
Quando la malattia delle star diventa social o rende star chi ce l'ha

Fino a qualche anno fa le star colpite da una malattia sparivano nell’ombra, intimorite dal pensiero che il diffondersi delle notizie sul loro stato di salute li avrebbe “ghettizzati”, inficiando le loro opportunità lavorative o, al massimo, ispirando compassione nel pubblico.
Per fortuna, però, oggi i tabù sulle condizioni fisiche delle celebrity è stato finalmente sdoganato, e i personaggi famosi parlano spesso e volentieri delle malattie che li colpiscono, il più delle volte usando i social che, in questo caso, svolgono una funzione estremamente positiva, veicolando importanti messaggi di sensibilizzazione e di educazione rispetto al problema.
Le star che si confessano, parlando pubblicamente delle patologie di natura fisica o psicologica da cui sono affette, non lo fanno per ricevere compatimento o ispirare pietà, ma per far sentire chi ne soffre meno solo; per far capire che lottare, e guarire dalle malattie, si può, che la forza di volontà è l’arma principale che chiunque stia combattendo contro un male oscuro possa e debba imbracciare per prepararsi ad affrontare tutto al meglio.
E, in fondo, sapere che anche le stelle del cinema, della musica o dello spettacolo, solitamente considerate come avvolte da un alone di impalpabilità che le rende quasi “immuni” alle cose terrene, sono, alla fine dei conti, persone assolutamente normali, che come noi non sono invincibili e possono ammalarsi, talvolta anche in modo grave, ci avvicina un po’ a loro. Ci fa, perlomeno, sentire meno soli.
Alcune celebrity da anni hanno scelto di aprirsi con il pubblico, confidando quei segreti che oggi, fortunatamente, non sono più tanto inconfessabili. L’ultima, solo in ordine di tempo, è stata Selma Blair, interprete di Cruel Intentions o Hellboy – tanto per citarne un paio – che, molto candidamente, attraverso un post Instagram ha fatto sapere di soffrire di sclerosi multipla.
D’altro canto, però, i social aiutano anche chi famoso non è a raggiungere popolarità e followers proprio raccontando malattie e disagi; anche in questo caso, però, il narcisismo o il desiderio di apparire a tutti i costi poco c’entra, il vero scopo di queste ragazze e ragazzi che affrontano a viso aperto i propri disturbi lo fanno soprattutto per aiutare chi ne soffre a sentirsi meno isolato, o per lanciare messaggi motivazionali che possano ispirare, in qualche modo, altre persone a lottare. C’è chi, come Kay, che soffre di acne, ha scelto di aiutare le altre donne affette dal problema con dei tutorial di make up, insegnando al contempo che prendersi cura di sé non significa necessariamente “nascondere” la malattia. Oppure chi, come Claire Wineland, ha parlato della sua malattia, la fibrosi cistica, fino al giorno della sua morte, cercando di invitare le persone a donare per finanziare la ricerca. Lo stesso, in Italia, ha fatto Giorgia Libero, morta di cancro nell’agosto 2016, che, attraverso una onlus creata a suo nome, ancora adesso porta avanti una campagna fortissima di sensibilizzazione e di crowdfunding per sostenere progetti che si occupino di prevenzione.
Non tutte, purtroppo, ce l’hanno fatta, ma non per questo il loro impegno, la loro dedizione, sono stati vani. Hanno comunque insegnato il valore del lottare per se stesse e per gli altri, posto l’accento sul bisogno fondamentale di andare avanti con la ricerca, fatto comprendere che della malattia non ci si deve vergognare, perché essere malati non è una colpa, uno stigma sociale. Anche loro, oggi, nonostante tutto, sono delle star.
In gallery abbiamo raccontato le storie di 17 star che hanno parlato delle proprie malattie, o di influencer e blogger che, attraverso i social, hanno fatto lo stesso.
