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Il Mal d'Amore si Può Curare con le Medicine: ma è Giusto?

Degli studiosi sostengono che, con i medicinali adeguati, si può curare il mal d'amore e limitare le sensazioni negative.
Fonte: web
Fonte: web

L’amore è il bisogno più profondo di ogni essere umano e anche un’importante tappa dello sviluppo psico-fisico dell’individuo.

Ma a volte, a causa di relazioni instabili o rapporti poco “sani”, si può vivere l’amore con un attaccamento ossessivo o con ansia e frustrazione quando si è interessati a una persona già occupata oppure di cui non si sa se ricambia il sentimento.

Si tratta del mal d’amore, che nelle forme blande è una tappa che tutti prima o poi devono affrontare.

Tuttavia, secondo alcuni studiosi, il mal d’amore si può curare.

Che significa? Significa che si può continuare ad amare, soffrendo però il meno possibile.

Secondo questi studiosi l’amore è simile a una droga che crea dipendenza e le sensazioni negative che può portare con sé possono essere arginate con dei medicinali adeguati.

Questi medicinali sono in fase di elaborazione, per cui non ne è stata fatta ancora alcuna sperimentazione, ma gli studiosi assicurano che potranno portare dei benefici a quelle persone per cui l’esperienza d’amore è stata molto difficile, fino a impedire loro di pensare razionalmente.

Altri candidati per questi medicinali sarebbero anche le persone che non riescono ad uscire da relazioni pericolose nonostante lo desiderino, come una donna che subisce maltrattamenti da parte del compagno.

Ma è necessaria cautela, perché un conto sono le situazioni patologiche, un altro è il mal d’amore in cui tutti possono incappare, come quello che può seguire a una brutta rottura.

Degli interrogativi: ma se amare è il sentimento più umano, perché inibirlo? Perché limitarlo? Non è forse vero che è proprio l’amore che può curare tutto, soprattutto la sofferenza? E perché la sofferenza fa così obiezione?

E in ogni caso non è meglio preferire altre soluzioni prima di somministrare un medicinale?

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