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Galleria: “Perché un gatto Sfinge è stata la migliore scelta per la mia famiglia”

“Perché un gatto Sfinge è stata la migliore scelta per la mia famiglia”

Questa mamma racconta perché la decisione di adottare un gatto Sphynx sia stata la migliore per sé e per la sua famiglia. La sua storia, e quella della piccola Rosie, fanno davvero bene al cuore.

“Perché un gatto Sfinge è stata la migliore scelta per la mia famiglia”

“Perché un gatto Sfinge è stata la migliore scelta per la mia famiglia”
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Sappiamo tutti che gli animali possono essere un grandissimo supporto terapeutico, per grandi e piccini. Non è un caso, del resto, che la pet-therapy sia sempre più diffusa in tantissimi ospedali in tutto il mondo.

Cani, gatti, ma anche animali “non convenzionali” come conigli, pappagalli o cavalli sono spesso inseriti in contesti particolari proprio perché capaci di donare sorriso e tranquillità ai pazienti, permettendo loro di dimenticare, almeno per qualche ora, i propri problemi di salute.

Per questo, la storia di Rosie e dei suoi cuccioli non sorprende: Rosie è un gatto Sphynx, il famoso gatto glabro, del tutto privo di peli, ed è stato adottato da una famiglia con una situazione davvero particolare.

Oggi la mamma di questa famiglia ha voluto raccontare a BoredPanda il fortissimo impatto che avere Rosie in casa ha avuto sulla sua bambina, a cui da molto piccola è stato diagnosticato un disturbo dell’elaborazione sensoriale. Questo problema interessa i bambini che trovano difficoltà nel collegare le informazioni provenienti dai sensi, anche se, affermano gli psichiatri, non è riconosciuto nel Manuale diagnostico statistico dei disturbi mentali.

I disturbi di elaborazione sensoriale sono classificati tra i sintomi dell’autismo, perché la maggior parte dei bambini – e degli adulti – che li mostrano soffrono di disturbi dello spettro autistico; nonostante ciò, la maggior parte dei bambini con disturbi sensoriali non è autistica, ma presenta difficoltà di apprendimento o disturbi ossessivo – compulsivi, ritardi cognitivi, mentre alcuni addirittura non hanno altri disturbi diagnosticati. I bambini con un disturbo di elaborazione sensoriale più alto possono arrivare a gesti estremi come urlare quando si lava loro il viso, scoppiare a piangere quando li si veste, mostrare una soglia del dolore eccessivamente alta o bassa, oppure mettersi in bocca sostanze non commestibili, come sassi o vernice.

La piccola gatta, assieme alla sua cucciola Poppy e al compagno Ollie, ha contribuito in maniera determinante a ristabilire la salute della sua piccola amica, permettendole di vivere una vita quanto più serena e normale possibile.

E la piccola e tenerissima famigliola di gatti sfinge è tanto amata dai suoi umani da essersi “guadagnata” un account Instagram proprio, thisisrosiekitty, che peraltro vanta più di 30 mila followers.

Sfogliate la gallery per scoprire perché la decisione di prendere Rosie è stata la migliore che la sua famiglia potesse avere.

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