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Prurito al seno: 10 motivi (da non sottovalutare) per cui ci viene da grattarci lì

Il prurito al seno è un disturbo molto comune che può avere diverse cause, dalle più banali a quelle più serie, ma in ogni caso è bene non sottovalutarlo.

Il prurito al seno è un problema abbastanza comune. Nella maggior parte dei casi non è nulla di grave, ma se il disturbo è persistente, è meglio farsi controllare. La pelle del seno è molto delicata e quindi soggetta ad arrossamenti e piccoli disturbi, è normale preoccuparsi per ogni piccola variazione, ma bisogna anche non farsi prendere dal panico.

Prurito al seno: le cause

Il prurito al seno si può presentare nella parte sotto il seno, vicino ai capezzoli e, chiaramente, sia al seno destro che a quello sinistro: sono tutte zone sensibili che risentono anche dei più lievi cambiamenti ormonali del nostro corpo. Il prurito può avere diverse cause che cambiano da persona a persona e che vanno dalle irritazioni da sudore al ciclo mestruale.

Vediamo insieme le più comuni cause di prurito al seno:

1. Ciclo mestruale

Nei periodi di sbalzi ormonali, e cioè prima del ciclo mestruale, capita di avere prurito al seno, prurito che passa da solo appena arrivano le mestruazioni e i livelli ormonali tornano ad essere regolari.

2. Tessuti sintetici

Tra le cause comuni c’è la biancheria. A volte i tessuti sintetici, i pizzi e i merletti possono irritare la pelle del seno e provocare prurito e arrossamenti; in questo caso basta usare un reggiseno di cotone per far passare l’irritazione.

3. Cosmetici e saponi

Arrossamenti, pruriti e bruciori possono essere provocati da saponi e cosmetici troppo aggressivi o che contengono ingredienti che non tolleriamo o ai quali siamo allergici. Basterà cambiare prodotto e utilizzare qualcosa di neutro e ipoallergenico.

4. Sudore

Anche sudore e disidratazione possono provocare prurito al seno e sotto il seno. In questi casi il disturbo è solo cutaneo e dovrebbe sparire nel giro di qualche giorno, se persiste è meglio consultare il medico per farsi prescrivere qualche pomata che possa alleviare il fastidio.

5. Patologie cutanee

Le patologie cutanee come la psoriasi o la dermatite possono colpire anche il seno e provocare arrossamenti e prurito. In questi bisogna curare il problema alla fonte, quindi trovare una cura per la patologia e poi tamponare i sintomi sul seno con creme e aloe vera.

6. Tumore

Il prurito al seno può anche essere un sintomo di tumore e in particolare del carcinoma mammario. È abbastanza raro che un tumore si manifesti solo così, ma la prudenza non è mai troppa, soprattutto se al prurito è accompagnato un arrossamento esteso.

7. Malattia di Paget

Una forma di tumore che si manifesta con il prurito al seno è la malattia di Paget, una rara forma di tumore che si riscontra solo nel 5% di tutti i tumori al seno. Questo tumore provoca dapprima prurito e poi lesioni, molto simili all’eczema, nel capezzolo e nell’areola mammaria. La malattia di Paget si origina dai dotti della ghiandola mammaria e tende a diffondersi all’epidermide sovrastante; in genere è localizzata e quindi si cura facilmente, a patto di non sottovalutare i sintomi, così da avere una diagnosi precoce.

8. Gravidanza

Tra le cause abbastanza comuni del prurito al seno c’è la gravidanza: tra i primi sintomi ci sono proprio il dolore al seno e il prurito che sono causati dallo scombussolamento ormonale che si manifesta sin dalle primissime settimane di gestazione. In gravidanza il nostro corpo cambia e viene sottoposto a tanta fatica, compaiono sintomi mai visti ma proprio per questo esistono i ginecologi che sanno offrire supporto e consiglio e sanno anche individuare quali cambiamenti fanno parte del “pacchetto gravidanza” e quali invece no.

9. Allattamento

Il prurito al seno in allattamento è molto comune e si verifica quando si hanno i dotti lattiferi pieni, quando il bambino salta una poppata e il seno è pieno di latte. In questi casi si avverte un po’ di fastidio e di formicolio fino ad arrivare a dolore e prurito, sintomi che scompaiono appena il seno sarà svuotato. Nel caso in cui vi accorgete che ci sono grumi, noduli, deformazione o dolore ai capezzoli è bene consultare il medico per assicurarsi che tutto sia nella norma.

10. Mastite

Il prurito può essere provocato anche dalla mastite, una patologia infiammatoria batterica che può presentarsi durante l’allattamento e provocare molto dolore, tra le cause più comuni c’è la stasi del latte, cioè l’accumulo del latte all’interno del seno. La mastite si può presentare anche in seguito a una ferita al capezzolo, ad esempio un piercing.

Prurito al seno: i rimedi

Prurito al seno
Foto: iStock

I rimedi per il prurito al seno sono strettamente correlati alle cause. Se il prurito è provocato da disturbi banali basteranno dei rimedi naturali come impacchi, creme idratanti, aloe vera, biancheria di cotone o di lino. Nei casi in cui il prurito è molto persistente è meglio consultare il medico di base ed eventualmente uno specialista che potrà aiutarvi a scoprire le cause e darvi una terapia adeguata.