Vivere meglio più a lungo: cos’è la medicina della longevità e a chi serve

Viviamo in media più a lungo, ma trascorriamo gli ultimi 10-20 anni della nostra vita con malattie croniche, condizioni mediche difficili. Ma è possibile invertire questo invecchiamento cellulare, arrivando a vivere non solo di più, ma anche meglio.

Allungare la healthspan e aiutare gli anziani a vivere di più e più in salute. Questo è l’obiettivo della medicina della longevità, che si occupa di insegnare le strategie per mantenere corpo e mente lontano da fonti di stress nocive, e per favorire invece ciò che fa stare meglio, allontana le malattie e mantiene in forma.

Cos’è la medicina della longevità?

La medicina della longevità studia i meccanismi biologici dell’invecchiamento per sviluppare strategie, scoprire metodi e comportamenti ideali a prolungare la vita. Ma soprattutto a migliorare la qualità della vita nell’invecchiamento. Si tratta di un campo della medicina interdisciplinare, perché la ricerca è combinata, studia diversi aspetti dell’organismo umano, come la genetica e il metabolismo. Oltre a branchie della medicina come nutrizione e prevenzione delle malattie legate all’età.

Per la medicina, la longevità è infatti la capacità di invecchiare mantenendo il benessere fisico e mentale. Questo è il segreto non solo per aumentare le aspettative di vita degli esseri umani, ma anche per riuscire a vivere gli anni di anzianità con un buon livello di salute. Grazie alla medicina della longevità, si è già scoperto che si può invecchiare stando bene, alcune malattie che si son sempre considerate normali negli anziani, risultano prevenibili o rimandabili.

Stando ai numeri dell’Istat, in Italia l’aspettativa di vita è cresciuta molto negli ultimi decenni, cosa che ha fatto nascere discorsi come la longevity economy. Oggi l’età media è di 83 anni circa, 4 anni in più nelle donne. Tuttavia, come riportato dall’Istituto di Sanità Superiore nella Sorveglianza Passi d’Argento, il 18% delle persone fra 18 e 69 anni ha una patologia cronica, cifra che sale al 57% se si prendono in considerazione gli over 65, fascia di età in cui un soggetto su quattro ne ha almeno due.

I segreti per invertire l’invecchiamento

medicina della longevità
Fonte: iStock

Tra malattie cardiovascolari, tumori, diabete, patologie respiratorie croniche e ictus, la qualità della vita delle persone oltre i 70 anni risulta oggi ancora poco salubre. Per questo la medicina della longevità si adopera a trovare i “segreti” per arrivare a vivere meglio, non solo più a lungo. Partendo già dall’età di 40-50 anni, per iniziare a prevenire la maggior parte delle malattie.

Infatti, la genetica e i fattori di rischio esterni, come l’inquinamento, l’esposizione a sostanze pericolose sul lavoro o nel luogo in cui si vive, incidono sicuramente sul benessere dell’organismo più anziano. Ma si può agire per migliorare l’invecchiamento, o addirittura rallentarlo.

Invecchiare bene e migliorare quello che in inglese chiamano healthspan, ovvero gli anni vissuti in salute, è un obiettivo che oggi è possibile grazie alla conoscenza della medicina della longevità. Le azioni chiave per agire contrastando l’invecchiamento cellualre includono una dieta mirata, esercizio fisico costante, gestione dello stress, sonno adeguato e monitoraggio medico.

Dieta e alimentazione

L’alimentazione è il primo punto importante per migliorare il benessere e rallentare l’invecchiamento, oltre ad aiutare a prevenire le malattie croniche. Si privilegia una dieta prevalentemente vegetale, con un apporto equilibrato di proteine, antiossidanti e fibre: verdura, frutta, legumi, cereali integrali, frutta secca e semi, con grassi di qualità come l’olio extravergine d’oliva. È consigliato limitare zuccheri raffinati, cibi ultra-processati, carni rosse e eccessi calorici.