Nadia ha raccontato via social ogni momento della sua malattia, da quando le è stato diagnosticato il cancro dopo il malore accusato il 1° dicembre del 2017 mentre, a Trieste, era impegnata in un servizio per le Iene. Tornata alla conduzione dello show nel settembre del 2018, Nadia ha trovato la forza anche di sorridere della malattia, e oggi si diverte sfoggiando, in ogni puntata, delle parrucche di diversi colori. Hanno scatenato un’enorme polemica le parole pronunciate dopo l’uscita del suo libro, Fiorire d’inverno, in cui ha definito il cancro come “un dono, un’opportunità”.
Nadia sta lottando da quasi un anno con il cancro, che l’ha costretta a rinunciare anche al bancone delle Iene, nel corso della scorsa edizione.
L’attrice di Girls ha raccontato senza remore i suoi disturbi mentali, e anche la battaglia contro l’endometriosi che le causava dolori lancinanti e insopportabili.
Lena ha deciso di far ricorso a un’isterectomia totale per rimuovere utero e cervice, anche se recentemente è finita di nuovo sotto i ferri, per togliere anche l’ovaio sinistro.
Ha dovuto affrontare un trapianto di rene la popstar Selena Gomez, affetta da lupus. A donarle l’organo la migliore amica, l’attrice Francia Raisa.
La popstar ne ha parlato nel documentario firmato Netfix dal titolo Gaga: Five Foot Two.
La malattia invalidante che la fa soffrire l’ha costretta anche a rinunciare a diversi concerti; la fibromialgia è una sindrome cronica reumatica che causa la tensione muscolare e che, a lungo andare, può diventare molto invalidante. Una patologia più che complessa e per la quale purtroppo non esistono ancora cure definitive.
Gaga ne ha parlato a cuore aperto, dichiarando che farlo è stato difficile, ma liberatorio.
La cantante canadese è scomparsa dalle scene per lungo tempo a causa della malattia di Lyme, trasmessa dal morso di una zecca.
Avril ha raccontato, a proposito degli anni della malattia:
Potevo a malapena mangiare, non avevo idea che una puntura di insetto potesse causare tutto ciò, mi sentivo letargica e con capogiri, c’erano decisamente volte in cui non potevo farmi la doccia per una settimana intera perché non mi reggevo in piedi, mi sentivo come se mi fosse pian piano succhiata via tutta la mia vita. Mi sono sentita come se non potessi respirare, non riuscivo a parlare e non riuscivo a muovermi; credevo di stare per morire.
In un’intervista la splendida top model ha rivelato di essere affetta dalla malattia dal 2012, come la madre, Yolanda.
Sto combattendo con la Lyme e altre infezioni a essa correlate da due anni a questa parte, sempre più debilitata dall’andare a cavallo, a scuola e al lavoro, che sono le cose a cui sono più legata.
L’attrice ha condiviso un toccante messaggio con i fan per rivelare la verità sul suo stato di salute.
Due giorni fa ero nel camerino. Sono così grata che ho deciso di condividere con voi questo momento. La mia bravissima costumista Allisa Swanson non solo ha disegnato i capi che Harper Glass indosserà in questo nuovo show di Netflix, ma ha anche delicatamente infilato le mie gambe nei pantaloni, sollevato il top sopra la mia testa, abbottonato le mie giacche e offerto la sua spalla per farmi sentire più sicura. Ho la sclerosi multipla. Sono in una fase di riacutizzazione. Con la grazia del Signore, e con la potenza e la comprensione dei produttori di Netflix, ho un lavoro. Un lavoro meraviglioso.
La coreografa e giudice di Ballando con le stelle ha lottato contro il cancro per ben due volte, senza mai nascondersi e affrontandolo a viso aperto. Ha anche scritto un libro sulla sua battaglia, Ho ballato con uno sconosciuto.
