Per essere sicuri che il nostro corpo goda di buona salute è buona norma controllare sempre perdite e secrezioni, come ad esempio quelle vaginali che possono esserci in fase di ovulazione e sono assolutamente normali. La cosa che forse non molte donne sanno è che possono esserci secrezioni anche dai capezzoli, pure se non si è in gravidanza o si sta allattando. Se infatti si stimolano abbastanza a lungo (oppure se vengono continuamente sollecitati da un continuo sfregamento dell’abbigliamento), i capezzoli possono far fuoriuscire una sostanza di colore giallo-grigio; se invece si hanno perdite a riposo, ovvero senza alcuna stimolazione allora sarebbe meglio farsi fare un controllo dal proprio medico di famiglia. Cerchiamo qui di fare un po’ di chiarezza sulle varie tipologie di secrezioni dal seno, con l’aiuto di alcune dichiarazione di medici specialisti pubblicate su un articolo di Cosmopolitan.

Per prima cosa valutare il colore delle secrezioni

La prima cosa di cui tenere conto è il colore della secrezione che fornirà i primi segnali sulle cause che l’hanno provocata. La dottoressa Rebecca Brightman, un’ostetrica ginecologa di New York, spiega che una secrezione di colore giallo, verde o grigio è in genere dovuta alla fuoriuscita di cellule morte della pelle all’interno del seno.

Se i capezzoli vengono stimolati a lungo o strizzati si avrà molto probabilmente la fuoriuscita di siero. “Il corpo produce continuamente nuova cellule ed espelle quelle morte” spiega la dottoressa Therese Bevers, direttore medico del MD Anderson Cancer Prevention Center di Houston e aggiunge che se lei visitasse una sua paziente con questo problema, la prima cosa che le chiederebbe sarebbe quella di non toccare il seno e di verificare se le secrezioni ci sono lo stesso. Se ci sono anche senza stimolazione allora è bene fare dei controlli più approfonditi alle mammelle.
La dottoressaBrightman precisa che una secrezione di colore giallo o verde potrebbe essere causata da un papilloma o un tumore benigno nel dotto del capezzolo che possono essere identificati solo tramite un’ecografia o una mammografia. In questi si dovrebbe procedere con la rimozione chirurgica del papilloma o di parte del dotto che comunque non pregiudicherebbe un eventuale allattamento al seno.

La secrezione giallo/verde può anche denotare un’infezione, ad esempio causata da un piercing. In questo caso si può intervenire con una cura antibiotica che deve comunque essere valutata dal medico.

Se la secrezione è chiara o bianca

La dottoressa Brightman puntualizza che il momento più comune in cui una donna può vedere una secrezione dal seno è la gravidanza o l’allattamento. Il colostro ad esempio è una secrezione di colore bianco che precede la produzione di latte materno, avviene di solito durante la gravidanza. Se invece si riscontra una secrezione di questo colore e non si è in gravidanza e né si sta allattando allora la secrezione è quasi sicuramente causa di una stimolazione frequente e continua.

“Alcune atlete possono notare una secrezione dai capezzoli mentre corrono. Non è niente di preoccupante – rassicura la dottoressa Brightman – si tratta del fluido duttale che viene secreto da chi ha i capezzoli molto sensibili in seguito allo sfregamento con il reggiseno sportivo durante un’attività fisica prolungata come la corsa”. La dottoressa suggerisce di usare un reggiseno più aderente che minimizzi lo sfregamento con i capezzoli.

Un altro fattore che può causare le secrezioni chiare dai capezzoli è la prolattina alta. Ci sono alcuni psicofarmaci o medicinali per il trattamento di patologia del tratto gastrointestinale che possono far innalzare i livelli di prolattina che possono causare secrezioni chiare o bianche. La dottoressa Brightman suggerisce in questi casi di parlarne con il proprio medico.

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fonte: https://fashionista.com

Rischio di tumore?

Le dottoresse Brightman e Bevers hanno entrambe dichiarato che le secrezioni dal seno potrebbero essere un segnale di cancro al seno, che anche se molto raro può succedere. Bevers consiglia di sottoporsi a uno screening per il tumore al seno se le secrezioni sono spontanee, se avvengono da un unico seno (il tumore colpisce quasi sempre un solo seno, molto raramente entrambi) e se la secrezione è chiara e presenta anche del sangue. A maggior ragione l’indagine andrà fatta se in famiglia c’è familiarità con il cancro.

“La stragrande maggioranza delle secrezioni dei capezzoli che si presenta in questo modo è dovuta a un papilloma benigno”, ha detto Bevers. “In una percentuale molto bassa può essere dovuta a un cancro al seno e in genere è uno dei primi sintomi in questi casi.” Se Bevers sospetta che il cancro possa essere la causa sottostante delle secrezioni esegue prima un esame al seno, poi una mammografia, seguita da un’ecografia e una biopsia con ago se necessario. Può anche decidere di rimuovere completamente il dotto che produce la secrezione – sia per porre fine al sintomo che per escludere la possibilità di cancro.

“Le secrezioni spontanee dei capezzoli non tendono ad andare via da sole.-  aggiunge la dottoressa.- E la maggior parte delle donne non vuole rischiare di avere una macchia sulla maglietta quando è in un luogo pubblico”.

Concludendo possiamo dire che le secrezioni dovute a prolungate stimolazioni dei capezzoli sono del tutto normali. Quelle che invece sono spontanee – indipendentemente dal colore – dovrebbero sempre essere valutate da un medico, soprattutto se non si è incinta o non si sta allattando.

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