la secchezza delle fauci o della pelle, la stanchezza, urina di colore scuro, mal di testa. I bambini potrebbero inoltre sentirsi irritati o piangere senza lacrime.
Quando però le persone hanno sempre sete e non ci si sente soddisfatti reidratandosi, è possibile che sia il sintomo di una malattia, una condizione o una contingenza come chiarisce anche NhsInform:
I sintomi da tenere sotto controllo e che si accompagnano alla sete eccessiva possono essere differenti. E sono, secondo Nsh:
Dicevamo: il primo passo è dissetarsi. Non con bibite gassate o alcoliche, ma solo ed esclusivamente con l’acqua.
Tuttavia se il fenomeno dovesse proseguire, fate comunque delle prove e quindi eliminate dalle vostre abitudini i cibi problematici (salati o piccanti), il caffè, le sigarette. E chiedete un consulto al medico o alla medica di fiducia: potrebbero essere dei farmaci che assumete, oppure l’indice di una condizione che va tenuta sotto controllo.
È particolarmente indicato in gravidanza: può essere un nonnulla, ma vale la pena capire se c’è diabete gestazionale e tenere sotto controllo la cosa. Un’eventuale cura vi sarà indicata in base alla causa che l’ha generata: tra l’altro mettiamo che il fenomeno sia l’effetto collaterale di un farmaco, solo uno specialista o una specialista vi dirà se potete sospenderlo o sostituirlo.
Non prendete mai iniziative per conto vostro: qui diamo solo indicazioni di massima, i medici potranno dirvi cosa è meglio per voi.
Vorrei vivere in un incubo di David Lynch. #betweentwoworlds
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