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Galleria: “Ero una Wonder Woman, poi gli attacchi di panico si sono presi tutto”

"Ero una Wonder Woman, poi gli attacchi di panico si sono presi tutto"

Valentina ha sofferto a lungo di attacchi di panico dopo la morte del fratello. Oggi, che ha imparato a gestire il problema, lancia un messaggio a chi ancora lotta con la malattia: "Fatevi aiutare e non abbiate paura".
Questo contenuto fa parte della rubrica “A passo di ansia”

“Soffro di attacchi di panico da 4- 5 anni. Ora riesco a gestirli di più. Ma quando arriva quello forte è la fine! Vedo la morte! Mi sale la paura… Inizi ad essere agitata, a sentire la temperatura corporea cambiare ogni 3 per 2. Le gambe tremano e diventano rigide, lo stomaco che batte e che sembra esplodere. In quei momenti non sono lucida, ho la tachicardia a mille! Vorrei solo stendermi a terra.

Io non mi vergogno a dirlo, ho tanta fede, vado a messa, ma purtroppo ora vado con la paura perché lo scorso anno ho avuto un attacco anche in chiesa.

Tutti questi attacchi li ho perché mio fratello è morto per un tumore alle ossa. Aveva solo 15 anni, io ne avevo 5 e mia sorella 10. Mi sono bloccata, non riuscivo più a parlare, ho avuto un trauma. Anche mia sorella si è ammalata di anoressia e ha avuto attacchi di panico, ma poi ha conosciuto suo marito e ora ha 3 figli ed è felice. I miei sono entrati in depressione, io invece ancora ne soffro perché sono sensibile! Non vedo una via d’uscita, voglio guarire ma non riesco.

Mi sentivo forte, invincibile, non dicevo mai di no! Tempo per me stessa mai, corse, stress, sentimenti pochi, emozioni? No, non potevo perdere tempo con queste sciocchezze, una Wonder Woman invincibile! Il panico mi bussava alle spalle ogni tanto, ma non potevo perdere tempo! Chi sei, che vuoi?, non mi spezzi mica! Un bel giorno… STOP!

‘Hai ignorato tutti i miei consigli! Non riesci a cambiare la tua vita? Bene ci penso io!’. Il Sig. Panico in maniera molto irruente si è preso tutto! Non esisteva più niente, la Wonder Woman era diventata un piccolissimo esserino da accudire giorno e notte! Come è stato possibile?

Non mi capacitavo, volevo combatterlo, sconfiggerlo, ma era una battaglia troppo dura. Alla fine mi sono arresa. In poco tempo quella che ero, come vivevo, la mia corazza, tutto è stato spazzato via, in maniera devastante e invalidante!

Gli attacchi di panico bisogna conoscerli bene, non possiamo ignorare i messaggi che il nostro corpo ci manda, io ho fatto di testa mia, ho buttato al vento anni della mia vita, per poi rendermi conto che ‘lui’, il panico, voleva solo il meglio per me. Mi stava dicendo che dovevo pensare a me. Che era ora di smetterla con quella vita, che era ora di pensare a me stessa! L’ho fatto! Ho lottato con tutte le mie forze, ho fallito e fallito molte volte, ma non mi sono mai arresa!

Sono stata aiutata in tutto questo, ho fatto un percorso. È stata dura, durissima, ma, dopo aver perso tutto, piano piano ho ripreso la mia vita; non quella che conducevo prima, una vita nuova, fatta di piccole cose, di emozioni, di amore, di serenità. Il mio consiglio? Accettate di avere un problema, chiedete aiuto, seguite un percorso adatto a voi.

Ho conosciuto l’inferno, ma vi assicuro che se ne può uscire! Amatevi con tutte le vostre forze, non commettete l’errore di voler guarire per qualcun altro, fatelo esclusivamente per voi stessi! Oggi ringrazio il mio amico panico per avermi reso diversa.

Perché parlo di questo? Perché non sono qui a promettere miracoli, anch’io sono umana, anch’io ho dei punti deboli, delle fragilità, dei giorni no! Non è tutto rose e fiori, non fila tutto liscio, ci saranno sempre degli ostacoli più o meno grandi da superare, ma mollare non è la soluzione! Ho colto questa opportunità e voglio darla solo a chi la merita! A chi è capace di affrontare la tempesta… Perché è proprio qui che ne esci vittorioso! Più FORTE! Il sole sorriderà!”

Questa è la testimonianza di Valentina Cambiaghi, ventisettenne di Biassono che per anni ha lottato contro gli attacchi di panico, acuitisi in seguito alla drammatica scomparsa del fratello adolescente. Oggi Valentina, pur con qualche difficoltà, riesce a gestire la sua situazione, e invita, dalla sua pagina Instagram, chiunque si trovi a fronteggiare il suo stesso nemico a lasciarsi aiutare, a parlare, a non permettere al panico di avere la meglio.

Per lei gli attacchi hanno rappresentato un campanello d’allarme che le ha fatto capire di doversi occupare di se stessa, di volersi bene e di amarsi. E oggi, sorridente, affronta la situazione con un atteggiamento positivo e la voglia di farcela davvero.

In gallery scopriamo alcuni dei suoi post più significativi.

“Ero una Wonder Woman, poi gli attacchi di panico si sono presi tutto”

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