La ricetta per la felicità? Il concetto svedese di Lagom racchiude una serie di consigli per vivere una vita “moderata”, lontana da sprechi, ripensando alle cose essenziali. In Italia diciamo “il troppo storpia“, gli svedesi utilizzano invece una frase per condensare il senso dello stile di vita Lagom:  “Lagom är bäst” che tradotta sta ad indicare una vita senza eccessi, che non ammette sprechi.

Il Rapporto Mondiale sulla Felicità 2020, presentato all’ONU in occasione della Giornata Mondiale della Felicità (20 marzo 2020), conferma che sono i Paesi del nord Europa quelli più felici. La Svezia è al settimo posto.

Gli scandinavi riescono, di fatto, a condurre uno stile di vita sano, coniugando perfettamente lavoro e vita privata, cercando di seguire la filosofia della moderazione e dell’equilibrio. Ma non sono gli unici. I danesi parlano di stile hygge, che promuove il benessere di “vivere comodi” e dedicarsi ad attività accoglienti e amichevoli; mentre i giapponesi promuovono l’Ikigai che stimola a trovare “un senso” per poter vivere serenamente ogni giorno.

Insomma, che si parli di Lagom o di un’altra filosofia, praticare uno stile di vita equilibrato e sforzarsi quotidianamente per applicarlo può migliorare il modo in cui ci si sente e il rapporto con gli altri nella vita di tutti i giorni.

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Che cosa si intende per Lagom?

Il termine Lagom sta ad indicare precisamente l’espressione “né troppo, né troppo poco, il giusto”.
Questa singola parola racchiude l’intera filosofia svedese: che tutti dovrebbero avere “abbastanza” per vivere felici.

Il concetto incoraggia a condurre tutto con moderazione, a ridurre lo stress, raggiungendo il perfetto equilibrio tra vita lavorativa e vita personale, ponendo attenzione anche alla sostenibilità e alle tematiche ambientali.

Per gli svedesi, il Lagom è uno stile di vita, ma soprattutto un’abitudine mentale. L’abitudine a non ossessionarsi, a cercare sempre una soluzione più semplice senza affannarsi, aiuterebbe a vivere meglio, in tutti gli ambiti. Il Lagom, infatti, riguarda il modo di vivere, il modo di lavorare, così come l’arredamento di casa o cosa si indossa.

Anna Brones spiega nel suo libro, Live Lagom: Balanced Living the Swedish Way:

Applicare il concetto di Lagom alla nostra vita quotidiana – in ciò che mangiamo, cosa indossiamo, come viviamo, come lavoriamo – può essere il modo giusto per abbracciare uno stile di vita più equilibrato e sostenibile che accolga i piaceri del vivere con moderazione piuttosto che quelli del consumo.

I 4 consigli per praticare il Lagom

Se volessimo riassumere la filosofia Lagom in 4 consigli, potremo considerare i seguenti:

1. Pratica la moderazione

Può essere estremamente utile praticare la moderazione, soprattutto nelle piccole cose e nei gesti quotidiani. Ad esempio, se normalmente bevi cinque tazze di caffè al giorno e ti rende nervoso, riduci l’assunzione di caffeina e fai attenzione a come ti senti. “Meno” a volte può essere “meglio”.

2. Semplifica la tua vita

Semplificare la propria vita può sembrare un concetto molto ampio, ma è una chiave fondamentale per seguire una vita equilibrata. Anche qui bisogna procedere per piccoli passi: dalla scelta di mettere apposto un armadio troppo pieno di capi inutilizzati, all’impiego migliore del tempo con amici che realmente sono tali.

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3. Pianifica del tempo da dedicare a te stesso

Ritagliarsi del tempo da solo è un metodo eccezionale per migliorare il benessere fisico e mentale. Dedicare un’ora a una semplice passeggiata oppure dedicarla a un hobby, può alleviare lo stress e l’ansia.  Prendersi cura di se stessi ci aiuta a dare valore anche al tempo da trascorrere con gli altri.

4. Sii gentile

Cerca sempre di essere gentile con tutti. Potrebbe essere utile ascoltare un amico che ha bisogno di parlare, fare volontariato per un ente benefico o più semplicemente complimentarsi con i colleghi per il loro lavoro. La gentilezza suscita gioia ed è uno dei tratti distintivi di una vita felice.

Il Lagom applicato all’arredamento

Proprio come nell’equilibrio tra lavoro e vita privata, la filosofia Lagom può essere applicata anche all’arredamento della propria casa, ricercando il giusto equilibrio tra praticità e design. Ad esempio, se hai un tavolino che non usi, modificalo, dipingilo oppure trasformalo in base agli spazi della tua casa.

La casa dovrebbe includere solo gli elementi essenziali e super pratici: IKEA docet. Scegliere colori chiari e neutri, oppure materiali naturali come legno, juta e cotone, possono aggiungere calore e dare una sensazione molto minimal agli ambienti domestici.

Un altro consiglio tipico dello stile Lagom è l’utilizzo di piante da interno, in quanto offrono un elemento di sostenibilità, ma creano anche lo sfondo perfetto per un’atmosfera calma e rilassante. Ampio spazio anche a luci, specchi che aiutano ad aggiungere profondità agli spazi e a ottimizzarli.

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Il Lagom applicato all’abbigliamento

Non può mancare anche un’applicazione del modello Lagom anche all’abbigliamento. Molti brand, tra cui il più noto H&M, mettono al primo posto funzionalità e sostenibilità, con un occhio rivolto anche al prezzo. La tendenza principale dello stile scandinavo è quella di sfruttare al massimo ciò che si ha, riuscendo quindi a dettare il nuovo modo di fare moda.

Usa, quindi, ciò che hai all’interno del guardaroba cercando di reinventarlo e realizzare il tuo stile personale. Il guardaroba in stile Lagom può essere paragonabile a una capsule collection: un armadio minimal, estremamente pratico, creato eliminando gli indumenti indesiderati o inutilizzati e sostituendoli con un numero limitato di capi molto versatili, e che puoi indossare insieme.

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