Non sempre è necessaria una vera e propria dieta, se non come abbiamo appena detto la scelta di un’alimentazione equilibrata e sana. Si potrebbero comunque associare delle strategie con moderata restrizione calorica o periodi di digiuno controllato, che possono contribuire a migliorare il metabolismo, ridurre l’infiammazione e sostenere la salute a lungo termine.

Attività fisica costante

Così come una corretta alimentazione, anche l’attività fisica è molto importante per la medicina della longevità. Deve essere costante, non esagerata proprio per garantire la continuità nel tempo. Una attività giusta combina attività aerobica, come camminate veloci, bici o corsa per chi riesce, con allenamento di forza, mobilità ed equilibrio. Come possono essere ad esempio yoga o pilates, ma anche esercizi che si possono fare in casa.

La pratica regolare di 10-30 minuti al giorno (anche di più per chi vuole) aiuta a migliorare il metabolismo, ridurre dolori e infiammazioni, proteggere il sistema cardiovascolare. Inoltre, influisce a sostenere il benessere mentale, contribuendo così a rallentare i processi di invecchiamento e a mantenere una buona qualità di vita nel lungo periodo.

Stile di vita

Attuare inoltre dei comportamenti nello stile di vita che favoriscano il benessere psico-fisico è fondamentale per gestire l’invecchiamento. Lo stress ossidativo è uno dei mali silenziosi peggiori alla salute, perché i radicali liberi contribuiscono molto all’invecchiamento cellulare. Riuscire a gestire lo stress è quindi importante. Si consigliano abitudini come non fumare, dormire regolarmente 7–8 ore per notte, fare pratiche che aiutano a gestire lo stress, come la meditazione, l’attività all’aperto, ecc.

Anche mantenere relazioni sociali attive, favorire l’esposizione alla luce naturale, un buon equilibrio tra lavoro e riposo e la riduzione del consumo di alcol contribuiscono al benessere generale. Questi comportamenti aiutano a diminuire il rischio di malattie croniche, supportano il sistema immunitario e favoriscono un invecchiamento più sano e attivo

Controllo e azioni mediche

Parliamo di medicina della longevità, pertanto anche il monitoraggio della salute e la prevenzione medica sono elementi chiave per individuare precocemente eventuali fattori di rischio. A questo proposito, iniziando già in età più giovane, sono consigliati controlli periodici, analisi del sangue, valutazioni metaboliche e cardiovascolari.

Inoltre, si può procedere ciclicamente al monitoraggio di parametri come pressione arteriosa, glicemia e colesterolo. In alcuni casi possono essere utilizzati programmi personalizzati di prevenzione, integrazione mirata o terapie specifiche, cicli di infusione, basate sui risultati clinici. L’obiettivo è intervenire in modo precoce e mirato per prevenire o curare in tempo possibili malattie.

In quali campi si applica la medicina della longevità

La medicina della longevità si applica principalmente nell’ambito della prevenzione e della promozione della salute, sia in persone sane sia in individui con fattori di rischio. Può essere utilizzata in contesti come la medicina preventiva, la medicina interna, la medicina dello sport e nei centri specializzati in salute e benessere. Inoltre, la medicina della longevità agisce in sinergia con diversi branchi. Dalla medicina clinica, come aiuto, dall’innovazione e dalle scoperte scientifiche alla pratica quotidiana sui pazienti.

Alla medicina funzionale, che favorisce l’integrazione tra corpo, mente e ambiente, e dimostra come l’approccio personalizzato alla fisiologia e al metabolismo possa favorire un invecchiamento più sano. Anche la medicina di genere si avvale della medicina della longevità, mettendo in luce le differenze biologiche nell’invecchiamento e nella risposta immunitaria dell’organismo a seconda del genere. Tenendo conto delle esperienze di vita e delle anamnesi dei pazienti.

In conclusione, la medicina della longevità, più che un settore medico ben delineato, è una ricerca continua di ciò che fa bene, ciò che può aiutare e ciò che può invece nuocere alla salute delle persone, nella fase di invecchiamento. Per questo si inserisce in tutti i campi della medicina, perché una vita sana, che contrasta lo stress e migliora il benessere totale di corpo e mente è la chiave per aiutare qualsiasi altro tipo di cura e terapia.

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