Il pediluvio non serve solo a chi ha piedi particolarmente rovinati o bisognosi di cure, ma è un’ottima pratica che ciascuno di noi dovrebbe non dimenticarsi di seguire almeno una volta a settimana. In fondo, i piedi sono il nostro punto di appoggio, e soprattutto chi passa molte ore senza stare seduto dovrebbe poter dare loro sollievo a fine giornata, in maniera abituale.

Anche perché mettere i piedi in ammollo apporta davvero molti benefici: scopriamo quali.

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I benefici del pediluvio

pediluvio

Il pediluvio è una pratica antica che idrata, riequilibra e nutre quelle che possono essere considerate le nostre “radici”, ma attenzione: si potrebbe pensare che esista un solo tipo di pediluvio, ma in realtà esistono vari trattamenti di idroterapia, adatti al tipo di problematica che cerchiamo di lenire.

Ad esempio, un pediluvio freddo è ottimo in caso di stanchezza, circolazione rallentata, gambe gonfie; caldo invece è adatto per reumatismi, raffreddamento e dolori. Un pediluvio breve tonifica, mentre un’alternanza di caldo e freddo, attraverso il cosiddetto effetto Kneipp, alternando vasodilatazione a vasocostrizione, sollecita la circolazione, allenta le tensioni muscolari e purifica l’organismo.

Come detto il pediluvio non fa bene solo in caso di dolori a gambe o piedi, in generale l’acqua fredda può essere di sollievo in molti casi, visto che sfiamma, sgonfia le estremità, anestetizza il dolore e stimola la circolazione venosa.

Il pediluvio è però un ottimo rimedio anche in caso di stati d’ansia, visto che in un caso del genere, dove si ha un eccesso di energia dall’alto, c’è bisogno di un contro-bilanciamento dal basso che calmi tutto il corpo; così, un buon pediluvio caldo vasodilata, rilassa la respirazione, la circolazione, la muscolatura e il sistema nervoso.

Alternare caldo e freddo è invece utile contro blocchi energetici, blocchi muscolari, o cefalee da ristagno. Gli apporti benefici dei vari tipi di pediluvio sono quindi davvero tanti, e diversi. Ma come si esegue un pediluvio coi fiocchi?

4 consigli per un ottimo pediluvio

Cominciamo dai momenti della giornata o dai motivi per cui può essere utile fare un pediluvio. Ad esempio, questo trattamento è particolarmente indicato:

  • prima di andare a dormire;
  • nel weekend, per “ricaricare le pile”;
  • dopo aver praticato attività sportiva;
  • nel periodo estivo, per eliminare quei piccoli inestetismi e avere così piedi perfetti da esibire in un bel paio di sandali;
  • in inverno, per contrastare i piedi freddi;
  • in caso di gambe gonfie o di dolori;
  • per alleviare i dolori mestruali.

Per fare un buon pediluvio occorre:

1. Preparare la fase di ammollo

Ovvero preparare l’acqua calda a cui aggiungere tutti gli ingredienti necessari (ad esempio i sali) prima di immergere i piedi, che dovranno restare in acqua almeno 15 o 20 minuti.

2. Un buono scrub

Per eliminare le cellule morte si può optare per uno scrub casalingo, mescolando due cucchiai di zucchero di canna con un po’ di olio di mandorle dolci, massaggiando sulle zone più dure, come i talloni, oppure su calli e duroni, senza però dimenticare la pianta e le cuticole.

3. Un buon risciacquo e idratazione

Dopo aver risciacquato bene i piedi, è il momento di asciugarli e idratarli, magari con un gel a base di aloe o con del burro di karité.

4. Il pediluvio per i dolori mestruali

Come detto, il pediluvio non serve solo per gambe e piedi, ma anche per lenire i dolori da ciclo mestruale. Per preparare un ottimo pediluvio adatto allo scopo potete usare due cucchiai di senape, spezie come cannella, zenzero, timo e chiodi di garofano, e immergere i piedi nell’acqua calda per circa 20 minuti, massaggiandoli poi bene con aloe vera una volta tolti dalla bacinella.

5 ricette per un pediluvio fai da te

pediluvio fai da te

Vediamo ora come preparare degli ottimi pediluvi casalinghi usando pochi e semplici ingredienti che tutti noi abbiamo a casa. Partiamo dal più classico dei trattamenti.

Pediluvio con sale o bicarbonato

Potete mettere in acqua del sale grosso, oppure del bicarbonato, in base alle preferenze, da sciogliere in acqua non troppo calda. Questa soluzione vi aiuterà a ridurre il gonfiore dei piedi.

Per avere un effetto rilassante e terapeutico potrete aggiungere degli oli essenziali, come quello di lavanda, ad esempio.

Pediluvio con il limone

Ha un effetto disinfettante, proprietà antinfiammatorie e battericide, e può essere fatto aggiungendo all’acqua tiepida olio di lavanda e limone, oltre a un cucchiaino di acqua ossigenata. Si tratta di un ottimo rimedio soprattutto per chi torna da un’intensa attività sportiva.

Pediluvio con aceto

L’aceto ha proprietà antibatteriche, e l’acido acetico è un rimedio naturale proprio contro micosi, verruche, o sudorazioni sierose. È inoltre un ottimo rimedio per curare problematiche come il piede d’atleta.

Pediluvio con argilla

L’argilla verde, disciolta in acqua, aiuta a sfiammare piedi gonfi e doloranti, soprattutto in caso di reumatismi o artrosi che causano dolori al metatarso e tutte le parti ossee del piede. L’argilla ha inoltre proprietà antisettiche e cicatrizzanti, ed è quindi utile anche per risolvere piccole problematiche cutanee.

Pediluvio con olii essenziali

Ci si può davvero sbizzarrire, e usare oli come quello di cipresso o geranio, oppure con proprietà disinfettanti come l’olio essenziale di boswellia o teatree. Oli rinfrescanti come quelli essenziali di menta e limone, o riscaldanti come quelli di pino e timo rosso, tutto può essere aggiunto al pediluvio. Non direttamente, però, visto che galleggerebbero, ma inseriti nel sale grosso o nell’argilla.

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