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10 segnali dell'ovaio policistico che spesso ignoriamo

Uno dei disturbi ormonali più frequenti nelle donne in età riproduttiva è la sindrome dell'ovaio policistico che a sua volta è una delle principali cause di infertilità femminile. Quali sono i segnali da non sottovalutare che potrebbero nascondere o potrebbero essere comunque legati a questa patologia? Scopriamoli insieme.
sintomi ovaio policistico
Fonte: Web

La sindrome dell’ovaio policistico è uno dei disturbi ormonali più frequenti nelle donne in età riproduttiva in particolare tra i 18 e 44 anni. In realtà, non sono ancora chiare le cause dirette della patologia, ma alcuni fattori possono giocare un ruolo importante e predisporre all’ovaio policistico, come ad esempio, il condurre una vita sedentaria, la familiarità con la malattia, un eccesso di insulina, che potrebbe anche influenzare le ovaie aumentando la produzione di androgeni, e, appunto, la stessa sovrapproduzione di testosterone, un ormone maschile che è naturalmente presente anche nelle donne seppur in piccole quantità.

A sua volta, la sindrome dell’ovaio policistico è una delle principali cause di infertilità femminile, in quanto uno dei suoi effetti è l’interruzione dell’ovulazione. Ma quali sono i sintomi a cui dobbiamo prestare attenzione e che potrebbe nascondere l’ovaio policistico o essere comunque legati a questa patologia? Scopriamolo insieme grazie ad un articolo pubblicato su InfantWay.com.

1. Ciclo irregolare

ciclo irregolare sintomi ovaio policistico
Fonte: Web

Un ciclo mestruale irregolare è il segno più tipico della sindrome dell’ovaio policistico, questo perché la sovrapproduzione di androgeni porta con sé la crescita di cisti nelle ovaie, che impediscono il naturale processo di ovulazione, ostacolando le mestruazioni.
È opinione comune ritenere che nel corso dell’adolescenza sia normale per alcune ragazze soffrire di ciclo irregolare, tuttavia è bene non sottovalutare il problema, soprattutto se l’irregolarità non è occasionale ed è accompagnata da altri sintomi. Infatti, come affermato dal Dott. Massimiliano Andrioli su Endocrinologiaoggi.it, in caso di ovaio policistico è stato riscontrato che uno degli indicatori della patologia nelle pazienti più giovani è proprio la tendenza dei cicli mestruali a distanziarsi sempre di più nel tempo, fino ad arrivare in molti casi all’amenorrea permanente. Secondo uno studio del 2014 pubblicato su Human Reproduction, cicli irregolari che caratterizzano tutta l’adolescenza potrebbero essere strettamente legati alla patologia e potrebbero sfociare dell’infertilità.

2. Scomparsa delle mestruazioni

amenorrea sintomi ovaio policistico
Fonte: Web

L’amenorrea, ovvero la scomparsa delle mestruazioni, è un altro sintomo piuttosto comune dell’ovaio policistico. Naturalmente ricordiamo che possono essere molte le cause dell’interruzione del ciclo, soprattutto se questa si verifica occasionalmente (un periodo di forte stress o l’uso di farmaci, ad esempio). Ma se la scomparsa delle mestruazioni si protrae per lungo tempo, il disturbo potrebbe effettivamente nascondere la presenza della sindrome da ovaio policistico. Infatti, in base a quanto riportato dal Dott. Andrioli, non solo l’irregolarità è riscontrabile nella quasi totalità delle pazienti, ma l’amenorrea sopraggiunge nel 50-60% dei casi.

3. Crescita eccessiva di peli

Fonte: Web
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La comparsa di una grande quantità di peli sul viso e sul corpo, ossia l’irsutismo, è un effetto della sovrapproduzione di testosterone. Il fenomeno si verifica soprattutto sul labbro superiore, sulla mascella, sul mento, sugli arti e sull’addome. L’eccessiva crescita di peli sul viso, in particolare, può diventare una condizione davvero difficile e imbarazzante da gestire.

