Tra le tante condizioni nell’ambito delle malattie e condizioni neurologiche esiste una condizione chiamata sindrome di Alice nel Paese delle Meraviglie. La condizione prende il nome dall’omonimo romanzo di Lewis Carroll, in cui una bambina di nome Alice, inseguendo un Bianconiglio, finisce in un mondo incantato, tra finte tartarughe e grifoni, cibi e bevande che ingrandiscono o rimpiccioliscono, gatti del Cheshire evanescenti e “tè dei matti”: in questo mondo incantato viene quindi sorpresa in mille e mille modi.

Secondo alcuni studiosi, questa condizione avrebbe afflitto lo stesso autore del romanzo, che ne avrebbe descritto la sintomatologia nella sua opera. Ma di cosa si tratta nel dettaglio?

Cos’è la sindrome di Alice nel Paese delle Meraviglie?

Paese delle Meraviglie
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Una precisazione: la sindrome di Alice nel Paese delle Meraviglie non è qualcosa che va sottovalutata, quindi se avete dubbi e domande, rivolgetevi al vostro medico o alla vostra medica di fiducia: come sempre qui diamo solo informazioni di massima. La condizione è comunque rara e temporanea (ma può ritornare nel corso della vita), e sostanzialmente, come spiega la Cleveland Clinic,

interrompe la capacità del cervello di elaborare gli input sensoriali. L’interruzione influisce sul modo in cui si percepisce la dimensione delle cose che si vedono intorno a sé, la sensazione o l’aspetto del proprio corpo, o entrambi. Può anche distorcere il proprio senso della realtà.

Le cause della sindrome di Alice nel Paese delle Meraviglie

Non si conoscono con precisione le cause di questa condizione, ma sono stati individuati dei fattori scatenanti, come:

  • emicrania, cefalea a grappolo e altri tipi di mal di testa;
  • infezioni batteriche e virali come il virus Epstein-Barr, la varicella, il tifo, la malattia di Lyme, la scarlattina, l’influenza di tipo A o H1N1;
  • convulsioni;
  • ictus;
  • schizofrenia;
  • depressione;
  • effetti collaterali di molti farmaci, come antiepilettici o sciroppi per la tosse;
  • droghe allucinogene;
  • tumori cerebrali;
  • malattie degenerative del cervello, come la malattia di Creutzfeldt-Jakob.

I sintomi e come si manifesta

Sindrome di Alice Nel Paese delle Meraviglie
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I sintomi della sindrome di Alice nel Paese delle Meraviglie possono influire in diversi ambiti della percezione, come la percezione del sé (dimensioni del proprio corpo, senso della realtà, connessione a sensi ed emozioni, il trascorrere del tempo) e/o l’elaborazione visiva. Nel complesso tuttavia i sintomi sono relativi:

  • cambiamenti nella percezione del corpo;
  • disconnessione con il resto della realtà circostante;
  • dissociazione con il corpo, i pensieri e i sentimenti;
  • sensazione di essere diviso a metà;
  • perturbazione temporale;
  • visione errata della dimensione o della forma degli oggetti e delle linee;
  • visione errata della distanza degli oggetti.

Trattamento, cure e terapie

Non c’è un modo certo per diagnosticare la sindrome di Alice nel Paese delle Meraviglie, ma lo specialista partirà dai sintomi ed effettuerà un esame neurologico. Tuttavia è possibile che vengano richiesti altri esami, come tac e risonanza magnetica, elettroencefalogramma o potenziali evocati visivi.

Dato che si conosce molto poco su questa condizione, si cerca di agire sulla causa, o meglio su ciò che l’ha scatenata: quindi se si è verificata un’emicrania persistente, si lavorerà su quella, ma probabilmente è più facile comprendere come le cure interessino malattie (fisiche o mentali) che richiedono una cura più immediata come un tumore, la scarlattina o la depressione.

Purtroppo, analogamente, è impossibile la prevenzione della sindrome di Alice nel Paese delle Meraviglie: è quindi fondamentale che, se si percepiscono dei sintomi, ci si rechi da uno specialista o da una specialista per capire quale sarà il passo successivo. Dato che la condizione interessa il sistema nervoso, non va in nessun modo sottovalutata. E anzi, dato che può essere scatenata da qualcosa di potenzialmente pericoloso come un ictus o un’infezione, bisogna essere quando più tempestivi possibile nel richiedere un aiuto medico.

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