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Ogni quanto devi cambiare le lenzuola: guida definitiva anti "mostri nel letto"

Le lenzuola sono fra gli oggetti che utilizziamo più spesso nella nostra vita. Ma ogni quanti giorni dovremmo cambiarle? Ecco la guida definitiva anti “mostri nel letto”.

Lenzuola, cuscini e piumini sono forse alcuni degli oggetti che usiamo più spesso, insieme a strofinacci e spazzolini da denti. Proprio perché li usiamo tanto spesso, è senza dubbio importante cambiarle con la giusta regolarità. Ma la domanda è: ogni quanto bisogna cambiare le lenzuola? Alcune persone le cambiano una volta ogni 15 giorni, altre una volta a settimana, altre ancora dopo molto più tempo. Quello che dobbiamo ricordare è, però, che i letti possono diventare serbatoi di cellule, batteri ed escrezioni corporee.

Philip Tierno, microbiologo della New York University, riporta che, se dovessimo tenere per un lungo tempo le stesse lenzuola, potremmo incorrere nel rischio di contrarre malattie pericolose. Al Business Insider il microbiologo ha spiegato:

Sebbene ad occhio nudo non se ne scorga traccia, il nostro giaciglio riesce velocemente a trasformarsi in un “parco botanico” di batteri e funghi. E il pericolo aumenta se i microscopici organismi vengono lasciati troppo a lungo tra le pieghe delle lenzuola.

Come evitarlo ed insieme eliminare questo esercito invisibile? C’è un modo semplice e alla portata di tutti: la biancheria deve essere cambiata e lavata una volta a settimana.

Cosa si nasconde tra le lenzuola

Fonte: pixabay.com/it/photos/letto/

In media gli esseri umani producono 98 litri di sudore nel letto, ma nei periodi estivi, quando fuori è caldo ed umido, l’umidità si trasforma in quello che gli scienziati chiamano “l’ambiente ideale per le colture di funghi”. Se al guanciale e alle lenzuola si aggiungono poi i batteri estranei come il pelo di animale, il polline, la polvere, la lanugine, resti di terra o parti del tessuto di cui sono fatte le lenzuola, Philip Tierno non ha dubbi:

Queste “sporcizie” si fanno sempre più invadenti, batteriologicamente parlando, mano a mano che continuiamo ad usarle. Senza tralasciare un’altra particolarità: le lenzuola sporche possono provocare fastidiosi starnuti, visto che i microbi sono così vicini a naso e bocca da essere respirati. Anche se naturalmente non si soffre di allergie si può incorrere ad una reazione allergica. Se toccassi feci di cane per strada, ti laveresti la mano. Fai la stessa cosa per il tuo letto.

Misure di igiene e pulizia

Fonte: pixabay.com/it/photos/letto/

Oltre a cambiare le lenzuola una volta alla settimana, ovviamente, bisogna poi lavarle nel modo giusto: senza sovraccaricare la lavatrice, a 40°/60°, lasciando poi che si asciughino completamente. Inoltre ci sono altri punti da non sottovalutare: dare aria alla camera da letto per almeno 10 minuti al giorno, usare l’aspirapolvere almeno una volta a settimana e usarla anche sul materasso, oltre a lavare i cuscini e le federe. Disinfettare l’armadio in cui si tengono le lenzuola e, infine, si consiglia di fare un bagno prima di andare a letto o, se non lo si fa, di lavarsi le mani.

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