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Non solo per bambini: ecco le proprietà dell'ossido di zinco

È usato per le irritazioni da pannolino, ma ha ottime proprietà anche contro l'acne, o la psoriasi. I benefici dell'ossido di zinco sono davvero notevoli, e questo elemento si può trovare sia in creme che sotto forma di bendaggio.
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Quasi tutte le mamme conoscono l’ossido di zinco, che è usato per combattere le irritazioni causate dal pannolino; questo elemento, Zinc Oxide nell’elenco degli ingredienti e negli INCI dei cosmetici, è una polvere bianca, dai grani molto fini, solubile solo in sostanze acide o basiche, ma non in acqua, particolarmente utilizzato proprio nelle creme specifiche per neonati o bambini, dato il potere anti-irritativo, ma anche nei cosmetici e nei solari, poiché ha la capacità di formare uno schermo protettivo nei confronti dei raggi solari e degli altri agenti atmosferici.

I prodotti a base di ossido di zinco si trovano praticamente dappertutto, in farmacia, nelle erboristerie, nei negozi per bambini o in quelli che vendono cosmetici, ma sono disponibili anche online, o nei supermercati, nel reparto dedicato ad alimenti e prodotti pensati per i più piccoli.

Non ci sono solo prodotti in crema o pomata, esistono versioni diverse dello stesso ossido di zinco, essendo questo disponibile anche in spray o in polvere pura, che però può essere trovata solo in farmacia.
Assodati i numerosi benefici rispetto ai problemi con il pannolino per i più piccoli, ecco quali sono le altre proprietà dell’ossido di zinco.

Tutte le proprietà dell’ossido di zinco

ossido di zinco
Fonte: web

La principale proprietà dell’ossido di zinco, quella che lo rende particolarmente utile, è appunto la capacità di lenire le infiammazioni e le irritazioni della pelle; l’ossido di zinco aiuta infatti a rimarginare prima le ferite, favorendo la guarigione dell’epidermide, e previene la comparsa di arrossamenti o problemi cutanei.

Ha inoltre un’azione antisettica, per cui aiuta a evitare la proliferazione batterica e di altri microrganismi, ma anche antinfiammatoria e astringente, perciò può essere considerato un prodotto adatto a trattare brufoli e acne, dato che contribuisce a sfiammare e asciugare.

I suoi benefici si evidenziano soprattutto nei confronti delle irritazioni in generale, che siano da pannolino, nel caso dei bambini, dovute a problemi della pelle, negli adulti oppure, per quanto riguarda le persone anziane, alle piaghe da decubito.

Creme all’ossido di zinco

Quando devono essere scelte creme o pomate a base di ossido di zinco? Sicuramente nel caso di problemi dermatologici come eczemi, dermatiti, psoriasi o altro, ma anche in seguito ad arrossamenti dovuti al sole, così come quelli post depilazione. Nel caso del trattamento dei brufoli, la crema va applicata la sera, prima di andare a dormire, sulle zone interessate dal problema, in modo che abbia tutta la notte per agire e seccare.
In genere le creme e le pomate all’ossido di zinco che si utilizzano contro le irritazioni hanno concentrazioni di sostanza intorno al 10-15%, dato che se la concentrazione è del 50% vengono considerate farmaci a tutti gli effetti, e l’ossido di zinco può essere usato solo, oppure associato ad altre sostanze più o meno naturali, con il medesimo potere lenitivo.
Per riassumere, le creme all’ossido di zinco si usano in queste situazioni:

• Psoriasi
• Acne
• Eczemi
• Dermatiti
• Arrossamenti
• Piccole scottature solari
• Irritazioni varie della pelle
• Irritazioni da pannolino
• Piaghe da decubito

Crema e pomata, però, non sono gli unici due modi in cui l’ossido di zinco può essere usato. Un trattamento particolare riguarda il bendaggio a base di ossido di zinco.

Bendaggio all’ossido di zinco

ossido di zinco bendaggio
Fonte: web

Un utilizzo particolare dell’ossido di zinco è quello ideato dal dermatologo Paul Gerson Unna, verso le fine del 1800, quello appunto del bendaggio, in cui si sparge della pasta all’ossido di zinco sulla pelle, prima di ricoprirla con un triplo strato di bende elastiche. In quali casi si applica il bendaggio all’ossido di zinco? Si può utilizzare, ad esempio, come aiuto in seguito alla rimozione del gesso dopo le fratture, in caso di edemi, tromboflebite, insufficienza venosa cronica, ulcera venosa agli arti inferiori e altro, purché si segua sempre il consiglio medico. Anche in farmacia esistono dei prodotti già pronti per il bendaggio a base di ossido di zinco.

L’ossido di zinco può essere davvero usato da tutti, oppure esistono delle controindicazioni specifiche?

Le controindicazioni dell’ossido di zinco

Generalmente l’ossido di zinco non presenta controindicazioni, e si tratta di un prodotto ben tollerato da tutti, compresi i bambini. Ovviamente esistono comunque delle eccezioni, per quanto minime, in particolare rispetto a quelle persone che dimostrano di avere un’ipersensibilità alla sostanza: in questi casi è preferibile optare per dei rimedi alternativi, sempre dopo aver ascoltato il consiglio di un esperto.

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