I sogni sono un fenomeno psichico fondamentale per la nostra elaborazione emotiva e psicologica, determinanti nella definizione di ricordi e conoscenze.

Oltre ai classici sogni, esistono, però, dei sogni particolari in cui il soggetto è cosciente di star sognando e all’interno del sogno può essere in grado di modificarlo e di assumerne il controllo della narrazione. Da molti, infatti, sono definiti uno stato ibrido tra il sonno e la veglia. Stiamo parlando dei sogni lucidi.

Sogni lucidi: cosa sono?

I sogni, in generale, sono dei fenomeni legati al sonno, che in base a studi sull’attività celebrale degli individui è stato suddiviso in due stadi: il sonno REM (Rapid Eye Movement) e il sonno non-REM. Quest’ultimo rappresenta circa l’80% del tempo totale del nostro sonno, suddiviso in 4 fasi di diversa profondità.

Durante questa fase, il cervello emette onde elettriche a bassa frequenza; temperatura, battiti e pressione diminuiscono e a diminuire è anche l’attività motoria.

Tutte le fasi del sonno

La fase del sonno REM, invece, è caratterizzata da onde elettroencefalografiche ad alta frequenza e da episodi di rapidi movimenti oculari al di sotto delle palpebre chiuse. Durante questo stadio del sonno la nostra attività cerebrale aumenta ed è per questo che nella fase REM sogniamo di più.

È possibile che nella fase non-REM un soggetto pensi o faccia dei sogni poco dettagliati e caratterizzati da una certa logica, mentre nella fase REM i sogni si fanno più strani e illogici. Per quanto riguarda i sogni lucidi, invece, si verificano quasi esclusivamente nella fase REM, verosimilmente innescati da un sogno NON lucido.

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Mentre in un sogno ‘normale’ il soggetto è unicamente consapevole delle circostanze e degli oggetti presenti nello stato onirico, nei sogni lucidi è consapevole di essere addormentato e di star sognando e riesce a esercitare controllo su quella realtà. Alcuni studi hanno attribuito la responsabilità di questo fenomeno a un’intensa attività della corteccia prefrontale.

Si tratta, dunque, di un evento di metacognizione dovuto a una maggiore attività neurale nelle zone considerate responsabili del monitoraggio del pensiero.

Come fare sogni lucidi

Secondo una stima circa il 55% degli adulti ha sperimentato, nel corso della vita, almeno una volta i sogni lucidi e il 23% ne fa almeno uno al mese. Episodi di questo tipo si possono verificare spontaneamente, anche se sono difficili da prevedere, oppure possono essere indotti tramite delle tecniche specifiche.

  • Test di realtà: introducendo dei piccoli test di controllo nella fase di veglia, si può arrivare a innescare un’abitudine da ripetere durante il sonno. Per esempio, se ci si chiede durante il giorno se si sta sognando o meno ci si allena a rispondere a una domanda che dimostra che si è effettivamente svegli.
  • Wake back to bed: una tecnica che prevede il risveglio nel cuore della notte per poi tornare a dormire dopo un certo lasso di tempo. Spesso questa tecnica viene associata ad altre come la MILD.
  • Induzione mnemonica dei sogni lucidi (MILD): una tecnica che prevede l’allenamento nel riconoscere la differenza tra realtà e sogni durante il sonno. I soggetti che la utilizzano si svegliano dopo aver dormito per 5 ore e ripetono la frase “La prossima volta che dormirò, ricorderò che sto sognando”.
  • Stimolazione esterna: attraverso una stimolazione tramite luci lampeggianti durante la fase REM, il soggetto potrebbe incorporare gli stimoli nel sogno, attivando la lucidità.
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I sogni lucidi sono pericolosi?

In base a numerose ricerche sono emersi diversi benefici che deriverebbero dai sogni lucidi, come la gestione degli incubi. Tuttavia, i sogni lucidi potrebbero avere un forte impatto negativo sulla salute mentale, poiché frammentano il sonno e rischiano di confondere il limite tra fantasia e realtà.

Se molti studiosi ritengono che i sogni lucidi stimolino la creatività e siano utili per ridurre i disturbi d’ansia, molti altri sostengono che ci siano notevoli rischi di cui tener conto. La sonnolenza potrebbe permeare nello stato di veglia e la confusione tra sogno e realtà potrebbe condurre a sintomi dissociativi.

Inoltre, i sogni lucidi potrebbero essere molto dannosi per la qualità del sonno. Essendo generati da una intensa attività cerebrale, avere più sogni lucidi potrebbe impattare sugli effetti del sonno ristoratore.

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Articolo originale pubblicato il 27 Luglio 2021

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