Dietro la simpatia e la battuta sempre pronta della comica di Zelig si nasconde un segreto confessato in un’intervista per il Corriere nel gennaio 2018. Katia soffre di cardiomiopatia ipertrofica, ereditata dal padre, una malattia per cui il muscolo cardiaco si ispessisce, diventando ipertrofico, in assenza di dilatazione dei ventricoli.
Oggi lei segue una terapia di betabloccanti e la malattia, dice, non le condiziona affatto la vita, anche se certamente le fa avere delle perplessità su una seconda gravidanza.
Non che la gravidanza sia stata un problema, piuttosto, la paura che la figlia ereditasse la sua stessa malattia.
C’era il 50% di probabilità che Agata ereditasse la cardiomiopatia. Per fortuna non è così, ma nell’ipotesi di un secondo figlio è una riflessione che, da un paio d’anni, faccio. A 42 anni sapere di poter mettere al mondo un figlio che può avere questi problemi mi fa dire che no, non lo farei.
Eric Dane, l’amato Dottor Bollore Mark Sloan della serie Grey’s Anatomy si è dovuto ritirare dalle scene mentre girava The Last Ship a causa della depressione che lo aveva colpito.
Fortunatamente e sfortunatamente sono incline a sabotare tutto. Ho una malattia nella testa che mi vuole uccidere. A volte mi travolge, a volte è uno strumento del quale ho bisogno per salire sul palco. A volte vivo nella beatitudine ed è meraviglioso. Ma il più delle volte sono umano, con un’esperienza umana e cerco di affrontare le prove e le tribolazioni di ciò che accade tra le mie orecchie. Le cose che ho passato, sono stato vicino a… ‘Grazie a Dio, non è toccato a me’. Ci sono stato vicino davvero tante volte.
Così Robbie Williams ha parlato a cuore al Sun, cui ha confessato anche di aver pensato al suicidio molte volte.
Anche la super top brasiliana ha ammesso di aver sofferto di depressione in passato, e di aver persino pensato al suicidio.
L’attrice si definisce una “guerriera della psoriasi”, e documenta sui social ogni momento della sua vita con la malattia.
L’influencer Kali mostra sul suo profilo Instagram la sua lotta contro l’acne, e insegna alle altre ragazze, con veri e propri tutorial di make up, come poter nascondere il problema. La pagina social si chiama, non a casa, myfacestory.
Invito le persone al cambiamento, che sia dal punto di vista del fitness, dell’organizzazione o dello studio. Fare: l’unico modo per cambiare. Sembra una frase scema e sconclusionata ma racchiude la mia essenza. Rimanere sul divano a guardare le serie Tv e pensare che qualcosa magicamente cambi nella nostra vita è una vana speranza. La concretezza è lavorare verso il proprio sogno. Non tutto va a buon fine. È importante provarci.
Silvia Fasciano, o Fascians per il web, è una bellissima ragazza che, grazie all’amore per il fitness, è riuscita a guarire dall’anoressia che l’ha colpita nel 2011 portandola a pesare 45 chili. Oggi, attraverso il suo canale You Tube e al profilo Instagram, dà consigli di alimentazione, allenamento, ma anche di autostima.
L’influencer che documentava la sua malattia sui social si è spenta il 2 settembre a 21 anni, a causa delle complicazioni insorte dopo un doppio trapianto di polmone, subito lo scorso 26 agosto.
La morte è inevitabile – diceva – Vivere una vita di cui possiamo essere fieri è qualcosa che possiamo controllare.
Giorgia, 23 anni, scriveva “Ho un tumore e voglio dirlo a tutti”.
Così, la giovane padovana ha documentato via social ogni momento della sua malattia, sotto forma di diario da condividere con gli amici e con chi la seguiva, sperando nel lieto fine che, purtroppo, non c’è stato. Giorgia ha perso la sua battaglia nell’agosto del 2016, ma, ancora oggi, c’è la sua associazione, Giorgia Libero onlus, che raccoglie fondi per sostenere progetti finalizzati alla prevenzione e alla cura di patologie oncologiche.
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