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App per l'allenamento cognitivo: come potenziare il cervello con lo smartphone
Cosa sono le App per l'allenamento cognitivo e servono davvero per mantenere il cervello "giovane" nel pieno delle sue funzionalità? Ecco tutto quello che c'è da sapere
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Cosa sono le App per l'allenamento cognitivo e servono davvero per mantenere il cervello "giovane" nel pieno delle sue funzionalità? Ecco tutto quello che c'è da sapere
Chiunque di noi, chi più chi meno, ha delle app sul suo smartphone. E che si tratti di app di gioco, di monitoraggio della propria salute o dell’app della banca o del negozio preferito, siamo soliti utilizzarle ogni giorno per i più svariati motivi. Se da un lato, quindi, il rischio è quello di abusarne (un po’ come accade per l’utilizzo dei social) dall’altro in questo mare gigantesco di possibili applicazioni da scaricare, c’è anche qualcosa che può esserci davvero utile, come le app per l’allenamento cognitivo.
Se fino a qualche anno fa molti di noi erano soliti allenare la mente con giochi come i cruciverba, i rebus o simili, oggi, nell’era della tecnologia, degli smartphone di ultima generazione e di applicazioni per ogni tipologia di ambito e di interesse, sono proprio loro ad essere utilizzare come strumenti per tenere attivo e allenato il proprio cervello. Delle app di allenamento cognitivo appunto, che aiutano chi le utilizza ad allenare la mente e la memoria, esercitandola con esercizi mirati che stimolano la concentrazione, la capacità di immagazzinare informazioni più o meno elaborate e fino alla logica.
Degli strumenti utili a combattere lo spettro del declino cognitivo, che con l’avanzare dell’età diventa sempre più reale, andando a stimolare la memoria, sia cognitiva che personale e mantenendo il cervello attivo e in salute.
Delle app per l’allenamento cognitivo che si possono comodamente scaricare sul proprio smartphone, sia gratuitamente che a pagamento, e che hanno come scopo rendere più efficiente il cervello, aumentando le capacità mentali, la memoria e, in alcuni casi, andando a favorire lo sviluppo di alcune competenze specifiche.
Tra le app per l’allenamento cognitivo utili a migliorare memoria e concentrazione, per esempio, ci sono:
Se da un lato, quindi, è stato detto tante volte e a ragione, che l’utilizzo esagerato della tecnologia va ad “addormentare” il nostro cervello, accomodandolo e privandolo della sue naturali funzioni, dall’altro se usata correttamente, con parsimonia e in modo mirato, risulta essere un validissimo aiuto per la stimolazione cognitiva, permettendo a chi la usa di tenere il cervello giovane, concentrato e focalizzato su ciò che deve, più flessibile e preposto al cambiamento e con una capacità di memoria maggiore.
Secondo alcune ricerche pubblicate dall’American Geriatric Society, infatti, viene confermato come le app per l’allenamento cognitivo influiscano positivamente sul cervello, migliorandone la plasticità, la salute e l’efficacia già solo dopo 3 mesi di regolare esercizio.
Un valido strumento quindi, che si può avere sempre a portata di mano, esattamente come si ha sempre in tasca o in borsa il proprio smartphone, componente ormai irrinunciabile o quasi delle nostre vite. Ma che in questo caso può avere una funzione positiva e che aiuta la nostra salute cognitiva.
Strumenti di training cognitivo che si possono scegliere in base alle proprie necessità, optando per delle app per l’allenamento cognitivo mirate e che vadano a stimolare ciò che si ha maggior necessità o desiderio di allenare. Dalla memoria alla concentrazione, dalla capacità di linguaggio all’aumento del proprio vocabolario, dalla logica con un allenamento mirato alla propria mente matematica, alla percezione visiva.
Insomma, ci sono app per ogni esigenza e desiderio, tutte pensate e realizzate con lo scopo di tenere attivo e di allenare, con esercizi e giochi di difficoltà graduale, chiunque decida di usarle per il proprio benessere cognitivo e mentale.
Allenare il cervello, infatti, non serve solo nella vita quotidiana per essere più efficienti e rapidi nelle proprie mansioni. Ma è anche un modo utilizzato per contrastare e rallentare il graduale declino cognitivo a cui il cervello va incontro con l’avanzare dell’età, contrastando anche eventuali patologie legate alla mente e alla sua corretta funzionalità.
Un’azione che, oltre a portare beneficio al cervello, porta maggior benessere anche a livello umorale, influenzando la propria sfera affettiva e comportamentale, soprattutto nelle persone più anziane o con problemi. E andando così a migiorare la propria vita e il rapporto che si ha con gli altri.
Un tassello importante, quindi, e che insieme alla genetica e allo stile di vita, è in grado di rallentare l’invecchiamento.
Vivo seguendo il mantra "se puoi sognarlo puoi farlo". Sono una libera professionista della vita. Una porta verde, una poltrona rossa e una vasca da bagno sono le mie certezze, tutto il resto lo improvviso.
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