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Utero antiverso e utero retroverso: qual è la giusta posizione e cosa cambia

L'utero antiverso è solitamente determinato da cause congenite e consiste in un'anomalia data da un'eccessiva inclinazione dell’utero verso la parete addominale. In alcuni casi, può essere causato da ragioni non congenite, quali taglio cesareo, interventi chirurgici ad organi della pelvi, endometriosi e gravidanza.

Gravidanza, rapporti sessuali, vita di tutti i giorni: la posizione dell’utero può influenzare queste e altre sfere del mondo femminile ma, spesso, meno di quanto si possa credere, come dimostra la medicina. Vediamo cosa succede in caso di utero antiverso o retroverso.

Utero antiverso: cause

L’utero, in presenza di condizioni normali, detiene una posizione antiflessa e antiversa nella cavità pelvica. Nella posizione antiflessa, l’utero forma con la vagina un angolo acuto (di circa 90 gradi) che è aperto in avanti in direzione della vescica. In caso contrario l’utero è retroflesso: l’angolo è aperto all’indietro, ovvero è rivolto in direzione del retto. Ancora, si parla di utero antiverso e retroverso in riferimento alla versione e all’angolo che si crea tra la vagina e il collo dell’utero.

In corrispondenza di utero antiverso, l’angolo tra tali assi è solitamente pari a 90 gradi. Come espresso in apertura, la posizione più comune (che interessa circa il 70% delle donne) è quella antiflessa e antiversa.

Nella maggior parte dei casi, l’utero antiverso è “causato” da cause congenite e può essere inteso come un’anomalia consistente in un’eccessiva inclinazione dell’utero verso la parete addominale. In alcune circostanze è acquisito per cause non congenite, quali gravidanza, interventi chirurgici all’utero oppure a un altro organo della pelvi, parto, endometriosi, taglio cesareo.

L’utero antiverso non costituisce una condizione grave o comunque è meno rilevante rispetto alla posizione retroversa dell’organo in esame, che ricorre quando l’utero è eccessivamente inclinato verso la schiena, dunque all’indietro. Spesso l’utero antiverso non presenta particolari sintomi.

Utero antiverso: conseguenze

Nei rari casi in cui l’utero antiverso è sintomatico genera un senso di pressione e/o un dolore a livello della pelvi anteriore. In passato, l’utero antiverso veniva etichettato come “fenomeno” determinante un’eventuale infertilità della donna. In realtà, esso può pregiudicare la capacità di concepimento raramente e soltanto quando coesistono altre condizioni mediche rilevanti che fungono da ostacolo per la fertilità femminile. In circostanze assai poco frequenti sono previste anche delle tecniche per mantenere l’utero in posizione corretta, tuttavia molti ginecologi sono assolutamente contrari a tale tipologia di interventi.

D’altronde, oggi sussiste la certezza che posizione e inclinazione dell’utero non implicano un’influenza diretta sulla fertilità della donna, come sottolineato, tra gli altri, da Rossella E. Nappi, Professore Ordinario di Ostetricia e Ginecologia presso la Sezione di Diagnostica e Clinica Integrata – Unità di Ostetricia, Ginecologia e Riproduzione Umana, Dipartimento di Scienze Clinico-Chirurgiche, Diagnostiche e Pediatriche dell’Università degli Studi di Pavia.

Per quanto concerne altre eventuali conseguenze, sono maggiormente presenti per l’utero retroflesso; esso può scendere più facilmente verso la vagina, generare più dolori e fastidi durante il periodo mestruale, nonché favorire il mal di schiena e incentivare stitichezza e formazione di cisti ovariche.

Utero antiverso e rapporti sessuali

Utero antiverso
Fonte: web

A differenza di quanto può accadere in presenza di utero retroverso, la posizione antiversa dell’organo in questione non causa problemi o dolori durante i rapporti sessuali. In linea generale, l’utero antiverso non genera dispareunia, cioè dolore durante l’attività sessuale; in caso contrario è opportuno rivolgersi al proprio medico.
Il discorso cambia in presenza di utero retroverso: trattandosi di una posizione dell’utero differente da quella “ordinaria”, può comportare l’insorgere di sintomi durante i rapporti sessuali, tra cui dolore in particolare per le penetrazioni profonde che vanno a sollecitare il corpo dell’utero piegato in direzione del retto.

Utero antiverso e gravidanza

Utero antiverso
Fonte: web

Studi medici hanno determinato anche che l’eccessiva inclinazione in avanti nell’utero non implica interferenze con lo sviluppo e l’andamento di un’eventuale gravidanza. Anche per l’utero retroverso vale lo stesso discorso: una volta partita la gravidanza non sussistono differenze rispetto a quanto avviene in una gravidanza della donna con utero antiverso. Tuttavia, potrebbero emergere alcuni sintomi nelle prime settimane di gravidanza, quali la sensazione di peso avvertita a livello del retto oppure problematiche a livello vescicale. Ma, col passare dei giorni, in virtù dell’aumento di volume dell’utero, il peso si concentra nell’addome, facendo rientrare il fastidio avvertito nei primissimi tempi.

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