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Che cos'è l'onicomicosi e come prevenirla

L'onicomicosi deriva da un fungo che prolifera nelle unghie di mani e piedi: ecco quali sono le cause, i rimedi e i modi per prevenirlo. Basta un po' di attenzione per evitare dolorose infezioni difficili da far guarire.
Fonte: Web
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Unghie rovinate, macchiate, spesse o fragili lateralmente? Forse è il caso di fare qualche controllo!
L’onicomicosi, cioè la micosi delle unghie, si verifica quando un fungo infetta una o più unghie. Spesso compare una macchia biancastra o giallastra sotto la punta delle unghie delle mani o dei piedi, se la patologia si diffonde più in profondità può far macchiare e ispessire le unghie e farle sbriciolare ai lati, tutti problemi antiestetici e potenzialmente dolorosi. I sintomi possono, però, essere confusi con altre malattie come la dermatite, perciò bisogna effettuare degli esami per essere certi della diagnosi. Si consiglia, quindi, di fare una visita presso un dermatologo o, meglio ancora, un podologo prima di intervenire, in modo tale che possa analizzare i tessuti al microscopio e capire la situazione.

Come si può contrarre l’onicomicosi? Ecco tutte le possibili cause!

Onicomicosi cause
Fonte: Web

Tutti sappiamo che ambienti caldi e umidi come piscine e docce sono il luogo ideale per il proliferare di questi microrganismi che entrano in contatto con il nostro corpo tramite minuscoli tagli o lo spazio tra l’unghia e il dito. I piedi, dunque, sono più soggetti a questi agenti esterni, anche perché le scarpe mantengono il calore e causano l’aumento dei funghi. Più a rischio sono gli anziani, come anche chi soffre di sudorazione eccessiva, psoriasi, diabete o problemi circolatori o a carico del sistema immunitario. Bisogna, dunque, evitare di indossare scarpe che impediscono la traspirazione e di camminare a piedi scalzi in ambienti pubblici umidi.

Curare l’onicomicosi: rimedi naturali o farmacologici

Onicomicosi rimedi
Fonte: Web

Una volta contratto il fungo, non è così semplice curarlo: il medico probabilmente vi prescriverà un antimicotico per uso orale, come Sporanox® o Triasporin®, che favoriscono la crescita di una nuova unghia non infetta, ma le ricadute sono frequenti a causa dell’umidità. Per eliminare l’infezione, a volte dolorosa, possono essere necessari anche quattro mesi o più. Se è grave, potrebbe anche essere necessario un intervento chirurgico e l’unghia potrebbe ricrescere più lentamente.

Non esiste alcuna prova scientifica che tenere le unghie a mollo nell’aceto possa servire, ma è in grado di inibire la crescita di alcuni tipi di batteri. Un pediluvio di 15-20 minuti in una miscela di una parte d’aceto e due parti di acqua tiepida può aiutare ad accelerare la guarigione. Anche sale da cucina e chiodi di garofano sono ingredienti che portano sollievo in caso di infezioni. Un altro composto ricco di proprietà curative potrebbe essere quello a base di succo d’aglio e limone, in acqua calda, da applicare sulle zone interessate.

Smalto contro l’onicomicosi

Onicomicosi smalto
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A chi soffre di onicomicosi lieve o moderata, si prescrive uno smalto antimicotico che può avere come principio attivo il tioconazolo (Trosyd®) o, più efficace e pratico, a base di amorolfina (Locetar®). Il primo richiede un’applicazione due volte al giorno, mentre il secondo è necessario applicarlo sulle unghie infette e sulla pelle circostante una o due volte alla settimana.

La cura migliore è la prevenzione: perciò meglio tenere le unghie corte, asciutte e pulite e non non strappare la pelle intorno alle unghie. Non risparmiate sul centro estetico, ma sceglietene uno rinomato e che soprattutto sterilizzi i suoi strumenti. Se tutto questo non funziona, non tentate di celare le macchie con smalto o unghie finte poiché potrebbero intrappolare l’umidità e quindi aggravare l’infezione.

Ricordate, quindi, che è importante avere cura dei propri piedi e tenerli al riparo da questo tipo di fastidi. Oltre ad essere dolorosi e brutti da vedere, possono diventare ancora più gravi. Basta qualche accortezza per poter tranquillamente camminare a piedi nudi sulla spiaggia, senza vergognarsi se qualcuno guarda per sbaglio le vostre unghie.

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