Quante di noi hanno visto comparire delle righe sulle unghie di tanto in tanto? A volte si tratta di righe orizzontali, altre volte, più spesso, di righe verticali. La verità è che ci dobbiamo prendere cura delle unghie come faremmo del resto del nostro corpo, perché magari certe anomalie che notiamo possono indicare la carenza di qualche cosa.

Talvolta, ad esempio, quando le nostre unghie si sfaldano e appaiono deboli, potrebbe trattarsi di una carenza vitaminica o di ferro, per cui è importante consultare il medico di base, effettuare delle analisi del sangue, e valutare insieme al vostro dottore se è il caso di modificare qualcosa nella vostra alimentazione o assumere integratori di qualche tipo. Ma vediamo come le righe sulle unghie possono dirci qualcosa della nostra salute (o della nostra età).

Righe sulle unghie: cosa significano

Può accadere che le unghie si ricoprano di righe verticali a rilievo (a volte fanno quasi rumore se grattate nel senso opposto con un’unghia dell’altra mano). Di solito si tratta di un segno di invecchiamento, ma può essere anche disidratazione a causa di frequenti manicure o troppi lavaggi delle mani. Le righe verticali appaiono anche in presenza di pelle secca, eczemi o psoriasi.

Altre volte possono invece apparire delle righe orizzontali sulle unghie, che vengono chiamate anche linee di Beau: si tratta di anomalie solitamente passeggere e legate a un trauma subito, come infezioni o febbri alte. Se tuttavia non si è subito un trauma potrebbe essere meglio contattare un medico, perché queste righe possono essere il sintomo di un problema alla tiroide, di una malattia autoimmune o, più semplicemente, di una carenza alimentare.

Linee di Beau sulle unghie: come riconoscerle e come trattarle

Unghie, consigli su manutenzione, ordine e pulizia

Quando il problema dipende da una questione di idratazione, si può ricorrere a una crema per le mani o all’olio per proteggere la cheratina e limitare la comparsa di righe. La si può stendere quando si va a dormire, coprendo il tutto con dei guanti in cotone, in modo che l’assorbimento della crema e dell’olio sia lento e capillare. Naturalmente per proteggere le unghie è sempre meglio non tagliarle troppo corte o comunque non tagliarle in forma arrotondata: è meglio tenerle squadrate per poi arrotondare i bordi con una limetta. E inoltre non è molto salutare mangiarsi le unghie, perché si rischiano infezioni in queste delicate estremità. Le unghie rischiano di disidratarsi, dicevamo, anche per l’esposizione prolungata all’acqua, per cui è importante lavarle quando è necessario. Quando si effettua la pulizia dei piatti, meglio ricorrere a un sapone idratante e ai guanti di gomma foderati internamente di cotone.

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Unghie, quali prodotti usare

Per tutelare la salute delle unghie bisogna stare molto attente quando si sceglie la manicure. Se per esempio si vuole usare un lucidante per nascondere le righe, si devono usare smalti delicati che non ammorbidiscano troppo l’unghia, che così rischia di spezzarsi. Ma le righe non si nascondono del tutto con lo smalto, per cui si può ricorrere prima della stesura a uno dei filler in commercio. Tuttavia si tratta solo di qualcosa di estetico, che non risolve il problema ma lo occulta, come se nascondessimo la polvere sotto il tappeto.

Per prevenire le righe, si può optare per una corretta alimentazione, in cui sia presente almeno una quantità sufficiente di acqua, da integrare con latticini, verdure, uova, noci e alimenti ricchi di zinco, come gli spinaci, i funghi, il pesce e la carne magra. È bene evitare di toccare le cuticole, che spesso vengono eliminate durante la manicure, ma è sbagliato, perché sono la nostra barriera per sporcizia e infezioni. Gli smalti classici sono da preferire al gel o all’acrilico, e il solvente per toglierli non deve contenere acetone. Inoltre la manicure va eseguita non tutte le settimane, ma di tanto in tanto, perché indebolisce e disidrata le unghie, per via dell’esposizione all’acqua prolungata. Infine la rottura sistematica delle unghie può richiedere un indurente, ma si deve contattare il proprio dermatologo per scegliere il prodotto giusto.

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