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Miele di manuka: benefici e proprietà terapeutiche

Il miele di manuka è ottimo in tanti usi terapeutici perché ricco di proprietà. Lenitivo, disinfettante, antibatterico: scopriamone tutti i benefici.
miele di hanuka

L’albero di manuka (Leptospermum scoparum) è un arbusto con fiori originario della Nuova Zelanda e dell’Australia da cui si ricava il miele di manuka, considerato un vero e proprio toccasana dalle molteplici proprietà e capace di donare tanti benefici. Lenitivo, disinfettante, antibatterico: il miele di manuka è preziosissimo, proprio perché dotato di molteplici caratteristiche terapeutiche.

Questo nettare si presenta di un colore ambrato, più scuro rispetto agli altri mieli, molto denso, dal sapore forte, deciso, aromatico. Come altri mieli ha proprietà tixotropiche: la sua viscosità diminuisce se viene agitato. Contiene fruttosio, sali minerali (rame, ferro, manganese, iodio), vitamine (A, C, E, K), acido formico, calcio, zinco, fosforo.

Si presta poco a usi alimentari, a differenza di altri mieli da tavola: il suo meglio lo dà come medicina naturale. Si può sciogliere in bevande fredde o tiepide o lo si può assumere direttamente con un cucchiaino: uno 30 minuti prima dei pasti, tre volte al giorno.

Miele di manuka: proprietà e benefici

Innanzitutto, grazie al metilgliossale (MGO), un composto chimico che svolge un’azione di antibatterico naturale, questa varietà di miele ha un’elevata capacità disinfettante ed è in grado di frenare il proliferare di virus e batteri, anche quelli normalmente resistenti ad antibiotici tradizionali. Il professor Henle (Capo dell’Istituto di alimentazione e chimica dell’Università tecnica di Dresda, in Germania) ha pubblicato, col suo team, uno studio che identifica il metilgliossale come l’elemento chiave della potenza del miele di Manuka come antibatterico.

Risulta ottimo per la cura delle vie respiratorie e per la congestione nasale, fastidio tipicamente invernale che si accompagna a tosse, sinusite e raffreddore. Oltre a contrastare questi sintomi può contribuire a innalzare le difese immunitarie.

Ma non è finita qui. A tutto ciò si aggiungono i benefici alla pelle (contro psoriasi, dermatiti, acne, piaghe, eczemi, bruciature): ciò grazie alla stimolazione dei vasi sanguigni che comporta la rigenerazione dei tessuti. Molte creme e lozioni in commercio contengono questo miele, così da rendere più pratica e facile l’applicazione. Usarlo puro, direttamente sulla cute, sarebbe piuttosto scomodo. In questi prodotti cosmetici solitamente il miele di manuka viene associato all’aloe vera, alla vitamina C e al tè verde.

Ma non finisce qui. Ci sono risultati positivi anche per occhi e orecchie (in caso di infezioni e infiammazioni) e per lo stomaco (contro l’acidità, le ulcere e il reflusso). In questo caso il miele di manuka risulta estremamente efficace perché la sua assunzione accelera il processo cicatriziale e antinfiammatorio della mucosa esofagea. Quest’ultima in caso di reflusso risulta fortemente infiammata e portatrice di dolore.

Il miele di manuka contiene calcio, zinco e fosforo, elementi importanti per la salute della bocca: infatti è un alleato prezioso contro gengiviti e carie.

Non ha controindicazioni, ma in casi particolari e specifici si possono verificare reazioni allergiche o un aumento anomalo della glicemia. Stare attenti soprattutto alle eventuali interazioni pericolose con altri farmaci che si stanno assumendo (per esempio fluidificanti del sangue). In questi casi, rivolgersi subito a un medico.

Dove comprare il miele di manuka

miele di manuka
Fonte: iStock

Il miele di manuka è in vendita in erboristerie, parafarmacie, negozi di prodotti biologici. Si trova facilmente anche negli shop online, ma ci sono due accortezze da tenere presente:

  • controllare che la provenienza sia la Nuova Zelanda o al limite l’Australia;
  • accertarsi che l’etichetta riporti la dicitura “attivo“, che sta a indicare la presenza di significative dosi di metilgliossale. Altro elemento importante sull’etichetta è il valore UMF: questo valore va da 10 a 50 (aumenta all’aumentare della qualità del prodotto), ma la sua assenza indica che il miele non è riconosciuto come “originale”;
  • verificare le percentuali di fenolo (che garantisce i livelli terapeutici del prodotto), buon indice per accertarsi che si sta acquistando un buon miele e non uno contraffatto.

Il prezzo oscilla intorno ai 30 euro per 250 grammi, quindi molto più alto rispetto ad altri mieli. Per quanto riguarda la cosmetica, una crema viso da 50 ml costa intorno ai 20 euro.

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