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Geloni ai piedi: ecco come prevenirli e/o curarli, anche in modo naturale

I geloni ai piedi, ma anche in altre parti del corpo, si presentano come dei rigonfiamenti, di dimensione variabile e di colore rosso o violaceo. Nelle zone interessate, la pelle appare lucida, liscia, nonché fredda e umida, prima di lacerarsi e screpolarsi.
geloni ai piedi

geloni consistono in lesioni della pelle, dirette conseguenze dell’esposizione prolungata a basse temperature. Le zone più colpite sono le dita delle mani, i piedi, i lobi delle orecchie, il naso. Essi si presentano come dei rigonfiamenti, di dimensione variabile e di colore rosso o violaceo. La pelle interessata dai geloni si presenta lucida, liscia, oltre che fredda e spesso anche umida, per poi lacerarsi e screpolarsi.

Geloni ai piedi: cause

Il freddo provoca una reazione del corpo abbastanza precisa: con il fenomeno della vasocostrizione, il flusso di sangue incontra delle difficoltà a raggiungere in modo “tranquillo” le aree periferiche, tant’è che in qualche modo si allontana dalle estremità. Le zone interessate da questo evento diventano così più fredde e la componente liquida presente nei tessuti tende a congelare, generando dei cristalli di ghiaccio.

Ma non solo: il basso apporto di sangue implica una riduzione dell’ossigeno che giunge ai tessuti, determinando, se persistente, una morte tissutale. I geloni però non compaiono solo nelle stagioni fredde, in quanto anche d’estate possono manifestarsi, ad esempio quando si hanno i piedi o le mani fredde nonostante le alte temperature.

Alcuni soggetti sono più predisposti ai geloni: basti pensare a coloro che praticano sport invernali e in alta montagna, a chi trascorre molto tempo al freddo, a chi è affetto da patologie che determinano problemi circolari o danni vascolari, a chi lavora all’aperto o in ambienti freddi, a chi è in terapia con farmaci vasocostrittori (come anche i beta-bloccanti), a chi fuma (anche il fumo può essere un vasocostrittore).

Geloni ai piedi: i sintomi

I sintomi dei geloni ai piedi (e non solo) attraversano tre diversi stadi:

  • stadio iniziale, in cui le aree interessate dai geloni si presentano come dolenti e/o pulsanti. Si avverte un formicolio e la pelle è intorpidita e pallida.
  • stadio intermedio, quando la zona colpita dai geloni diviene congelata e più dura/spessa. Si manifestano, il più delle volte, prurito e gonfiore e i geloni appaiono come bolle.
  • stadio avanzato, a questo punto la pelle diviene blu o bianca e si presenta dura e fredda al tatto. Quando la pelle si sgela, prendono forma delle bolle di sangue che diventano nere e spesse: in tale circostanza potrebbe trattarsi di necrosi tessutale e occorre intervenire per prevenire infezioni, andando a rimuovere il tessuto coinvolto dal fenomeno.

Geloni ai piedi: come prevenirli

geloni ai piedi
Fonte: web

Come prevenire geloni? Sicuramente coprendosi al meglio, proteggendo la pelle dalle basse temperature. Quindi è bene indossare calze in lana e, inoltre, adottare alcuni accorgimenti, quali fare un pediluvio in acqua tiepida, a 25/28 gradi, da alternare ad acqua fredda, allo scopo di riattivare la circolazione, soprattutto dopo essere stati all’esterno. Si tratta di un accorgimento utile anche per le mani.

Efficaci pure i massaggi, dal momento che in inverno, e non solo, è importante massaggiare più volte al giorno piedi e mani, per favorire la circolazione sanguigna e prevenire l’insorgere dei geloni. Per ultimo, può essere d’aiuto anche realizzare dei piccoli movimenti a piedi nudi prima di andare a letto. Si tratta di piccole accortezze per coccolare i propri piedi, che vanno anche oltre la coccola della pedicure fai da te.

Geloni ai piedi: rimedi

geloni ai piedi
Fonte: web

Nel caso in cui i geloni siano comparsi si rivela necessario intervenire con una pomata a base di cortisone. Dovessero esserci anche delle lesioni, sarà opportuno aggiungere una crema antibiotica. Importante farsi consigliare in farmacia e dal medico.
Non mancano i rimedi fai da te: le cipolle rappresentano un rimedio antico ed efficace, dal momento che possiedono proprietà antisettiche e antinfiammatorie, utili per placare prurito e dolore; la calendula, come le cipolle, è in grado di ridurre il gonfiore e l’infiammazione. Sarà sufficiente preparare un infuso alla calendula o un decotto, da applicare sulle zone da trattare, oppure comprare direttamente una crema in erboristeria a base di calendula.

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