Bruxismo: come si manifesta, le cause e i rimedi da attuare immediatamente!

Bruxismo, dal greco, indica letteralmente "digrignare i denti". Per combattere questo problema potete approfittare di alcuni esercizi e alcuni trucchetti da eseguire nel quotidiano, o rivolgervi al vostro dentista di fiducia che potrebbe proporvi una soluzione non invasiva ed economica!

Capita di svegliarsi al mattino con una forte sensazione di fastidio in bocca, un dolore pulsante ai denti, le mascelle indolenzite, il mal di testa e con il trascorrere del tempo, un sorriso danneggiato. La prima reazione, solitamente, è il timore che sia spuntata un’altra fastidiosa carie.

Serrare le mandibole e digrignare i denti, durante il riposo notturno, è un’abitudine piuttosto frequente. Dura per alcuni secondi, ma può avvenire ripetutamente durante il sonno, soprattutto nella fase più profonda. Indica un forte stato di nervosismo e la frequenza e l’intensità aumentano, man mano che il livello di stress cresce.

È un modo completamente involontario per liberarsi dalle tensioni accumulate durante la giornata. Il termine corretto per definirlo è bruxismo. Molte persone lo sviluppano durante l’adolescenza e l’età adulta, raramente dopo i quarant’anni: in genere, questo fenomeno, si manifesta nei periodi caratterizzati da una particolare tensione.

Anche se si tratta di un atto involontario, le prove sono evidenti: sensibilità e mal di denti inspiegabili, denti rotti o scheggiati, dolore alla mandibola e difficoltà di masticazione o di apertura. Non siate sorprese nel caso in cui lamentiate anche rigidità del collo e spalle, mal di testa e d’orecchi.

Distinguiamo subito due tipologie di bruxismo, quello primario e quello secondario. Quello primario si manifesta nelle persone sane (in termini di salute) e la causa si ricollega allo stress e alla tensione subita durante il giorno.
Il bruxismo secondario è invece causato da alcuni farmaci o sostanze chimiche, come quelle contenute negli stupefacenti.

Oltre a queste casistiche, il bruxismo può essere il risultato di una predisposizione familiare o la malformazione della mandibola.

Come si manifesta il bruxismo?

Bruxismo, sintomi, cause e rimedi.
Bruxismo, sintomi, cause e rimedi. Fonte: starbene.it

Come ci si accorge di soffrire di bruxismo? Dalla visibile usura dei denti, fino all’arrivo di piccole fratture.

I soggetti che ne sono affetti accusano dolori alla mascella e ai muscoli della faccia subito dopo essersi svegliati. Inoltre, il bruxismo può sviluppare gravi danni all’apparato dentale: oltre al deterioramento, può aumentare notevolmente anche la sensibilità dei denti, a causa appunto dello sfregamento. Disturba il sonno e compromette fortemente lo stato di benessere nelle ore diurne.

Un sonno disturbato, di qualità scarsa e dalla durata ridotta è ovviamente la principale causa di sonnolenza diurna, di irritabilità e di cattivo umore. Durante lo sport e lo sforzo fisico, la ricerca dell’assoluta concentrazione porta a stringere i denti in maniera intensificata, con un conseguente irrigidimento della muscolatura che va a compromettere la prestazione, senza contare i danni che a lungo andare subiranno i denti.

Possiamo sintetizzare i sintomi più diffusi del bruxismo in 8 punti fondamentali:

  • denti danneggiati a livello di smalto;
  • aumento della carie dentale in conseguenza dell’indebolimento dello smalto dentale;
  • esposizione della dentina, parte interna del dente, a causa del progressivo danno allo smalto dei denti;
  • mal di testa apparentemente ingiustificato e la sensazione di avere uno solo o entrambe le orecchie tappate o doloranti;
  • dolore alla mascella e ai tessuti;
  • difficoltà di deglutizione e di apertura completa della bocca;
  • maggiore sensibilità dei denti al caldo e al freddo;
  • dolore alla colonna cervicale.

Quali sono le cause del bruxismo?

Le cause del bruxismo non sono ancora state individuate con precisione, tuttavia, si ritiene che alcuni fattori possano favorire la comparsa di questo malessere. Tra i principali rispondono all’appello lo stress, i traumi facciali, i disturbi del sistema nervoso, la scorretta alimentazione, le allergie, il consumo di alcol e l’assunzione di droghe.

