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"Sono strano, sono nuovo": la poesia del bambino autistico che commuove la classe

Con una poesia Benjamin Giroux, affetto dalla sindrome di Asperger, è riuscito a far capire agli altri il modo in cui vive la sua condizione, la consapevolezza del suo stato, l'inadeguatezza che lo assale nel confronto con gli altri "presunti" normali, il suo desiderio di essere come tutti i bambini.

La sindrome di Asperger è un disturbo psicologico dello spettro dell’autismo e chi ne soffre in genere presenta un comportamento ripetitivo e interessi ristretti, oltre a difficoltà di interazione sociale e comunicazione. Questi due ultimi aspetti complicano il rapporto tra i figli e i genitori, che non riescono a capire cosa stiano provando i bambini.

Benjamin Giroux, un bambino statunitense a cui è stata diagnosticata questa sindrome, ha scritto una bella poesia che ha aiutato la sua famiglia a capire meglio cosa gli succede. La poesia era parte di un compito scolastico, in cui le prime due parole di ogni verso venivano indicate dalla maestra.

La poesia

Fonte: © Sonny Giroux

Sono strano, sono giovane
Mi chiedo se anche tu lo sia.
Sento voci nell’aria
Capisco che a te non succede, e questo non è giusto.
Vorrei non sentirmi triste.
Sono strano, sono giovane,
Fingo che anche tu lo sia.
Mi sento un bambino nello spazio siderale,
Tocco le stelle e mi sento fuori luogo.
Mi preoccupo di quello che possono pensare gli altri,
Piango quando le persone ridono, mi fa sentire piccolo piccolo.
Sono strano, sono giovane,
E ora capisco che lo sei anche tu.
Dico che mi sento come un naufrago,
Sogno che un giorno tutto questo andrà bene.
Cerco di adattarmi,
Spero di riuscirci un giorno.
Sono strano, sono giovane.

La poesia è stata condivisa dalla famiglia di Benjamin sulla pagina Facebook dell’Associazione Nazionale Autismo, accompagnata dall’hashtag della consapevolezza #oddtoo, riscontrando un grande successo. In una dichiarazione rilasciata al magazine online Bored Panda, il padre del bambino, Sonny Giroux, ha precisato di aver voluto condividere il lavoro del figlio con altri genitori costretti ad affrontare le medesime sofferenze.

Ho voluto mostrare a Benjamin che lui non è strano, né tanto meno è solo o isolato e che il suo problema è qualcosa da abbracciare e non qualcosa che possa trattenerlo. I mi piace, le condivisioni e le migliaia di commenti che la poesia ha ricevuto hanno fatto sentire Benjamin in sintonia con questo mondo. Benjamin non ha scritto molto ultimamente. L’ansia di provare a scrivere qualcosa di buono come quella poesia è stata troppa per lui. Così ha cambiato medium e ora si diverte a disegnare e suonare musica.

Tuttavia, anche se ha scelto di non continuare la sua piccola carriera da poeta emergente, Benjamin Giroux, ha già raggiunto più di quanto desiderino molti aspiranti autori. Ha ispirato le persone. Ha vinto premi e la sua poesia che è stata illustrata per un libro per bambini, ha ispirato canzoni ed è stata persino utilizzata nei disegni di tatuaggi.

La Sindrome di Asperger

La sindrome di Asperger (abbreviata in SA) è considerata un disturbo pervasivo dello sviluppo, imparentato con l’autismo, che tuttavia non presenta compromissione dell’intelligenza, della comprensione e dell’autonomia, a differenza delle altre patologie classificate in questo gruppo. Colpisce 6 persone ogni 10 mila. Per questa ragione è comunemente considerata un disturbo dello spettro autistico “ad alto funzionamento”.

Il termine fu coniato dalla psichiatra inglese Lorna Wing in una rivista medica del 1981 in onore di Hans Asperger, uno psichiatra e pediatra austriaco, il cui lavoro non fu riconosciuto fino agli anni novanta. Gli individui portatori di questa sindrome, la cui causa è ignota, presentano una persistente compromissione delle interazioni sociali, schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi in alcuni casi ristretti.

Come riconoscere un bimbo Asperger

Fonte: © Sonny Giroux

Ecco le principali caratteristiche dei bambini affetti dalla sindrome di Asperger:

  • Ritardo nella maturità sociale e nel pensiero sociale.
  • Difficoltà nel coltivare amicizie.
  • Difficoltà nel controllo e nella comunicazione delle emozioni.
  • Insolite capacità linguistiche che includono un ampio vocabolario e una sintassi elaborata, ma in concomitanza con capacità di conversazione immature, prosodia insolita e tendenza ad essere pedanti.
  • Interessi insoliti per argomento o intensità.
  • Profilo insolito nelle difficoltà di apprendimento.
  • Necessità di assistenza nell’organizzazione.
  • Goffaggine nel modo di camminare e nella coordinazione.
  • Sensibilità a suoni, sapori e consistenze specifiche o sensibilità tattili.

Come per l’autismo, anche per la sindrome di Asperger, non sono ancora state individuate cure che possano portare alla scomparsa del disturbo. Tutti gli interventi educativi o di tipo psico-comportamentale indirizzati al bambino non riescono a garantire risultati soddisfacenti. Da qui nascono nei genitori sensazioni di frustrazione e fallimento che possono peggiorare ulteriormente la situazione famigliare. Una buona soluzione è rappresentata dagli interventi di “parent-training”, mirati a insegnare ai genitori quali comportamenti e quali strategie possono migliorare il rapporto con il bambino e la relazione tra il bambino e il mondo esterno.

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