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Galleria: Scolpiti come statue: l’ansia dell’addominale perfetto di chi soffre di vigoressia

Scolpiti come statue: l'ansia dell'addominale perfetto di chi soffre di vigoressia

Fissati con la palestra e l'esercizio fisico, alienati dal resto del mondo, spesso drogati di steroidi. È il modo in cui vive chi soffre di vigoressia, il disturbo legato all'ossessione del proprio corpo.
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Molto spesso pensiamo che i disturbi legati all’alimentazione e all’ossessione per il proprio aspetto fisico siano “limitati” ad anoressia e bulimia, ma le cose non stanno in realtà proprio così.

Tra questi spiacevoli problemi rientra infatti anche la vigoressia, o bigoressia, una forma di dismorfofobia muscolare, contraddistinta dall’ossessione per il tono muscolare, l’allenamento, la massa magra, una dieta ipocalorica e iperproteica, e la tenuta atletica del corpo.

Il significato di vigoressia

Per le persone affette da vigoressia, che è spesso chiamata anche anoressia riversa, non esiste niente di diverso dall’esercizio fisico, tanto che la vita sociale e persino il lavoro passano spesso in secondo piano; sono l’aspetto del corpo e l’alimentazione ad essere al centro di ogni pensiero, e naturalmente lo sport per eccellenza del vigoressico è il sollevamento pesi così come non sorprende l’uso di integratori alimentari o addirittura l’abuso di steroidi anabolizzanti.
Come si giunge a una diagnosi di vigoressia? Naturalmente la valutazione si basa su alcuni criteri diagnostici, che riguardano principalmente la preoccupazione ossessiva per il corpo e la sua tonicità muscolare, per l’allenamento e per la dieta.

Cause della vigoressia

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Fonte: web

Da cosa dipende questo pericoloso disturbo che può annientare la vita sociale di chi ne soffre? Secondo gli esperti in disturbi del comportamento alimentare e in disturbi ossessivi-compulsivi, la vigoressia è causata da una combinazione di fattori, tra cui: fattori biologici, fattori psicologici e fattori sociali.

Sicuramente, tra le cause psicologiche, il livello di autostima gioca un ruolo causale piuttosto importante, dato che si evince dagli studi che individui con un’autostima bassa hanno maggiore tendenza a sviluppare una preoccupazione ossessiva per il tono muscolare e, in generale, per le manie che caratterizzano la dismorfia muscolare.

Ma anche il fattore sociale, legato soprattutto al ruolo dei media, con il perpetrarsi del mito “magro uguale bello”, contribuisce e anzi è un elemento chiave della vigoressia.

Sintomi, segni e complicazioni

I sintomi della vigoressia consistono in comportamenti anomali del tutto caratteristici, fra cui sicuramente rientrano:

  • La preoccupazione ossessiva e spesso infondata che il proprio corpo non sia sufficientemente magro, muscoloso e atletico.
  • La pratica di programmi di esercizio estremo, soprattutto di sollevamento pesi.
  • Avere un’attenzione eccessiva e maniacale per l’alimentazione (al limite dell’ortoressia), con la scelta che si basa esclusivamente cibi sani, ipocalorici e altamente proteici.
  • Anteporre alla vita sociale e all’attività lavorativa l’allenamento sportivo e la cura del corpo.
  • Dedicare la maggior parte del proprio tempo e molte delle proprie risorse economiche nella frequentazione di palestre, centri fitness, centri estetici.
  • Guardarsi continuamente allo specchio, cercando presunte imperfezioni nei muscoli e, di conseguenza, evitare di guardarsi allo specchio in un periodo di inattività fisica dovuta a cause di forza maggiore.
  • Allenarsi anche in presenza di infortuni muscolari.
  • Ricorrere continuamente a integratori alimentari e fare uso di steroidi anabolizzanti.

E la vigoressia femminile?

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Fonte: web

La vigoressia femminile non si differenzia da quella maschile: spesso chi ne soffre non se ne rende neppure conto, ma le donne vigoressiche, esattamente come gli uomini, arrivano a trascorrere molte ore della loro giornata in palestra, ogni giorno, sottoponendo il corpo a estenuanti sessioni di esercizi di potenziamento muscolare. Qualunque motivo che impedisca loro di effettuare il quotidiano allenamento è fonte di tristezza, di insoddisfazione e di rabbia.

Esistono cure per la vigoressia?

Per la vigoressia non esiste una vera e propria terapia ad hoc, e neppure un farmaco in grado di riequilibrare i rapporti con sport, allenamento e aspetto fisico. Ma sicuramente ci sono alcuni supporti utili, e, quando l’esercizio fisico diventa una dipendenza preoccupante, è opportuno rivolgersi a uno specialista, uno psicologo che possa indagare esattamente le cause di tale fenomeno, per poi procedere ad assegnare un percorso di psicoterapia personalizzato, che possa aiutare a sconfiggere la pericolosa dipendenza da allenamento e integratori.

Anche perché, se sottovalutata, di vigoressia si può morire, come racconta una delle quattro storie che abbiamo raccolto in gallery.

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