Sponsorizzato daProgettoSalute Logo

Per fare un detox naturale dovresti bere più acqua: ecco perché

Esiste un detox naturale? Certo che sì, e farlo è molto più semplice di quanto si creda: consiste semplicemente nel bere più acqua, ogni singolo giorno, per affinare il lavoro di smaltimento e depurazione del nostro organismo. Scopriamo come, quanto e, soprattutto, quale acqua bere.

Sponsorizzato daProgettoSalute Logo

Il detox naturale esiste, e non è quello che pensi. Non si tratta, infatti, di tisane, diete restringenti o integratori: a depurarci sono i nostri reni e il nostro fegato, organi che costituiscono un sistema interno altamente efficiente che, ogni singolo giorno, lavora per eliminare le scorie. Ma come? L’elemento fondamentale per permettere ai reni di filtrare il sangue e produrre urina, rimuovendo, così, le tossine, è solo uno: l’acqua. Una corretta idratazione è la strategia detox più semplice e sicura che esista. Scopriamo perché.

Che cos’è davvero il detox naturale

Il nostro organismo possiede un sistema di depurazione integrato che funziona alla perfezione, meglio di qualsiasi prodotto in commercio. Nello specifico, come affermato dalla Biologa molecolare Agnese Collino su Fondazione Veronesi, la “squadra” che si occupa di eliminare le scorie dal nostro corpo è composta da:

  • reni, un vero e proprio impianto di depurazione, che filtra il sangue ed espelle i prodotti di scarto mediante l’urina;
  • fegato, il quale scompone le sostanze potenzialmente dannose e le prepara al loro smaltimento;
  • apparato digerente, sangue e sistema linfatico, che completano il lavoro di depurazione.

Questo processo di detox naturale è in atto tutti i giorni, più volte al giorno. Ciò che, appunto, non viene menzionato dalla maggior parte dei “rimedi detox” in circolazione è proprio questo: le tossine non si accumulano nell’organismo ma, nella quasi totalità dei casi, vengono smaltite man mano. Dei reni e un fegato sani, quindi, non hanno bisogno di essere “disintossicati”, se non in situazioni di emergenza medica conclamata (come overdose o coma etilico).

Perché bere più acqua aiuta la depurazione

Per far sì che questa squadra funzioni al meglio, entra in gioco una complice essenziale: l’idratazione. L’acqua, infatti, affina il processo di depurazione di reni e fegato, impattando in modo ingente sul benessere psicofisico individuale.

Lo dimostrano gli effetti negativi che derivano da un apporto di liquidi insufficiente: in questo caso, l’organismo produce più vasopressina, l’ormone antidiuretico che induce i reni a trattenere acqua (aumentando la pressione arteriosa), dando vita a un’urina più concentrata e più scura. La scarsa idratazione, dunque, conduce i reni a lavorare in modalità “risparmio energetico”.

Quando un organismo è ben idratato afferma lo studio “Water, hydration, and health” invece, si aumenta la produzione di urina, che torna a essere più chiara, si riduce la concentrazione di sostanze potenzialmente dannose che potrebbero favorire la formazione di calcoli renali, il sistema circolatorio lavora più efficacemente, il sangue è meno concentrato e l’organismo elimina più facilmente i prodotti del metabolismo (come creatinina e urea). Insomma: il corpo – e di conseguenza noi – sta molto, molto meglio.

Quanta acqua bere ogni giorno

Ma di quanta acqua ha bisogno il nostro organismo per funzionare bene? I valori di riferimento ce li comunica l’EFSA e l’Istituto Superiore di Sanità, e considerano sia l’acqua assunta bevendo, sia quella contenuta negli alimenti, rispettivamente circa il 60% e il 40%, come riportano le Linee guida per una sana alimentazione di CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.

In particolare:

  • le donne adulte dovrebbero bere circa 2 litri d’acqua al giorno;
  • gli uomini adulti dovrebbero bere circa 2.5 litri d’acqua al giorno;
  • i bambini tra i 4 e gli 8 anni dovrebbero bere circa 1.6 litri d’acqua al giorno;
  • le ragazze tra i 9 e i 13 anni dovrebbero bere circa 1.9 litri d’acqua al giorno;
  • i ragazzi tra i 9 e i 13 anni dovrebbero bere circa 2.1 litri d’acqua al giorno.