Come ultima ipotesi, dobbiamo anche considerare che alcuni farmaci sono in grado di provocare degli effetti collaterali che coinvolgono l’attività muscolare sollecitando il bruxismo (tra questi alcuni neurolettici e antidepressivi).

Se mai questo dovesse accadere, si può parlare con il medico che li ha prescritti per valutare se è possibile sostituire il farmaco, oppure modificarne il dosaggio.

Bruxismo, sintomi, cause e rimedi.
Bruxismo, sintomi, cause e rimedi. Fonte: bruxoff.com

E le conseguenze?

Il bruxismo non ha delle conseguenze particolarmente pericolose o gravi. Ciononostante, questo disturbo non deve essere assolutamente sottovalutato, in quanto può causare danni ai denti e provocare dolore della mascella, mal di testa e mal d’orecchi.

A causa del bruxismo notturno, infine, può insorgere un’irritante insonnia. Non è possibile evitare con sicurezza la comparsa di questo disturbo, ma è possibile prevenirlo, cercando di evitare il più possibile qualsiasi condizione di ansia ed imparando a gestire lo stress. 

Come possiamo rimediare al bruxismo?

Bruxismo, sintomi, cause e rimedi.
Bruxismo, sintomi, cause e rimedi. Fonte: movimentiedanzesacre.it

Alcuni studi suggeriscono che il bruxismo sia legato allo stress e, in alcune persone, sembra essere vero perché loro stesse lo notano.

In questi casi è utile utilizzare tecniche di rilassamento, come lo yoga e la meditazione, ma anche una semplicissima passeggiata calmante all’aria aperta può aiutare per contrastare lo stress e ridurre il bruxismo.

Per alleviare il dolore dei denti e della mandibola, si possono intraprendere alcuni semplici trattamenti fai-da-te:

  • evitare di mangiare cibi troppo duri, in modo da evitare un’eccessiva pressione dei denti sulla mandibola, che potrebbe causare ulteriore dolore;
  • cercare di rilassare i muscoli del viso e della mandibola durante il giorno, praticando alcuni esercizi di stretching facciale;
  • massaggiare con cura e delicatezza i muscoli del collo, delle spalle e del viso, in modo da combattere le contrazioni involontarie che possono causare episodi di bruxismo;
  • evitare qualsiasi condizione di stress, adottando, se possibile, un’efficace tecnica di rilassamento.

La soluzione? Il bite dentale

In ogni caso, se avvertite dei dolori alla mandibola o alla testa appena svegli (e se succede ripetutamente), rivolgetevi al vostro dentista per effettuare una visita di controllo. Se si tratta di bruxismo, prevedibilmente vi verrà consigliato l’utilizzo del bite dentale.

Si tratta di un apparecchio rimovibile trasparente in resina acrilica che si inserisce sui denti (solitamente quelli superiori) prima di andare a dormire, in modo da riparare i denti durante l’eventuale digrignamento notturno. Questo dispositivo evita l’usura e i danni ai denti, perché impedisce il contatto tra loro.

In molti casi verranno anche consigliate tecniche di rilassamento da fare prima di andare a letto per cercare di alleviare lo stress accumulato durante il giorno.

Con il bite si può anche modificare la posizione della mandibola, nel caso in cui risultasse alterata, migliorando così l’attività muscolare.

Bruxismo: il bite dentale
Bruxismo, sintomi, cause e rimedi. Fonte: dmedicina.com

Nel caso in cui il bruxismo si manifesti anche durante l’arco della giornata, è fondamentale imparare a controllarlo. Se la tendenza a stringere, serrare e digrignare i denti si presenta solo in alcuni momenti ben precisi (ad esempio durante un lavoro stressante o durante la guida), è indispensabile riuscire a identificarli, in modo da prestare particolare attenzione ed evitare il fenomeno.

Una visita dal proprio dentista è indispensabile se questo fenomeno provoca difficoltà nel mangiare o nel parlare. Un medico di base potrà consigliarvi dei rimedi, delle terapie e dei trattamenti, sia per ridurre gli episodi di bruxismo, sia per alleviare il dolore.

Amiche, se siete convinte di digrignare i denti e vorreste sottoporvi ad una visita specialistica il più presto possibile, prenotate un appuntamento presso il vostro dentista di fiducia!

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