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"Come ritardare il ciclo?": la verità su questa pratica possibile con vari "ma"

Tante se lo saranno chiesto a volte: come ritardare il ciclo mestruale? La cosa è possibile con dei rimedi naturali che non sempre funzionano e altri che però richiedono il controllo medico.

A qualcuna sarà capitato di tanto in tanto di domandarsi come ritardare il ciclo mestruale. Possono essere tante le ragioni alla base di un’istanza del genere: le mestruazioni portano con sé dei disagi, come il dolore e qualche volta delle emorragie che nel migliore dei casi risultano “scomode”, per usare un eufemismo.

Abbiamo imparato a convivere con la questione fin dalla nostra preadolescenza, tuttavia ci potrebbero essere degli appuntamenti che ci appaiono prioritari, come un concorso importante o il colloquio di lavoro della vita. E forse presentarsi dolenti oppure imbottite di antidolorifici potrebbe non essere l’ideale per alcune, almeno per quelle che in quei giorni soffrono un grave disagio.

La domanda importante che però dobbiamo porci è sempre: è davvero necessario o è meglio che la natura faccia il suo corso?

1. Come ritardare il ciclo mestruale: ormoni progestinici

Come ritardare il ciclo
Fonte: Pixabay

L’assunzione di progestinici, come per esempio il noretisterone acetato, è una delle soluzioni praticate per ritardare le mestruazioni. Naturalmente, come si legge su GravidanzaOnLine, si tratta pur sempre di ormoni. Infatti questi ormoni vanno assunti sotto prescrizione e controllo medico: si inizia solitamente l’assunzione a metà ciclo e si prosegue per un periodo di tempo che va da dieci a venti giorni. Il mese dopo tutto tornerà alla normalità.

2. Come ritardare il ciclo mestruale: la pillola anticoncezionale

Come ritardare il ciclo
Fonte: Pixabay

Come tutte sappiamo, la pillola anticoncezionale ha “potere” sul controllo del ciclo mestruale. Per questa ragione, per ritardare le mestruazioni ci sono donne che sono orientate a continuare l’assunzione della pillola monofasica per una settimana dopo la fine di un blister oppure assumerne due blister consecutivamente, cioè in un arco di tempo di 42 giorni (in alcuni casi addirittura 63).
Su Medici Italia, il dottor Nicola Blasi spiega come è sempre meglio optare per la seconda soluzione – cioè due confezioni di seguito – mentre è sconsigliato interrompere l’assunzione a metà di una confezione. La seconda soluzione dovrebbe essere infatti priva di conseguenze (ma è meglio chiedere sempre l’opinione del proprio ginecologo e non basarsi su questo tipo di informazione generica) e conveniente – perché non si rischia di buttare via un blister consumato a metà.

3. Come ritardare il ciclo mestruale: i cibi sì e i cibi no

Come ritardare il ciclo
Fonte: Pixabay

I metodi che leggerete in questo paragrafo sono invece al 100% innocui per la salute, ma non al 100% sicuri, dato che in fondo si tratta di metodi naturali basati su delle modifiche alla propria alimentazione. Sono modifiche sane, per cui che stiate cercando di ritardare le mestruazioni o no, aggiungere determinati cibi a base vegetale male non fa, a meno di allergie o intolleranze specifiche.

La tradizione popolare afferma infatti che la papaya, l’ananas e i datteri possono essere consumati in gran quantità per poi smettere di colpo: in questo modo le mestruazioni dovrebbero sfalsare di qualche giorno. Un altro alimento è rappresentato dalle lenticchie: se si consumano quelle chiare per una settimana prima della data presunta del ciclo, questo dovrebbe essere ritardato. Un altro metodo prevede l’assunzione di 3-4 tazze al giorno di tisana con foglie di prezzemolo.

Tra i cibi no, che invece potrebbero anticipare il ciclo, ci sono peperoncino, pepe, aglio, paprica e zenzero. Diciamo che magari anche anticipare il ciclo potrebbe essere una scelta possibile, così un consumo massiccio di questi cibi e spezie potrebbe comunque avere l’effetto desiderato.

4. Come ritardare il ciclo mestruale: lo sport

Come ritardare il ciclo
Fonte: Pixabay

Il ciclo si può ritardare anche praticando sport. Naturalmente il polso di questa soluzione cambia da persona a persona: chi fa attività agonistica può semplicemente aumentare l’intensità dell’allenamento, mentre chi non fa quasi nulla può concedersi dei giri in bicicletta o delle corse leggere. Anche in questo caso: fare comunque tutto questo male non fa.

5. Come ritardare il ciclo mestruale: la doccia fredda

Come ritardare il ciclo
Fonte: Pixabay

Avete presente quando bevete molto freddo durante le mestruazioni e il ciclo si blocca? Oppure se fate la doccia in quei giorni con la caldaia che si spegne all’improvviso e accade la stessa cosa? L’acqua e i liquidi freddi – e quindi una doccia fredda – possono infatti bloccare – se sono in corso – o ritardare le mestruazioni a ridosso dei giorni in cui sono attese.

Ma benché sia un altro rimedio che proviene dalla tradizione popolare, forse questa non è il caso di abbracciarla. Quando avviene il blocco delle mestruazioni perché abbiamo bevuto una bibita fredda, la conseguenza consiste in dolori lancinanti. Non si dovrebbe fare tutto questo per evitarli, i dolori?

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