Il fabbisogno d’acqua, naturalmente, aumenta in casi specifici, come il caldo, l‘attività fisica intensa, la gravidanza e l’allattamento e la febbre. Indicazioni che, però, non sono sempre seguite. Anzi. L’assunzione totale media in Italia risulta più bassa rispetto ai livelli raccomandati per entrambi i sessi. Non si tratta, tuttavia, di un problema di volontà, bensì di abitudine.

Come bere più acqua

Per bere giornalmente più acqua, mantenendo il proprio organismo idratato e ben funzionante, bastano pochi, semplici accorgimenti:

  1. distribuire l’acqua nell’arco della giornata, bevendo a piccoli sorsi ed evitando di assumerne grandi quantità tutte in una volta;
  2. non aspettare la sete: quest’ultima è un segnale da parte dell’ipotalamo e non sempre “scatta” in tempo, quindi non è affidabile;
  3. mangiare tanta frutta e verdura, anche come spuntino, prediligendo quelle con un alto contenuto d’acqua;
  4. controllare sempre il colore delle proprie urine: se venate di un giallo pallido-paglierino, il corpo è ben idratato, se, al contrario, sono di un giallo intenso, è un allarme che si deve bere (molto) di più.

I benefici concreti di bere più acqua

Bere più acqua offre benefici concreti a tutto l’organismo. Vediamo quali sono gli effetti più importanti di questo detox naturale.

Reni e prevenzione dei calcoli

La Società Italiana di Urologia pone come obiettivo quello di monitorare la quantità di urina, che dovrebbe essere pari ai 2-2.5 litri al giorno. Bere abbondantemente – acuendo l’idratazione in caso di calore estivo e allenamento intenso per bilanciare i liquidi persi – riduce, infatti, la sovrasaturazione urinaria, diluendo i soluti, impedendo la cristallizzazione dei sali minerali e prevenendo, così, i calcoli renali.

Intestino, mente e temperatura corporea

A trarre beneficio da un’ottima idratazione, poi, vi sono anche: l’intestino, che con l’acqua (unitamente a fibre e movimento) va incontro a un transito più fluido; le funzioni cognitive, dal momento che le perdite d’acqua inficiano la concentrazione, che cala ancora prima che tu ti accorga di avere sete; e, infine, la termoregolazione, perché la disidratazione riduce il flusso del sangue verso la pelle e la sudorazione e aumenta la temperatura corporea (dettaglio da non sottovalutare, soprattutto d’estate).

L’acqua giusta per bere di più ogni giorno

Non tutta l’acqua è uguale. Qual è, allora, quella che ci invoglia a berne di più, giorno dopo giorno? Da un lato, vi è l’acqua del rubinetto, potabile e controllata, ma spesso ricca di cloro e contaminata a causa di tubature vecchie, dall’altro, vi sono le bottigliette di plastica, fatte di PET, un derivano del petrolio, che, in presenza di calore e luce, può rilasciare sostanze tossiche come bisfenolo e benzene.

Un sistema di trattamento domestico come quello di ProgettoSalute interviene esattamente qui. E può fare la differenza. Il depuratore, infatti, agisce sull’acqua di rete mediante i seguenti passaggi:

  1. osmosi inversa, processo che, mediante una membrana semipermeabile, trattiene i sali disciolti, i metalli pesanti (come nichel, piombo, rame, zinco, antimonio, cadmio, arsenico e cromo) ed elementi inquinanti, ottenendo acqua pura;
  2. ultrafiltrazione a fibre cave, tecnologia impiegata anche a livello medico, grazie alla quale vengono eliminati i batteri dannosi per il nostro organismo.

Ne derivano, dunque:

  1. acqua leggera, con un bassissimo residuo fisso e povera di sodio, che favorisce la diuresi ed elimina i residui del metabolismo, essenziale dopo un allenamento intenso;
  2. acqua dolce, con un basso grado di durezza, utile per prevenire i calcoli renali;
  3. pH leggermente alcalino, il quale facilita la digestione e contrasta i processi di ossidazione, agevolando il recupero;
  4. sali minerali e residuo fisso equilibrati, al pari delle migliori acque oligominerali di sorgente.

Il risultato? Acqua fresca, gradevole e sempre disponibile, senza bottiglie da portare a casa o rischi derivanti da tubature vecchie. In questo modo, bere due litri d’acqua al giorno diventerà così semplice da non doverci neanche più pensare. L’unico detox naturale che farà veramente bene ai tuoi reni, al tuo fegato e al tuo equilibrio psicofisico.