
Dolcificante naturale: tipologie e caratteristiche
Al posto dello zucchero, in tanti e tante utilizzano il dolcificante naturale: cosa sapere su questo ingrediente e dove trovarlo.

Al posto dello zucchero, in tanti e tante utilizzano il dolcificante naturale: cosa sapere su questo ingrediente e dove trovarlo.

Partiamo dall’inizio capendo innanzitutto cos’è un dolcificante naturale. Si tratta di una sostanza utilizzata per conferire un sapore dolce agli alimenti e alle bevande. A differenza dei dolcificanti artificiali (come l’aspartame o la saccarina), viene estratta da fonti presenti in natura, come piante, frutti o sostanze prodotte da insetti. A questo punto è fondamentale fare un inciso: “naturale” non significa necessariamente “ipocalorico” o “salutare”. Molti dolcificanti naturali contengono infatti zuccheri e calorie che influenzano la glicemia, mentre altri consentono di gestire l’apporto calorico e i picchi glicemici, cosa che lo zucchero raffinato non consente.
I vantaggi che il consumo di dolcificanti naturali porta con sé sono comunque molti:

Ora che abbiamo capito cos’è un dolcificante naturale e i vantaggi che il loro consumo porta con sé, possiamo andare a fare un elenco dei principali dolcificanti naturali presenti sul mercato. Di ognuno di questi elencheremo brevemente le caratteristiche, cosicché si possibile fare una scelta consapevole quando ci si trova al supermercato.
È il dolcificante naturale per eccellenza. Si tratta sicuramente di un prodotto calorico (ha comunque meno calorie dello zucchero), ma se usato con intelligenza e oculatezza, rientra nel grande gruppo dei dolcificanti naturali che non fanno male. E’ anzi ricco di enzimi, antiossidanti e ha proprietà antibatteriche. Bisogna tuttavia stare attenti con i bambini: il consumo di miele è infatti vietato fino ai 12 mesi.
Lo sciroppo d’agave ha il vantaggio di non avere nessun retrogusto: si tratta di un dolcificante naturale dal sapore neutro. Contiene però molto fruttosio, che è molto più dolce dello zucchero, e per questo va usato con moderazione ed è sconsigliato per chi soffre di diabete. Ha un potere dolcificante 1,5 volte superiore a quello dello zucchero, quindi ne servono quantità minori per raggiungere lo stesso grado di dolcezza. Benché sia un dolcificante naturale, va usato con parsimonia: Il consumo eccessivo di alimenti contenenti grandi quantità di fruttosio è infatti legato a un aumento del rischio di sindrome metabolica.
È il dolcificante naturale liquido più famoso. Lo sciroppo d’acero, prodotto tradizionale canadese, è ricavato dalla linfa di alcune specie di aceri e contiene saccarosio. Tra i dolcificanti naturali, è una delle poche alternative (insieme al miele) che contiene minerali e antiossidanti come i polifenoli, e per questo ha un profilo nutrizionale leggermente più ricco dello zucchero. Non ha però un indice glicemico basso e quindi è comunque sconsigliato a chi deve controllare il livello di zuccheri nel sangue. Ha tuttavia un profilo aromatico complesso che permette di arricchire molte tipologie di piatti quando utilizzato in cucina.
Fra i dolcificanti naturali senza calorie c’è la stevia, una sostanza estratta dalle foglie della pianta Stevia rebaudiana, originaria del Sud America. Si distingue per il suo potere dolcificante estremamente elevato e, soprattutto, per l’assenza di calorie e di impatto sulla glicemia. Pur avendo un retrogusto leggermente erbaceo che può risultare caratteristico, è considerata una delle opzioni più sicure e versatili per chi ha il diabete o per chi ha necessità di monitorare i livelli di zucchero nel sangue. E’ inoltre molto utile per chi segue (o deve seguire) regimi a basso contenuto calorico.
L’eritritolo, il sorbitolo e lo xilitolo appartengono alla famiglia dei polioli, dolcificanti che si distinguono per un apporto calorico nullo o comunque molto ridotto rispetto allo zucchero. Inoltre hanno un indice glicemico molto basso, e per questo sono una delle scelte ideali per chi deve tenere sotto controllo la glicemia. In particolare:

Sì, è l’estratto purificato di stevia con i suoi derivati. Non contiene assolutamente calorie e non altera il gusto dei cibi. Naturalmente non basta questo per dimagrire o mantenere il peso forma, ma bisogna accompagnare tutto a un’alimentazione sana ed esercizio fisico che non produca infiammazioni. Anche l’eritritolo è un dolcificante che non contiene calorie.
Come detto, non c’è certezza che i dolcificanti naturali facciano male in assoluto, ma come in tutte le cose è sempre importante non esagerare. I dolcificanti naturali in commercio o contenuti nei prodotti lavorati in commercio sono tutti approvati dalle autorità nazionali o sovranazionali (quindi nel nostro caso italiane ed europee) in materia di sicurezza alimentare.
Non esiste un dolcificante migliore di un altro, esiste quello che fa al caso proprio. È un viaggio quello per scoprirlo, un viaggio che si compie in tandem con il proprio medico o medica curante, non solo per il rischio di eventuali allergie, ma soprattutto per via della propria storia sanitaria pregressa.
Alcune persone lo consumano nel caffè o nel tè, altre persone ci realizzano dolci, come torte e biscotti, creme. Ci sono infinite applicazioni del dolcificante al posto dello zucchero, e magari si possono esplorare.

Vorrei vivere in un incubo di David Lynch. #betweentwoworlds
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