diredonna network
logo
Stai leggendo: 5 Abitudini (inutili) che Non fanno Bene alla nostra Salute vaginale

Spasmofilia, la "malattia invisibile" di chi è sempre stanco

"Il vaginismo può essere influenzato dallo stress?"

4 motivi per cui dovresti bere l'acqua di cocco

"Questa è l'endometriosi: non dobbiamo vergognarcene"

Percorso Kneipp: perché dovresti provare a camminare sui sassi in acqua

"Mia sorella è stata picchiata dal marito e non è la prima volta"

Finalmente la prima città al mondo che offre assorbenti gratis alle donne

Lingua a carta geografica: cos'è e come si cura

Depurativo antartico: il segreto della dieta tisanoreica

La dieta senza glutine fa dimagrire, fa male o fa bene?

5 Abitudini (inutili) che Non fanno Bene alla nostra Salute vaginale

Tutte noi, grossomodo, condividiamo le medesime abitudini circa la cura delle nostre parti intime, dalla depilazione all'igiene passando per la scelta degli assorbenti. Eppure, molte di queste pratiche non solo non sono necessarie, ma potrebbero risultare addirittura dannose: vediamo quali sono e come rimediare!
Abitudini che danneggiano la salute vaginale
Fonte: Web

Le cure richieste dalla vagina sono molte. O, almeno, è ciò che potrebbe sembrare. Ci sono i peli da estirpare – sempre che intendiamo farlo – e il ciclo, e l’igiene… Prendersi cura adeguatamente della propria salute vaginale può apparire, se non proprio un lavoro a tempo pieno, un’occupazione part-time. Ma – come evidenzia bustle.com – la vagina è un organo piuttosto affascinante, delicato e autonomo, nonostante tutte le cure, non sempre utili, che alcune di noi le dedicano. E anche se tutto il nostro impegno dev’essere continuamente rinnovato, molte di noi lo fanno con precisione impeccabile. Ma è proprio il caso? L’amara verità è che la maggior parte delle cose che facciamo per curare l’aspetto dei nostri genitali, anche in nome dell’igiene, non è per niente necessaria. Anzi: può risultare addirittura dannosa, o rischiosa.

I sanitari del pronto soccorso hanno registrato una quintuplicazione dei casi di lacerazione e altri danni alla vagina causati da depilazioni fai da te. Lo sappiamo, la notizia non è rassicurante. La maggior parte di queste lesioni, va detto, sono dovute ai rasoi. E quando ci pensiamo, è quasi sorprendente che quelle di noi che sono abituate a utilizzare il rasoio non siano tutte sdraiate a pancia in su su un lettino del pronto soccorso. Ci inventiamo posizioni improbabili, spesso in docce scivolose, scorrendo le lamette del rasoio sulle nostre parti intime.

In questo articolo, suddiviso in 5 pratici e brevi punti, elencheremo alcuni esempi di pratiche che potrebbero danneggiare il nostro benessere intimo, con i relativi consigli per aggirare il problema e assumere comportamenti più sani. Perché la vita è migliore se anche il nostro apparato genitale sta bene!

1. L’epilazione

epilazione inguine potrebbe danneggiare salute vaginale
Fonte: Web

I peli, specie quelli pubici, sono una questione controversa e dibattuta, sia in termini di femminismo che di mera estetica. La cosa migliore sarebbe una sgambatura ad hoc in luogo della depilazione totale dell’inguine,  una strategia che ha anche il vantaggio di preservarci da attacchi di cuore, o, quanto meno, da fitte di dolore intenso.

Infezioni della pelle, peli incarniti, scottature da cera, metodi di epilazione chimica, graffi e tagli… Sono i rischi cui sottoponiamo la nostra salute vaginale nel segno della levigatezza. Per non parlare dei casi in cui qualcuna di noi prorompe dicendo “Oddio, spero che questa pustola non sia sintomo di un herpes!”. Ciascuna fa come crede, va da sé, ma d’ora in poi prestiamo un po’ più di attenzione alla depilazione e ai metodi epilatori che scegliamo.

2. Il sapone intimo

Pratiche che danneggiano la salute vaginale
Fonte: Web

La nostra vagina è come un fiore delicato: necessita semplicemente di acqua. L’apparato è settato su una sorta di auto pulitura. Lo sappiamo, è bello utilizzare saponi soffici e profumati sulla parte esterna dei nostri genitali, ma non abbiamo alcuna necessità – tutt’altro – di estendere l’operazione anche alle parti interne. Saponi aggressivi possono causare irritazioni ai tessuti, che sono molto sensibili, e/o generare secchezza, fattori che sbilanciano il delicato equilibrio della nostra lubrificazione. Immaginiamo che le nostre parti intime siano come una lattina di vermi che è meglio lasciare chiusa (scusate per l’immagine cruda, ma rende l’idea).

Spendiamo due parole anche sulle lavande vaginali. In pratica distruggono tutto ciò che incontrano sul loro percorso, lavando via anche i batteri buoni e necessari. È un po’ come inviare alle infezioni una deliziosa cartolina d’invito con tanto di fiocco. Di più: la lavanda vaginale potrebbe spingere i batteri dannosi nel nostro apparato riproduttivo. Non è niente di rassicurante, e la maggior parte dei medici mette in guardia da questo tipo di pratica.

3. Tamponi vaginali

Tamponi vaginali potrebbero danneggiare salute
Fonte: Web

I tamponi vaginali sono un’arma a doppio taglio per noi portatrici sane di vagina. Rappresentano al contempo il meglio e il peggio. Il prezzo da pagare per la loro innegabile comodità sono lacrime di disperazione delle nostre parti intime. Gli assorbenti interni, infatti, asciugano completamente la lubrificazione interna, facendoci provare secchezza e sensazione di disagio. I tamponi, inoltre, provocano lacerazioni microscopiche.

Questo non significa che dobbiamo smettere in toto di usarli. A parte la sindrome da shock tossico (che, per quanto grave, è fortunatamente piuttosto rara), i tamponi non causano problemi a lungo termine alla nostra salute vaginale. Ma se vogliamo far respirare un po’ le nostre parti intime, proviamo a utilizzare la coppetta mestruale oppure dei morbidi assorbenti lavabili, che faranno star meglio anche l’ambiente!

4. Biancheria intima in tessuto sintetico

Biancheria intima sintetica da evitare
Fonte: Web

La nostra vagina non dispone di polmoni, ma dovremmo trattarla come se li avesse. La vagina, di fatto, respira. Certo, è solo un’immagine mentale. Ma se scegliamo pantaloni troppo (troppo) stretti, tessuti che impediscono la traspirazione o se teniamo addosso a lungo il costume bagnato, potremmo creare le condizioni perfette per la proliferazione di infezioni batteriche o da funghi.

5. Sesso non protetto

Rischi sesso non protetto
Fonte: Web

Ah, il sesso non protetto: a volte può essere una tale tentazione… Ma può solo sembrare una buona idea, perché non lo è per nessuna ragione: in primis perché il giorno dopo potremmo risvegliarci con un herpes. E questo, volendo vedere, sarebbe il meno. Perché se anche molte malattie sessualmente trasmissibili sono curabili – e ricordandoci che contrarne una non fa certo di noi delle donne facili, promiscue o definibili con altri stereotipi arcaici – non sarebbe certo divertente averne una. E di sicuro alla nostra vagina non piacerebbe.

Bene, amiche, noi qui in redazione abbiamo fatto tesoro di questi consigli, e inizieremo immediatamente a prestare maggiore attenzione alle nostre pratiche abituali per tutelare la salute vaginale. E voi che ne dite?