4. Perdita dei capelli

Fonte: Web
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Se in alcune donne la sindrome dell’ovaio policistico provoca irsutismo, in altre, al contrario, ha come effetto la perdita di capelli. Come riportato dal Dott. Andrioli, nonostante sia un sintomo meno comune dato dall’iperandrogenismo, le pazienti affette da ovaio policistico potrebbero soffrire anche di alopecia. Questo accade perché l’eccessiva produzione di testosterone altera il diidrotestosterone (DHT), un ormone che si lega ai follicoli dei capelli e li porta a nascere sempre più fragili e sottili. Il meccanismo è molto simile a quello dell’alopecia maschile, la differenza sta nel fatto che nell’uomo la diminuzione dei capelli è localizzata, nelle donne invece riguarda tutta l’estensione del cuoio capelluto.

5. Brufoli e Acne

Fonte: Web
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La comparsa di brufoletti è tipica dell’età adolescenziale, ma se diventa eccessiva e si verifica anche oltre i 25 anni di età, potrebbe essere un effetto che accompagna l’ovaio policistico, in quanto la sovrapproduzione di testosterone favorisce la presenza di grasso nelle ghiandole sebacee. In questo caso i brufoli sono molto grandi e dolorosi e impiegano molto più tempo a scomparire.

6. Problemi di peso e difficoltà nel dimagrire

Fonte: Web
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Non è detto che tutte le donne affette da ovaio policistico soffrano anche di obesità, tuttavia è molto probabile che abbiano problemi di peso, questo perché il disturbo causa un rallentamento del metabolismo. Si calcola che circa il 50% delle donne affette da ovaio policistico sia in sovrappeso e accumuli in particolare grasso sull’addome, questo in base a quanto è emerso da una indagine del 2002 pubblicata sull’International Journal of Obesity and Other Related Metabolic Disorders. Inoltre, un altro dei sintomi più tipici è una estrema difficoltà nel dimagrimento. Molte donne che soffrono della patologia, nonostante forza, determinazione e diete equilibrate, non riescono a perdere chili.

7. Pressione alta

Fonte: Web
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La sindrome da ovaio policistico può essere accompagnata anche da alcuni problemi cardiovascolari. L’ipertensione è un disturbo molto frequente nelle pazienti, in particolare nelle donne in cui si verifica un significativo aumento dell’indice di massa corporea (BMI), questo in base ad uno studio pubblicato nel 2015 sul The American Journal of High Hypertension. Insieme alla resistenza all’insulina e ai problemi di peso, l’ipertensione è uno dei segnali più comuni della presenza dell’ovaio policistico.

8. Macchie sulla pelle

Fonte: Web
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Se sulla pelle appaiono delle macchie scure soprattutto in corrispondenza di ascelle, ombelico, fronte, ginocchia e cosce ci possiamo trovare di fronte all’acanthosis nigricans. In base ad un’indagine pubblicata sul the Indian Journal of Dermatology, di 30 donne con questo disturbo, a 6 di queste è stata anche diagnosticata la sindrome da ovaio policistico. La causa dell’ispessimento della pelle sarebbe legato agli alti livelli di insulina riscontrati nelle pazienti.

9.  Aumento dei livelli di stress

Fonte: Web
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Lo stress è spesso una delle conseguenze di qualsiasi tipo di patologia. In base ad una recente ricerca pubblicata sul Journal of Reproduction and Infertility di 81 pazienti affette dall’ovaio policistico, 32 sono state colpite da un certo malessere psicologico, 29 hanno raggiunto alti livelli di ansia, mentre in 12 donne si sono riscontrati livelli eccezionali di stress.

10. Depressione

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Come lo stress, anche la depressione è una manifestazione di disagio psicologico che accompagna qualsiasi squilibrio ormonale. Nelle donne affette da ovaio policistico è emerso un significativo aumento dei livelli di ansia e depressione, questo è stato rivelato da uno studio del 2011 pubblicato sull’Human Reproduction.

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