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C'è chi sceglie di "rifarsi" l'ombelico: i segreti dell'ombelicoplastica

È un trattamento estetico sempre più richiesto che prevede la modifica dell'aspetto del proprio ombelico. Molto richiesto da neo mamme e da chi si è fatta il piercing all'ombelico.

Ormai sappiamo tutti che la branca della chirurgia estetica comprende praticamente il rimodellamento di ogni centimetro del corpo, dalla testa ai piedi. Quello che forse sfugge è che tra i vari interventi più richiesti ci sia quello che interessa l’ombelico. Come si legge in un articolo pubblicato su Allure.com i pazienti stanno sempre di più ponendo l’attenzione sull’aspetto e la forma dell’ombelico. “L’ombelico è una caratteristica cosmetica molto importante dello stomaco” , dichiara Darren Smith, un chirurgo plastico certificato di New York.

Gli interventi di chirurgia che riguardano l’ombelico rientrano formalmente nell’ombelicoplastica, un termine ormai ampiamente usato per indicare quelle operazioni che modificano l’aspetto dell’ombelico. Secondo la chirurga estetica ci sono tre tipi principali di interventi sull’ombelico: l’ombelicoplastica, l’eliminazione dell’ernia ombelicale e una classica addominoplastica.

Ecco i dettagli di ciò che comporta ogni procedura incentrata sull’ombelico.

1. Ombelicoplastica

Fonte: web

Questo intervento modifica dimensioni e forma dell’ombelico. “Gli ombelichi troppo grandi possono essere resi più piccoli rimuovendo la pelle extra del ventre e stringendo la pelle addominale intorno all’ombelico”, spiega Smith. “Gli ombelichi troppo piccoli sono più difficili da gestire ma possono essere migliorati rimuovendo parte della pelle addominale circostante e stirando delicatamente il tessuto dell’ombelico per raggiungere il bordo allargato causato dalla rimozione della pelle addominale.”

L’ombelicoplastica è particolarmente indicata per le neo mamme che hanno subito una rapida modifica dell’ombelico in seguito al parto e al cambio repentino di dimensione della pancia. Oppure anche per coloro che si sono fatti fare un piercing all’ombelico“Penso che ci sia un aumento delle richieste degli interventi all’ombelico da parte delle persone che hanno fatto piercing”, spiega Eric Chang, chirurgo plastico certificato presso l’Institute for Advanced Reconstruction . “Se potessi dare un consiglio direi di non farsi mai bucare l’ombelico.”

L’operazione è molto breve, non c’è bisogno di una lunga degenza, bastano pochi giorni per riprendere a pieno il proprio stile di vita. Come ogni operazione chirurgica un’ombelicoplastica presenta rischi come cicatrici, infezioni e sanguinamento. L’intervento costa tra $ 2,500 e $ 5000.

2. Chi si sottopone a ombelicoplastica?

Fonte: web

Tipicamente sono operazioni a cui ricorrono le donne dopo aver avuto una gravidanza oppure donne e uomini che vogliono modificare la forma del loro ombelico in seguito a un piercing o solo perché non amano la forma del loro ombelico e vogliono per esempio trasformare un ombelico a bottoncino (sporgente) in uno più rientrato. “Molte persone sono interessate a ripristinare il loro ombelico originario modificato in seguito a gravidanze, operazioni all’addome oppure dopo aver perso molto peso”, dichiara Melissa Doft, chirurgo estetico certificato di New York.

3. Trattamento dell’ernia inguinale

L’operazione all’ernia inguinale spesso trasforma un ombelico sporgente in uno rientrante. “Con l’ernia inguinale il tessuto solitamente grasso, sporge da un piccolo foro nella parete addominale (composto da tessuto connettivo e muscoli addominali) e fa sporgere l’ombelico verso l’esterno.” spiega il dottore. Un ombelico sporgente può essere causato da una gravidanza o da uno sforzo molto intenso e si procede intervenendo sul foro della parete addominale. Non si tratta di un’operazione prettamente estetica, anzi può risolvere eventuali complicazioni di salute.

“In rari casi, le ernie ombelicali possono effettivamente essere dolorose e causare problemi funzionali, – spiega Smith – . Eseguire un’intervento di ernia ombelicale può impedire all’intestino tenue di spingersi fuori dall’addome e di rimanere intrappolato nell’imperfezione addominale”, aggiunge Doft.

L’intervento è più complicato all’ernia inguinale è più complesso dell’ombelicoplastica dato che presenta ulteriori rischi e tempi di inattività. “Se l’intervento viene fatto singolarmente e non rientra in un’addominoplastica allora sono sufficienti 45 minuti – spiega ad Allure Alan Matarasso presidente eletto della American Society of Plastic Surgeons – “in seguito però è necessario evitare tutto ciò che può esercitare pressione addominale per diverse settimane”. Poi prosegue dicendo che “come con qualsiasi procedura, c’è il rischio di infezione, sanguinamento e cicatrici, ma il grande rischio sarebbe la frequenza in cui l’ernia ombelicale potrebbe tornare –  dice Matarasso. Fortunatamente, è piuttosto raro.”

4. Addominoplastica

L’ombelicoplastica viene spesso associata a interventi che riguardano l’addome, come l’addominoplastica. “Visito tante donne che hanno avuto bambini, che si ricoverano per un’addominoplastica e il trattamento dell’ombelico diventa parte della conversazione”, dice Matarasso.

Dato che durante l’addominoplastica i chirurghi rimuovono la pelle in eccesso o aiutano a riunire i muscoli addominali (nel caso delle procedure post-gravidanza), possono anche rimodellare l’ombelico e intervenire su eventuali ernie ombelicali. “Come ogni intervento chirurgico è necessario un lungo periodo di degenza – dice Doft. Di solito sono sei settimane prima che si possa tornare a a fare qualsiasi attività faticosa”. La procedura può costare dai $ 10.000 ai $ 15,0000.